Questo libro nasce dall'idea che il pregiudizio non possa essere ridotto a una devianza individuale né a un semplice errore cognitivo. Esso parla della società che lo produce. Parla delle inquietudini che attraversano il presente e delle difficoltà di immaginare il futuro. I dati raccolti attraverso una vasta indagine nazionale consentono di osservare da vicino atteggiamenti, valori e rappresentazioni diffuse nella popolazione italiana. Dietro le opinioni espresse dagli intervistati affiorano visioni del mondo, paure sociali, richieste di protezione e modi differenti di concepire la convivenza democratica. Proprio per questo, il volume è un invito a guardare il pregiudizio come una lente attraverso cui osservare le trasformazioni dell'Italia contemporanea.
Collana: Sociologia
Pagine: 370
Cod.: 1520.846
Ed. a stampa: 49,00€