Lavoratori "pericolosi" nel Basso Medioevo italiano
Nel Medioevo italiano dei secoli XIII-XV, alcune tipologie di lavoratori sono “discriminate”, infamate e oggetto di attenzioni speciali. Macellai, tavernieri, mugnai, tintori e sarti godono di una cattiva fama. Perché? Muovendo da fonti di vario tipo – letterarie, cronachistiche, giuridiche, giudiziarie, notarili e iconografiche –, questo libro vuole fornire nuove risposte rispetto alla storiografia che si è occupata di questo tema.
cod. 89.1