RISULTATI RICERCA

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Giulia Perasso, Grazia Serantoni, Carmela Lillo, Patrizio Paoletti, Alessandro Maculan, Francesca Vianello, Tania Di Giuseppe

Resilience predictors in the post-pandemic era: A study on Italian adolescents

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 4 / 2023

Resilience is the ability to emerge strengthened from adversity. Recently, as the Covid-19 pandemic has impacted adolescents’ growth processes, investigating which psychosocial variables make adolescents resilient has become essential. The aim of the study is to investigate which are the significant predictors of resilience in a sample of Italian adolescent students (N = 1266, 47% male, mean age = 14.96 years) one year after the end of the pandemic. Participants responded to a battery of tests, administered online, that included measures of: resilience, ad hoc items on meditation frequency, self-compassion, self-efficacy in managing positive and negative emotions, and coping. The results of a linear regression model revealed that the predictors of resilience in adolescents in the post-pandemic period were: frequency of meditation (ß =.61, p <.01), self-efficacy in regulating positive and negative emotions (ß =. 41, p <.001; ß = .19, p << 001), self-reliance (ß = .11, p < <.001), mindfulness (ß = .11, p < 01), low over-identification (ß = -.06, p < 05), future perspective (ß = .11, p <.001) and problem orientation (ß = .17, p << 001). These findings emphasize the importance of cultivating these psychosocial variables to promote adolescents resilience in the face of adversity. The implications of the present study are discussed.

Camilla Chiara Colombo, Emanuela Confalonieri, Gaia Cuccì

The dimensions of uncertainty and ambiguity in adolescents and young adults’ romantic relationships: A systematic review

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 4 / 2023

Contemporary romantic relationships in adolescence and young adulthood no longer follow a linear trajectory but come to be increasingly characterized by high heterogeneity. Social networks have also constituted a new context for interaction, which has given rise to the tendency to enact behaviors characterized by uncertainty and ambiguity. This study aims at providing a framework of the existing literature contributions on the dimensions of relational uncertainty and relational ambiguity in adolescents and young adults’ romantic relationships. A state-of-art systematic review was performed on PsycInfo, Google Scholar, Scopus, and Science Direct, adopting the PRISMA statement. Through a qualitative analysis, four themes emerged from the 23 included articles: (a) the definitions of relational uncertainty and relational ambiguity, (b) the impact on the quality of the romantic relationship, (c) communicative and individual outcomes, and (d) coping strategies.

Lorenzo Muscella, Noemi Papotti , Mirella Zanobini

Quality of school inclusion and digital technologies: A pilot study

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2023

The quality of school inclusion of children with disabilities is a complex construct that emerges from the interaction between individual needs and different systems and processes; therefore, it needs to be investigated through a multi-method approach, using tools capable of grasping its complexity.
The general goal of the study is to describe and test the modified version of two instruments: ICP and SELFIE. The ICP (the Inclusive Classroom Profile; Soukakou, 2016) is an observational tool aimed at measuring and quantifying school inclusion quality through the observation of the teachers' daily practices and the analysis of the school's policy. For the present research, the ICP was adapted to the Italian school context. Moreover, other minor changes were applied to adapt the tool to the primary and secondary levels of education. The SELFIE (Self-reflection on Effective Learning by Fostering Innovation through Educational Technology; European Commission, 2018) analyses the use of digital technologies in the school context. Originally developed as a selfevaluation questionnaire, for the present study it has been transformed into a guided interview, allowing the research team to collect more comprehensive quantitative data.
The tools were tested in a pilot study involving a kindergarten and a 3rdgrade class in the municipality of Genoa. Results outline the strengths and weaknesses of the modified versions of the instruments and further changes are proposed. Furthermore, the SELFIE interviews content analysis highlights valuable insights regarding kindergarten and primary school teachers' use of digital technologies.

Giuseppe Squadrone, Edoardo Brunazzo, Elena Bosa, Emanuela Greco, Antaryami Barikchandra, Andrea Sanchini

Confronto tra modelli acustici e sorgenti di rumore misurate in impianti industriali complessi - Unità di produzione ammoniaca

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2024

La progettazione del controllo del rumore degli impianti industriali è attualmente supportata dalla modellazione acustica. Il processo di messa a punto di questa modellazione consente una verifica progressiva del piano di progettazione del controllo del rumore complessivo, dalla fase di progettazione, quando sono stati acquisiti i dati acustici dichiarati o garantiti dal costruttore dell'apparecchiatura e sono stati progettati i sistemi di riduzione del rumore, allo stato di fatto, quando l'impianto è in esercizio. Come per altri settori dell'ingegneria, la modellazione del campo sonoro esterno degli impianti industriali copre l'intero progetto: all'inizio per impostare la valutazione di impatto ambientale, durante la progettazione per seguire l'idoneità delle forniture e pianificare i sistemi di mitigazione, dopo l'avviamento dell'impianto per mettere a disposizione un vero e proprio strumento utile al controllo dell'invecchiamento delle apparecchiature, per la pianificazione di future ristrutturazioni o per la progettazione di ulteriori impianti simili. In dettaglio, dopo la messa a punto di un elenco di sorgenti sonore, utilizzato per ottenere un modello preliminare del rumore, l'esecuzione di misure di rumore di campo, rappresentative della situazione reale, fornisce ulteriori informazioni per ottenere il bilanciamento finale delle sorgenti sonore e, come passo finale, lo sviluppo della mappa di rumore calcolata all'interno dell'impianto che corrisponde a quella misurata.

Anna Tarsitano

Riqualificazione acustica del Teatro 10 degli Studios di Cinecittà

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2024

n questo lavoro viene presentato un estratto del progetto di riqualificazione acustica degli Studios di Cinecittà. In particolare, vengono descritte le condizioni ante e post operam relative agli interventi di miglioramento di comfort interno e di isolamento acustico di facciata del Teatro 10. Il raggiungimento delle condizioni acustiche ottimali, in funzione della destinazione d’uso del fabbricato oggetto di indagine e delle esigenze della committenza, hanno evidenziato diverse criticità. L’obiettivo principale è stato quello di rendere utilizzabile il Teatro in tempi brevi e con lavorazioni caratterizzate da una rumorosità contenuta, in modo da non interferire con le attività dei Teatri adiacenti. Le soluzioni indagate dovevano essere allo stesso tempo soluzioni efficaci e sostenibili, al fine di raggiungere una fruibilità dell’ambiente idonea alle specifiche destinazioni d’uso. In questo articolo viene presentato nel dettaglio il confronto tra i risultati della campagna di misura ante e post operam, con particolare riferimento alla soluzione progettuale scelta.

Flavia Gheller, Gaia Spicciarelli, Lisa Battagliarin, Francesca Cappelletti, Antonino Di Bella, Piercarlo Romagnoni, Barbara Arfé

Effetti del rumore sulle prestazioni cognitive dei bambini della scuola primaria

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2024

Gli ambienti acustici delle aule scolastiche spesso non rispettano le gli standard normativi. Ambienti rumorosi possono non solo influenzare negativamente le abilità percettive dei bambini, ma anche avere un effetto negativo sulle loro prestazioni cognitive. Questo studio presenta risultati preliminari su come il rumore di fondo possa influenzare i processi cognitivi e di apprendimento dei bambini di scuola primaria. I bambini di due scuole primarie sono stati testati in aula e in due diverse condizioni acustiche: quiete e rumore. L'app CoEN (Cognitive Effort in Noise) è stata sviluppata e utilizzata per valutare lo sforzo cognitivo dei bambini mediante test neuropsicologici standardizzati e ai bambini è stato chiesto di svolgere anche una prova di comprensione del testo e una prova di scrittura. Le prestazioni sono state correlate anche con misure ambientali acustiche e con un questionario di autovalutazione dello sforzo cognitivo percepito. I risultati preliminari supportano solo parzialmente l'ipotesi che il rumore influenzi negativamente le prestazioni cognitive. Nella prima scuola il rumore ha avuto un impatto negativo sulle prestazioni dei bambini nei compiti di attenzione, nella seconda scuola al contrario i bambini hanno ottenuto risultati migliori nel rumore sia nelle prove di attenzione e inibizione, sia nel compito di scrittura. A differenza della prima scuola, la seconda scuola aveva un tempo di riverbero che non rispettava gli standard normativi. Questi risultati iniziali suggeriscono interessanti ipotesi e direzioni per futuri studi. Allo stesso tempo, rivelano alcune debolezze nel protocollo sperimentale che dovranno essere risolte al fine di trovare nuove evidenze e approfondire ulteriormente le domande di ricerca.

Francesco Uffreduzzi, Alessandro Aquili, Raj Mattias Mehta

Algoritmo di Beamforming coerente per la valutazione del comfort acustico interno di un veicolo

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2024

La crescente importanza dei veicoli elettrici nel mercato globale rende la riduzione del rumore aerodinamico un argomento cruciale su cui investire denaro e risorse. Per migliorare il comfort acustico di un’automobile è ora più che mai necessario identificare correttamente le sorgenti sonore aeroacustiche attorno al veicolo, molte delle quali in precedenza mascherate dal rumore del motore. Le tecniche di Beamforming sono generalmente utilizzate per localizzare le sorgenti di rumore su un piano virtuale in prossimità di un oggetto, elaborando i segnali acquisiti da uno o più array di microfoni. Non tutte le sorgenti rilevate, però, sono in grado di raggiungere l'abitacolo dell'auto e di influenzarne il comfort acustico. Sulla base di queste considerazioni, la galleria del vento Pininfarina ha sviluppato un algoritmo in grado di correlare le varie sorgenti aeroacustiche identificate dalla tecnica di Beamforming Convenzionale con il rumore misurato all’interno dell’auto. A differenza degli approcci convenzionali, il cosiddetto algoritmo di Beamforming Coerente ha rimosso con successo il contributo del rumore aerodinamico non coerente, isolando le principali sorgenti in grado di influire negativamente sul comfort dei passeggeri. The growing importance of electric vehicles in the global market makes the reduction of wind noise a crucial point for investing money and resources. To improve vehicle acoustic comfort, it is increasingly important to identify aeroacoustic noise sources around the vehicle, many of which were previously masked by engine noise. The Beamforming techniques are widely used methods that, thanks to one or more arrays of microphones, localize the noise sources on a virtual plane close to the object. However, not all the sources highlighted infiltrate the vehicle cabin and affect its acoustic comfort. Based on these considerations, the Pininfarina Wind Tunnel developed an algorithm capable of correlating the various sound sources detected by the Conventional Beamforming technique to the noise measured inside the vehicle cabin. Unlike conventional approaches, this so-called Coherence Beamforming algorithm was successfully able to remove the uncorrelated aerodynamic noise contributions, isolating the major noise sources responsible for passenger discomfort.

Il comfort acustico nei luoghi di lavoro, quali gli uffici, garantisce il benessere dei lavoratori, migliorando la concentrazione e la produttività. Norme recenti come la ISO 22955:2021 e protocolli volontari come la certificazione WELL (WELL V2 - Sound) offrono linee guida per raggiungere il comfort acustico attraverso una corretta progettazione dell’ambiente. Le sfide sorgono soprattutto in ambienti con vincoli architettonici durante i lavori di ristrutturazione. L'analisi preliminare prevede la configurazione degli ambienti in base agli standard, alla letteratura, e in ultimo da casi di studio in situ di uffici open plan esistenti. Gli ambienti considerati sono privi di arredi e il trattamento acustico è limitato ai controsoffitti, in conformità alla norma ISO 22955:2021. I parametri includono la valutazione dell'effetto Lombard - l'aumento involontario dello sforzo vocale del parlatore in presenza di elevato rumore ambientale - per garantire il comfort acustico negli uffici open plan. L’intero studio è volto ad analizzare la sinergia tra standard normativi (ISO) e protocolli volontari (WELL) al fine di individuare compatibilità nell’applicazione di entrambi i documenti.

Francesco Pompoli, Ilaria Dicarlantonio, Joselina Hernandez, Cristina Marescott

Design di pannelli fonoassorbenti sostenibili costituiti da macroalga bruna Sargassum

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2024

L’alga marina bruna Sargassum costituisce un problema ambientale sempre più importante sulle coste affacciate all’Oceano Atlantico, ed in particolare nella zona caraibica e nell’africa equatoriale. Enormi distese galleggianti di queste alghe si ammassano in mare e lungo le coste rendendo più difficile le attività turistiche e di pesca. Negli ultimi anni si è cercato di sviluppare diversi progetti che consentano l’utilizzo di tali alghe come risorsa per varie applicazioni industriali. In questo ambito, nel seguente articolo verrà proposto un percorso di design di pannelli fonoassorbenti ricavati a partire da Sargassum essiccato al sole, che comprende una caratterizzazione acustica e fisica del materiale in funzione della sua densità apparente, una modellazione analitica del campo acustico all’interno del materiale considerato come un fluido dissipativo equivalente ed una proposta prototipale di pannelli modulari fonoassorbenti con notevole contenuto di design.

Raffaele Mariconte, Giovanni Brambilla, Diego Annesi, Maurizio Diano, Fabio Lo Castro, Claudia Giliberti

Associazione di parametri psicoacustici con parole italiane descrittive di attributi sonori percepiti

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2024

Psychoacoustic parameters, being closely related to sound perception, are usually applied in product sound quality and, recently, also in environmental soundscape analysis or at workplace, to investigate its potential in describing acoustic comfort. Lexicons of descriptive words of perceptual sound attributes are available in literature, but the language is often a crucial issue, being the translation not always easy to keep the original meaning. This paper describes two different preliminary experiments dealing with such words in Italian and the evaluation of their association with psychoacoustic parameters. For these experiments, 12 sounds recorded in three different environments (at workplace, in nature and in the community) were selected and processed to determine some psychoacoustic parameters. These sounds were randomly played in a quiet room at the same equivalent level Leq (dB) by headphone in the two experiments with the participation of two different groups of listeners, each formed by 24 subjects. Multivariate statistical analysis and correlation have been applied to compare their responses with some acoustic and psychoacoustic descriptors. I parametri psicoacustici, essendo correlati con la percezione del suono, sono di solito applicati alla qualità sonora del prodotto e, recentemente, anche nell’analisi del paesaggio sonoro ambientale o nell’esposizione sonora lavorativa, con l’intento di valutarne il loro potenziale nella descrizione del comfort acustico. Lessici di parole descrittive della percezione di attributi sonori sono disponibili in letteratura, ma la lingua utilizzata è un fattore rilevante in quanto la traduzione da altre lingue, la più frequente è l’Inglese, non sempre è tale da mantenere il significato originario. Questo articolo descrive due esperimenti preliminari riguardanti l’uso di queste parole nella lingua italiana e la loro associazione con i parametri psicoacustici. A tale scopo, 12 suoni registrati in tre diversi ambienti (in ambiente di lavoro, in natura e nella comunità) sono stati selezionati ed elaborati per determinarne alcuni parametri psicoacustici. Questi suoni sono stati riprodotti allo stesso livello equivalente Leq (dB) in cuffia con modalità casuale in una stanza quieta in entrambi i due esperimenti con la partecipazione di due differenti gruppi, ciascuno composto da 24 ascoltatori. Analisi statistiche sui descrittori acustici e i responsi soggettivi sono state applicate per valutare la loro associazione.

Alessia Nora, Luca Barbaresi, Dario D'Orazio, Giulia Fratoni

Progettazione integrata con cambio di destinazione d’uso di un’aula universitaria per l’ottimizzazione del comfort acustico secondo i CAM

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2024

Il presente lavoro riguarda la progettazione integrata acustica ed illuminotecnica di una sala universitaria, con la destinazione d’uso precedente di palestra, che a seguito di tale progetto verrà adibita ad aula magna del Campus universitario di Forlì. Il processo progettuale prevede l’uso di formule analitiche previsionali e di simulazioni numeriche, focalizzandosi sui parametri acustici Tempo di riverberazione T20, Indice di Chiarezza C50 and Speech Transmission Index STI. La geometria dell’ambiente e i vincoli progettuali non hanno permesso il raggiungimento dei requisiti di qualità acustica con soli trattamenti di acustica passiva. Nella sala è stata valutata necessaria l’introduzione di un sistema di amplificazione per soddisfare i requisiti della UNI 11532:2020, resa cogente dai CAM (Criteri Ambientali Minimi).

Domenico De Salvio

Machine learning per la separazione e la misura di sorgenti sonore coesistenti in spazi chiusi

RIVISTA ITALIANA DI ACUSTICA

Fascicolo: 1 / 2024

La crescente potenza di calcolo e capacità di immagazzinamento dati della strumentazione acustica fa sì che si ponga sempre più attenzione verso i monitoraggi a lungo termine. Questa grande quantità di dati spiana la strada all’utilizzo di tecniche di machine learning. L’utilizzo di algoritmi sofisticati, principalmente basati su assunzioni statistiche, permette di ampliare le capacità di analisi dei tecnici acustici di contesti complessi. Il presente lavoro vuole proporre un metodo basato su tecniche di machine learning per separare, identificare e misurare diverse sorgenti sonore coesistenti in scenari reali monitorati tramite un fonometro. Sono presentati quattro casi studio in cui il metodo proposto è stato applicato. Due casi studio riguardano il monitoraggio di lezioni universitarie per separare il parlato dell'insegnante dal chiacchiericcio degli studenti. Questo permette di misurare il grado di attenzione degli studenti durante le lezioni. Altri due casi studio invece riguardano il monitoraggio di due uffici con più postazioni lavorative in cui sono state separate le sorgenti di rumore dal parlato dei lavoratori.

L'impatto antropico e l'incremento della domanda energetica sollecitano l'adozione di tecnologie capaci di recuperare o trasformare fonti energetiche non sfruttate, come il calore residuo industriale o solare. La termoacustica, in questo panorama, si presenta come una soluzione sostenibile efficace, utilizzando fonti a bassa temperatura con fluidi ecocompatibili, ed è vantaggiosa per i bassi costi di gestione e manutenzione. Al centro di questa tecnologia vi è lo stack, un materiale poroso essenziale per le interazioni viscose e termiche necessarie alla conversione dell'energia. Questa ricerca punta ad ottimizzare l'efficienza di motori e refrigeratori termoacustici mediante l'uso di stack non convenzionali come Array di Pin Tetragonali, Wire Mesh e Schiume a Membrana 3D. Attraverso un metodo numerico agli elementi finiti, si caratterizzano i parametri di trasporto delle microstrutture. I modelli previsionali del comportamento termoacustico sono stati poi validati con nuove tecniche di misurazione acustiche. Infine, un'analisi preliminare mostra il potenziale di questi materiali innovativi nel migliorare le prestazioni dei dispositivi termoacustici.

Elena Turco, Matteo Robba, Paola Iannello

La Multidimensional Financial Literacy Scale: proposta di un nuovo strumento per la misurazione della financial literacy

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2023

L’alfabetizzazione finanziaria (financial literacy) è l’insieme delle conoscenze e competenze relative alla gestione delle proprie risorse finanziarie.
Possedere tali nozioni e abilità consente di prendere decisioni finanziarie che impattano positivamente sul proprio benessere personale. Ad oggi gli strumenti per misurare il livello di alfabetizzazione finanziaria dell’individuo sono molteplici a causa dell’esistenza di diverse concettualizzazioni del costrutto stesso. A partire dalla definizione dell’Organization for Economic Co-operation and Development (OECD), che considera l’alfabetizzazione finanziaria come l’insieme di consapevolezza, conoscenze, competenze, atteggiamenti e comportamenti in tale ambito, il presente contributo intende descrivere la progettazione di un nuovo strumento di misura della financial literacy. La Multidimensional Financial Literacy Scale (MFLS) vuole proporsi come nuovo strumento di misurazione dell’alfabetizzazione finanziaria intesa come costrutto multidimensionale. Gli item della nuova scala costituiscono l’operazionalizzazione dei costrutti teorici inclusi nella definizione dell’Organization for Economic Cooperation and Development (OECD). La scala presenta una struttura modulare, in cui gli item sono ordinati per gradiente di difficoltà, da livello base a livello avanzato. Il presente contributo, oltre alla presentazione di un nuovo strumento di misurazione della financial literacy, offre altresì una riflessione teorica sulle motivazioni scientifiche che hanno portato alla creazione della nuova scala che, tuttavia, necessita di studi futuri che ne testino le proprietà psicometriche.

Tullia Romanelli, Elisabetta Lombardi

Reframing developmental dyslexia and bilingualism: An overview to enhance strengths and advantages

RICERCHE DI PSICOLOGIA

Fascicolo: 3 / 2023

This paper explores the evolving perceptions of bilingualism and developmental dyslexia, shifting from viewing them as deficits to acknowledging their inherent strengths. This overview contributes to the evolving narrative surrounding dyslexia and bilingualism, urging a revaluation of these conditions from deficit-centered perspectives to recognize the diverse cognitive abilities and adaptive advantages they offer. It delves into the positive aspects associated with developmental dyslexia, highlighting cognitive strengths like visuospatial skills, narrative reasoning, and dynamic reasoning.
Additionally, it examines the multifaceted nature of bilingualism, outlining distinctions between types of bilingualism and emphasizing cognitive benefits such as enhanced cognitive flexibility, attentional skills, and executive functions among bilingual individuals. The complexities of language acquisition, socioeconomic factors, and societal support are discussed in understanding the interplay between language acquisition and cognitive development in bilingual contexts. Furthermore, the paper navigates the intricate connection between dyslexia and bilingualism, emphasizing factors like language exposure, linguistic characteristics, and individual cognitive processes that influence their interaction. Dyslexia significantly impacts language acquisition and proficiency in both native and second languages, requiring tailored assessments and interventions for dyslexic bilingual individuals.

Anna Maria Sassone

Il mestiere dell’analista oggi: tra volontà, possibilità e potenzialità

STUDI JUNGHIANI

Fascicolo: 59 / 2024

L’Autrice propone una lettura dello spirito del nostro tempo e dei problemi&nbsp; del presente ponendoli in relazione alla richiesta di formazione analitica oggi e al ruolo e alla funzione dell’analista. Lo sguardo è&nbsp; rivolto in prevalenza alla complessità della psiche e&nbsp; da tale vertice di lettura è approfondita l’importanza della personalità dell’analista come fattore di terapia. &nbsp;

Jung distingue due forme di pensiero, logico-discorsivo e per immagini, che sono alla base della relazione tra inconscio e coscienza. Il lavoro con le immagini assume una crescente importanza nella sua teoria in seguito agli studi sull’alchimia. Questi ultimi, assieme alle teorie della meccanica quantistica, lo conducono a una visione unitaria del mondo in cui non vigono le leggi dello spazio-tempo e della causalità, ma l’unità tra spirito e materia dell’unus mundus, in base alla quale egli interpreta i fenomeni di sincronicità. Per altre teorie è l’identificazione proiettiva che determina le interazioni circolari presenti nelle diadi madre-bambino e analista-paziente, ed è all’origine della capacità di pensare e della costituzione dell’area transizionale e del terzo analitico intersoggettivo. Quindi la spiegazione dei fenomeni di sincronicità attraverso l’ipotesi dei nessi acausali si deve confrontare con il paradigma dell’intersoggettività.

Riccardo Bernardini

I Tipi psicologici fra tradizione, controversie e modernità

STUDI JUNGHIANI

Fascicolo: 59 / 2024

Dall’edizione di Tipi psicologici (1921) in poi, letteratura ed epistolari hanno contribuito a chiarire come la tipologia fosse tutto fuorché il principale interesse di Carl Gustav Jung. Quest’ultimo ne riconosceva il valore in quanto apparato critico per vagliare il materiale empirico, piuttosto che tentativo di tipizzare le coscienze. È proprio la capacità euristica dei tipi a giustificarne l’odierno utilizzo in ambito psicoterapeutico e analitico. Paradossalmente, è invece la loro sistematizzazione come “caratterologia” a decretarne il successo anche al di fuori dei contesti clinici e, dagli anni ’20 in poi, l’enorme diffusione a ogni latitudine, rendendo la teoria via via più rilevante a fini valutativi, formativi e orientativi. Dal 1942 a oggi, vengono realizzati numerosi tentativi psicometrici ispirati alla tipologia junghiana, derivati, congruenti o divergenti dal Myers-Briggs Type Indicator (MBTI). Se la teoria va sempre più sofisticandosi dal punto di vista metodologico, essa sembra però adombrare pressoché tutte le preoccupazioni filosofiche, letterarie e culturali care a Jung, come rilevato da James Hillman in un intervento tenuto a Eranos nel 1976, Le tipologie egualitarie versus la percezione dell’unicità.

Emilia Attanasio

Una passeggiata con Federica durante la pandemia Covid-19

STUDI JUNGHIANI

Fascicolo: 59 / 2024

In questo articolo l’autrice indaga gli effetti della pandemia Covid-19 e le conseguenti variazioni del setting. La comune realtà condivisa, la pandemia con il suo pericoloso portato di morte, irrompe nel mondo dell’analista e del paziente e li accomuna in un vissuto di pericolo e di allarme per il contagio. La riflessione sui vissuti legati al pericolo del contagio diventa occasione preziosa ancorandosi ad una situazione clinica. Una vignetta clinica completa l’articolo e permette all’autrice di approfondire il processo terapeutico con una particolare attenzione al setting nei pazienti con traumi complessi. Ove il trauma individuale entra in risonanza e viene amplificato dal trauma collettivo.