Erica - Educare alla responsabilità per includere in una Cittadinanza Attiva

Direzione: Valentina Pennazio

Comitato scientifico:
Samantha Armani, Università di Genova
Andrea Bobbio, Università della Valle d’Aosta
Rita Cersosimo, Università di Genova
Rosita Deluigi, Università di Macerata,
Donatella Fantozzi, Università di Pisa
Laura Fedeli, Università di Macerata
Lucia Ferlino, ITD-CNR
Giovanni Fulantelli, ITD-CNR
Cristina Gaggioli, Università per gli stranieri Perugia
Arianna Marci, Università di Genova
Alessandra Modugno, Università di Genova
Nigel Newbutt, University of Florida
Agostino Portera, Università di Verona
Alessandra Romano, Università di Siena
Moira Sannipoli, Università di Perugia
Tamara Zappaterra, Università di Ferrara
Lukasz Tomczyk, Jagiellonian University in Kraków

La crescente complessità che caratterizza le comunità sociali contemporanee, segnata da fenomeni quali disabilità, marginalità, ospedalizzazione, migrazioni, devianza, dipendenze e nuove forme di fragilità, unitamente alla trasformazione delle tradizionali agenzie educative e alla progressiva frammentazione delle reti di solidarietà sociale, determina l’emergere di bisogni educativi sempre più articolati e inderogabili. A tali bisogni è necessario rispondere attraverso strumenti professionali capaci di integrare competenze di ricerca, solidità tecnico-operativa e sensibilità pedagogica.
Le urgenze educative, tanto storicamente consolidate quanto emergenti, trovano nella Collana ERICA uno spazio scientifico e culturale orientato a coniugare rigore metodologico e attenzione alla persona, radici teoriche e innovazione, continuità e creatività, con particolare riferimento ai contesti ad alta complessità educativa e sociale. In tale cornice, la Collana ERICA accoglie e promuove contributi che affrontano, in modo critico e fondato, anche il ruolo delle nuove tecnologie digitali, della robotica educativa e sociale e dell’intelligenza artificiale. Tali ambiti sono considerati non come meri strumenti tecnici, ma come ambienti culturali e dispositivi pedagogici complessi, in grado di incidere sui modelli di intervento, sulle pratiche educative e sulle relazioni di aiuto. Le tecnologie emergenti pongono nuove sfide etiche, epistemologiche e professionali, ma rappresentano al contempo significative opportunità per la promozione dei processi di inclusione, della personalizzazione degli interventi e dell’ampliamento delle possibilità di accesso, comunicazione, apprendimento e autodeterminazione nei diversi contesti di vita.
Risulta dunque evidente come ERICA (calluna vulgaris) non sia soltanto un acronimo o un velleitarismo retorico, ma incarni profondamente lo spirito della Collana. È arbusto sempreverde che nasce, si sviluppa e vive in climi difficili, in territori complessi caratterizzati da terreni non particolarmente ubertosi. Ha colori tenui, non ama le tinte forti e i contrasti rutilanti. Cresce con pervicacia e forte determinazione. L’inclemenza e l’asprezza del gelo non risultano essere ostacolo: basta il tiepido sole di brevi primavere e di brevissime estati per farla riprendere dal torpore e dal rigore invernale. È fedele alla sua terra e alle sue terre, dà sicurezza e serenità a chi la incontra nel suo procedere per terreni aspri e selvaggi, ancora inesplorati, accompagna il viandante e gli dà la forza per proseguire il cammino, per conquistare il suo spazio vitale, per prendere coscienza del suo essere e del suo esserci qui ed ora. Le sue branche ramose sono utilizzate per farne ramazze, lavoro umile, anonimo, ma senz’altro necessario alla sopravvivenza che la accomuna all’impegno pedagogico, speso nella quotidianità delle relazioni umane, nella ricerca in situazione, oltre che nelle sedi decisionali delle politiche educative.
La collana si rivolge a studenti, educatori, insegnanti, mediatori, professionisti dei servizi con l’obiettivo di fornire strumenti interpretativi ed operativi (di sistemazione teoretica e di comprensione-intervento in situazione) relativi alle sfide dei bisogni educativi emergenti, ovvero dal riconoscimento e dalla valorizzazione della differenza nei diversi contesti e nelle diverse forme in cui essa si manifesta.
Si intende promuovere lo sviluppo delle opportune competenze professionali, eticamente sostanziate e disciplinarmente integrate, secondo una logica di sistema, capaci di dare avvio, continuità, qualità e, quindi, riconoscimento sociale ed istituzionale, alle “buone pratiche”. Perché tutto questo abbia efficacia e continuità necessita del contributo di molti. Con questo spirito ERICA è aperta a chi, con salda intenzionalità educativa, rigoroso impegno scientifico, comunanza di visioni e prospettive, senta il desiderio di condividere suggestioni, riflessioni, ricerche per contribuire all’affermazione del riconoscimento dei diritti di ognuna/o.

I volumi pubblicati sono sottoposti a referaggio
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Collana Peer Reviewed

La ricerca ha estratto dal catalogo 21 titoli

Elena Luppi

Prendersi cura della terza età

Valutare e innovare i servizi per anziani fragili e non autosufficienti

Il volume si propone di offrire spunti teorici e operativi per progettare e realizzare interventi di valutazione, ricerca e formazione per tutti coloro che operano nei servizi alla terza età, nelle residenze sanitarie assistenziali, nei centri diurni o nei servizi di supporto agli anziani, nonché per gli attori istituzionali e i decisori politici, nell’ottica di migliorare la qualità delle prestazioni di cura offerte da questi contesti.

cod. 487.15

Agostino Portera, Giorgio Albertini

Disabilità dello sviluppo, educazione e Cooperative Learning

Un approccio interculturale

Il volume vuol contribuire a riflettere sui bisogni educativi contemporanei suggerendo un’idea di educazione interculturale intesa come rivoluzione copernicana in cui ogni differenza può diventare stimolo per ciascuno. Anche le disabilità e/o i bisogni educativi speciali (BES) vengono letti come neurodiversità, come speciali normalità che vanno riconosciute e rispettate.

cod. 487.11

A partire da una prospettiva di ricerca interdisciplinare, il volume studia il nesso tra le azioni che la scuola mette in atto e la produzione di coesione sociale in Italia, proponendo un’analisi delle strategie attraverso le quali la scuola, come entità istituzionale, incide sulla creazione del “buon cittadino”, ovvero di una persona dotata di senso civico e capace di aprirsi, con fiducia, all’altro e alle istituzioni.

cod. 487.19

Mariangela Giusti

Formazione e spazi pubblici.

Competenze e metodologie interculturali dagli spazi di vita

Il volume affronta la tematica della formazione legata ai luoghi meticci multiculturali dove vivono minori e adulti. Il testo individua alcuni di questi luoghi e ne fornisce descrizioni fenomenologiche, rappresentazioni narrative e di ricerca, con l’obiettivo di migliorare il dialogo reciproco fra migranti e nativi e contribuire ad acquisire buone competenze interculturali.

cod. 487.16

Silvio Premoli

Bambini, adolescenti e famiglie vulnerabili

Nuove direzioni nei servizi socioeducativi

Il volume si propone di restituire uno sguardo d’insieme sulle nuove direzioni di intervento sperimentate dai professionisti della cura infantile, giovanile e familiare (educatori, assistenti sociali, psicologi, pedagogisti).

cod. 487.9

Giovanni F. Ricci, Domenico Resico

Pedagogia della devianza

Fondamenti, ambiti, interventi

Il tema della devianza, alimentato anche dalla sua ricorrente amplificazione multimediale (giornali, tv, internet, ecc.), sembra assumere sempre più i contorni dell’emergenza, tanto da generare un crescente allarme sociale. Il volume propone ipotesi e strategie di intervento, progetti e realizzazioni in relazione ai diversi ambiti operativi (dalla scuola alla famiglia, dalla comunità per minori al carcere, ecc.) e alle differenti manifestazioni con le quali la devianza si esprime.

cod. 487.1

Giovanni Ricci, Samantha Armani

Cittadinanza attiva e cultura euromediterranea.

Buone pratiche interculturali per una politica inclusiva

Il testo si prefigge lo scopo di raccogliere esperienze particolarmente significative messe in atto a livello comunitario da parte di istituzioni europee, autorità locali, organizzazioni non governative e centri di formazione professionale e volte a favorire un’educazione alla responsabilità in grado di includere in una cittadinanza attiva.

cod. 487.10

Il libro affronta la tematica della sempre più marcata trasformazione della nostra realtà in senso multiculturale. Si rivolge sia agli studenti dei corsi di laurea in scienze pedagogiche e dell’educazione e in scienze della formazione primaria, sia a quanti operano in ambito multiculturale a favore dell’intercultura.

cod. 487.6

Domenico Resico

Ai confini dell'educabilità.

Pedagogia speciale e relazione d'aiuto

Un testo rivolto ai futuri professionisti dell’educazione speciale, studenti dei corsi di laurea in scienze pedagogiche e dell’educazione e in scienze della formazione primaria. Riuscirà di ispirazione anche per quanti già dispiegano la propria azione nei suoi differenti settori di intervento, operatori dei servizi socio-sanitari, pedagogisti, educatori, insegnanti.

cod. 487.4

Domenico Resico, Andrea Scaffidi

Le professioni educative.

Riflessioni e prospettive occupazionali

Il volume raccoglie i contributi di diversi pedagogisti che hanno fatto dell’educativo il proprio impegno culturale e professionale. Ogni saggio propone un ambito possibile di intervento, dalla consulenza al coordinamento di strutture, dalla progettazione alla gestione di servizi, dai minori all’età senile, evidenziando possibilità e criticità attraverso la rielaborazione dell’esperienza professionale diretta.

cod. 487.3