Arte contemporanea e biodiversità
Autori:

Ginevra Addis

Arte contemporanea e biodiversità

Dalle mostre alle collezioni museali. Per una prospettiva globale

Il libro nasce dalla convergenza tra arte contemporanea, curatela e scienze ambientali dentro l’orizzonte del National Biodiversity Future Center (NBFC), e propone la biodiversità non come semplice sfondo naturalistico, ma come costrutto culturale e politico capace di orientare allestimenti e scelte espositive. La ricerca condotta osserva l’evoluzione di pratiche artistiche e curatoriali all’interno dei musei d’arte, in seguito all’adozione ufficiale dell’Agenda 2030 da parte delle Nazioni Unite, e in dialogo con la nuova definizione del museo di ICOM del 2022 che include il termine sostenibilità al suo interno.

Pagine: 138

ISBN: 9788835183907

Edizione:1a edizione 2025

Codice editore: 10630.1

Informazioni sugli open access

Il libro nasce dalla convergenza tra arte contemporanea, curatela e scienze ambientali dentro l’orizzonte del National Biodiversity Future Center (NBFC), e propone la biodiversità non come semplice sfondo naturalistico, ma come costrutto culturale e politico capace di orientare allestimenti e scelte espositive. La ricerca condotta osserva l’evoluzione di pratiche artistiche e curatoriali all’interno dei musei d’arte, con un focus dal 2015 in poi, in seguito all’adozione ufficiale dell’Agenda 2030 da parte delle Nazioni Unite, e in dialogo con la nuova definizione del museo di ICOM del 2022 che include il termine sostenibilità al suo interno.
In apertura la prefazione di Nunzia Borrelli – Professore Associato di Sociologia del Territorio presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e responsabile del gruppo di sociologi del territorio nell’ambito dello Spoke 7 del NBFC (National Biodiversity Future Center) – è seguita da un’introduzione, da una revisione della letteratura scientifica e da tre capitoli comparativi. Il primo mappa il Mediterraneo come hotspot bio-culturale, mostrando come i musei d’arte trasformino la biodiversità in criterio curatoriale, avvalendosi di discipline che vanno dalla storia marittima, alla geografia politica, fino alla sociologia del lavoro. Il secondo guarda al Global South, dove saperi indigeni e pratiche decoloniali spostano l’attenzione dalla sola rappresentazione a pratiche di cura dei territori secondo prospettive corali, e dove politiche di acquisizione includono opere a forte evidenza ambientale. Il terzo esamina il Global North: in Australia la centralità di Country e delle First Nations accompagna il passaggio da “decolonizzare” ad “indigenizzare”; in Europa e Nord America la biodiversità si collega alla governance climatica, e si configura come cantiere politico-epistemico per indagare le relazioni tra esseri viventi. In chiusura, una sezione dedicata a risultati, limiti e prospettive future.
Il metodo di ricerca intreccia analisi di opere, display, collezioni e materiali editoriali come “prove” pubbliche: la biodiversità è letta come dispositivo curatoriale che rinegozia responsabilità e regimi di visibilità delle istituzioni. Il volume offre un repertorio di casi studio: mostre, acquisizioni, riallestimenti – e strumenti concettuali utili a progettare politiche e mediazioni culturali in ambito museale.
Si rivolge a curatori, artisti, ricercatori ed esperti del settore – dai direttori, ai professionisti dei musei d’arte, agli esperti di environmental humanities a quelli di cultural policies – interessati ad arte contemporanea, biodiversità e impatto pubblico.

Ginevra Addis è assegnista di ricerca presso il National Biodiversity Future Center dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove indaga la convergenza tra arte contemporanea e biodiversità, con particolare attenzione al Mediterraneo e ai contesti decoloniali. È docente a contratto di “Sistemi di gestione dell’arte contemporanea” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore (UCSC) di Milano. Ha conseguito il Ph.D. in Analysis and Management of Cultural Heritage presso l’IMT School for Advanced Studies Lucca (2019) con visiting presso la Humboldt- Universität zu Berlin. Nel 2024 è stata Sir William Dobell Visiting Fellow all’Australian National University di Canberra (ANU).

Nunzia Borrelli, Prefazione

Introduzione. Arte e biodiversità. Per una prospettiva globale

  • Quadro di sintesi della letteratura scientifica

    Il Mediterraneo come crocevia di arte e biodiversità

  • Introduzione

  • Musei d’arte e collezioni: dialogo emergente sul tema della biodiversità
  • Conclusioni

Pratiche artistiche e curatoriali nel Global South

  • Musei d’arte nel Global South: approcci curatoriali espositivi tra mostre e collezioni
  • Biodiversità, collezioni e arte indigena
  • Mostre d’arte e biodiversità
  • Conclusioni

Pratiche artistiche e curatoriali nel Global North

  • Australia: mostre e collezioni tra biodiversità e saperi indigeni
  • Musei d’arte in Nord America ed Europa: pratiche espositive e approcci interdisciplinari
  • Collezioni d’arte e biodiversità
  • Conclusioni

Conclusioni

  • Risultati
  • Limiti e prospettive future

Bibliografia

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