Nonostante la guida in stato di ebbrezza sia stata oggetto, a partire dagli anni Novanta, di numerose campagne nazionali e locali e di programmi e interventi di prevenzione e promozione della salute, il problema non può considerarsi risolto. Se possiamo ritenere che vi sia una maggiore informazione rispetto al passato, cos’è che spinge a mettersi alla guida dopo avere bevuto nonostante la consapevolezza dei rischi? Questa è stata la domanda che ha dato origine a uno studio condotto nell’ambito del Master EMDAS (European Masters in Drugs and Alcohol Studies) su cui si basa questo articolo. Lo studio ha coinvolto 170 giovani tra i 18 e i 30 anni residenti in provincia di Bergamo attraverso una indagine anonima online finalizzata a rilevare in particolare il rapporto tra consapevolezza dei rischi e comportamenti agiti. I risultati sono confrontati e discussi alla luce delle evidenze che emergono dalla letteratura a livello europeo e internazionale. Lo studio fornisce informazioni interessanti sulle motivazioni che spingono i giovani a guidare dopo aver consumato alcolici e forniscono elementi utili alla progettazione di interventi preventivi mirati e di strumenti di valutazione dell’efficacia degli stessi.