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Lo studio qualitativo è stato condotto per approfondire, dando voce agli utenti in carico ai servizi dell’ASST Melegnano e della Martesana per disturbo da gioco d’azzardo, le esperienze e le opinioni di due target specifici – donne e giocatori online - che, pur rappresentando una minoranza, sembrano destinati a crescere numericamente. Sia l’azzardo al femminile che quello online presentano infatti caratteristiche specifiche, risultanti dall’intersezione di fattori socio-culturali, ambienti di gioco e infrastrutture tecniche. Il contributo offre dunque una sintesi delle conoscenze teoriche sui due temi, alla luce delle quali sono presentati e discussi i risultati di un focus group e alcune interviste individuali, evidenziando gli aspetti principali utili a costruire interventi capaci di rispondere ai bisogni specifici dei due target.
This work aims to introduce and analyze synthetically, the main interactions between drugs, between drugs and molecules with pharmaceutical ingredients, between medicines and food, with an initial reference between pharmaceuticals and foods. The most frequent interactions of these substances in drug addicts’ drug habits will also be indicated, to improve their knowledge, evaluation and comparison, in order to recognise the serious possible consequences.
Nei vari contesti dell’assistenza socio-sanitaria si continua a soffrire della carenza di una comunicazione efficace tra operatori sanitari e sociali da un lato , e i pazienti/ familiari dall’altro, che si e’ ulteriormente aggravata durante la pandemia del COVID-19. La “Comunicazione Terapeutica” introdotta più di trent’anni fa da Vera Maillart valorizza la relazione con il paziente e le sue risorse intra ed extra familiari offrendo agli operatori socio-sanitari l’uso di adeguate abilità comunicative. Un esempio di tale didattica è il Corso realizzato presso il Ser.D di Borgo San Lorenzo a Firenze negli anni 2019 2022, grazie al quale sono stati introdotti significativi miglioramenti nella relazione tra gli operatori e nelle pratiche assistenziali tra operatori e utenti.
Aim. In this study, we aimed to assess party-goers' alcohol use patterns and risky behaviours related to driving in the Veneto Region, Italy, utilizing risk reduction drop-in mobile units. We compared the prevalence of binge drinking and risky behaviours among party-goers with the general population to identify potential differences. Methodology. Data from 35,882 party-goers visiting mobile units near clubs and pubs in Veneto from 2008 to 2018 were collected. The data included alcohol test results, demographic information, and alcohol consumption-related responses. We contextualized findings by comparing them with a recent survey of binge-drinking patterns in young adults aged 18 to 24 in the general population. Results. Party-goers in Safe Night projects exhibited higher rates of binge drinking than the overall Italian population. Females (68.07%) and males (69.29%) reported getting drunk one or more times per year, contrasting with lower percentages in the general population (4.7% females and 14.8% males). Those previously disqualified from driving showed higher alcohol levels. Conclusion. Our findings emphasize the need for prevention measures targeting alcohol abuse in nightlife settings among young adults aged 18-29 in Veneto. Further research is warranted to reduce health emergencies related to acute intoxication, alcohol-related violence, and car accidents.
Introduction: “What are we playing at” is a research-intervention project to prevent and combat gambling among adolescents in the Salento area financed by the Department of Pathological Addictions of the Lecce ASL and implemented by the Department of Human and Social Sciences of the University of Salento. Various objectives were pursued by the project and initiatives implemented.Aim: In this paper we present the results of a study that aimed to explore the role of relational networks (family functioning, parental supervision, social support, approval from family and peers) and the image of the social environment in predicting problem gambling and video game use, as well as levels of well-being/malaise among adolescents. Method: 731 students (Mean age: 15,47; DS: 1,22) completed a survey that included the target variables. A multivariate multiple regression analysis was performed to examine the role of socio-demographic characteristics and psychosocial predictors on gaming, gambling and well-being.Results: Multivariate multiple regressions identify a common core underlying problem gambling, gambling and poor well-being, but also the distinct role of psychosocial variables. The results suggest the need to examine more closely how adolescents, their activity system and culture participate in the construction of the meaning of gambling and gaming activities and their impact on adolescents’ well-being.
I cristalli sonici sono particolari strutture periodiche ovvero strutture in cui gli elementi che le compongono hanno una disposizione geometrica regolare e ripetitiva. Le loro caratteristiche macroscopiche non dipendono solo dalla loro struttura molecolare, ma anche e soprattutto dalla loro geometria realizzativa. Il presente lavoro si concentra nello sviluppo di questa tecnologia, i cristalli sonici, utilizzati come barriere antirumore. In particolare, verranno confrontati i risultati sperimentali dell’attenuazione sonora acquisiti tramite i test in laboratorio di acustica in sala anecoica e semi anecoica, condotti su barriere a cristalli sonici in scala ridotta (scala 1:3 in pianta e scala 1:2 e 1:4 in altezza), con i risultati numerici ottenuti tramite simulazioni realizzate con il Metodo degli Elementi Finiti (FEM) attraverso l’aiuto del software di calcolo MATLAB. Quindi, sarà possibile confrontare i valori dei modelli trattati e consideraretale tecnologia come una possibile soluzione alla riduzione dell’inquinamento acustico anche e soprattutto nel rispetto dell’ambiente essendo strutture costituite da scatterers (i singoli elementi che costituiscono le barriere) di materiale riciclato o naturale come derivatidel legno. Ciò nonostante questo lavoro è stato svolto su modelli in scala e dunque i valori ottenuti non sono necessariamente validi per modelli di dimensioni reali.
La riduzione del rumore è un fattore fondamentale riguardo al comfort abitativo ed all’efficienza architettonica ed ingegneristica. Nella maggior parte dei casi, le persone che occupano gli edifici sono forzate a scegliere tra un ambiente ventilato naturalmente e uno silenzioso. D’altra parte, i metamateriali acustici (AMMs) hanno recentemente trovato interessanti applicazioni nelle condotte di ventilazione coniugando innovazione e sostenibilità. Precedenti studi dell’autrice hanno dimostrato che le finestre basate sui AMMs riescono a coniugare ventilazione naturale e attenuazione del rumore in entrata in modo ergonomico (cioè con una forma ottimizzata per l’utilizzo da parte dell’utente finale); tuttavia, risultava particolarmente scarso l’effetto di attenuazione acustica alle frequenze più basse (50-350 Hz). Questo studio si propone quindi di implementare il modello precedente con una metafinestra acustica ed ergonomica a grandezza naturale (AMW). Il sistema metamateriale viene potenziato raddoppiando il volume di risonanza originale e accoppiandolo con un risonatore che agisce a 3/4 della lunghezza d’onda. Secondo l’analisi parametrica numerica FEM (già validata in precedenti esperimenti) sulla percentuale di apertura dell’AMW (da 3 a 33%) il Transmission Loss (TL) relativo alla finestra è migliorato complessivamente del 70% sull’intervallo di frequenze da 50 a 350 Hz. Tali risultati incoraggiano l’uso di nuove finestre ergonomiche metamateriali al posto di quelle standard per ottenere sia la ventilazione naturale che l’attenuazione del rumore nello spettro principale dell’udito, essendo risorse per applicazioni domestiche, sanitarie e pubbliche. Questo lavoro fa parte della tesi di dottorato dell’autrice condotta tra la Sheffield University (UK) e l’A*STAR Institute of High Performance Computing (SG), la quale riporta una metodologia multidisciplinare per implementare la tecnologia dei metamateriali acustici (AMMs) nella progettazione di finestre che permettano contemporaneamente l’isolamento acustico e la ventilazione naturale. La tesi di dottorato include i risultati delle indagini in Scienze Sociali e Naturali, Ergonomiche, Numeriche, Analitiche e Sperimentali per sviluppare un prototipo di finestra in scala reale utilizzando i AMMs. La cosiddetta metafinestra acustica (AMW) consente una TL di 10-60 dB su un intervallo di frequenza significativo per l’udito umano (50-5000 Hz) in una configurazione aperta, pur consentendo una ventilazione naturale sufficiente. Inoltre, l’AMW ha dimostrato di avere un impatto positivo sull’ambiente interno dal punto di vista della percezione sia fisica che umana grazie alla sua natura ergonomica e psicoacustica. Questo progetto di dottorato ha aperto un nuovo campo di indagine sui AMMs che non si limita alla riduzione del rumore, ma include anche l’ottimizzazione degli stimoli acustici esterni verso un comfort interno più completo.
Nel seguente lavoro è stata proposta una metodologia basata su tecniche di deep learning per la valutazione delle condizioni della superficie stradale a partire da segnali acustici misurati all’interno della cavità dello pneumatico. Il progetto è stato svolto in collaborazione con Ipool srl., nel contesto del progetto SURFAce, finanziato dalla regione Toscana. Sono state proposte tre architetture di classificazione: una LSTM (Long short-term memory network) basata sull’andamento temporale di un insieme di descrittori spettrali e due CNN (Convolutional neural network), una incentrata sugli spettrogrammi dei segnali, l’altra sui Mel-frequency cepstral coefficients (MFCC). Il dataset di ground truth è stato acquisito tramite un laboratorio mobile e classificato mediante strumenti di analisi appositamente sviluppati. Due delle tre architetture proposte hanno fornito risultati incoraggianti. L’implementazione di tali strumenti su dispositivi mobili potrebbe rendere possibile la classificazione dello stato della pavimentazione in tempo reale con ridotti costi economici e temporali.
Con l’emanazione a maggio 2022 del Decreto del Ministero della Transizione Ecologica (MITE) sulla “Definizione delle modalità per l’individuazione e la gestione delle zone silenziose di un agglomerato e delle zone silenziose in aperta campagna” anche in Italia si vuole dare un impulso alla promozione delle aree quiete e alla conservazione della qualità acustica dell’ambiente laddove questa sia buona.In Valle d’Aosta, regione alpina caratterizzata e apprezzata per i suoi alti valori di naturalità ambientale, con vaste aree disabitate e lontane da sorgenti sonore non naturali, si osserva una grande varietà di livelli di rumore ambientale sia per effetto delle sorgenti sonore naturali che di quelle legate alle attività umane, prevalentemente a connotazione turisticosportiva.Il presente lavoro analizza i risultati dei rilievi fonometrici eseguiti in aree rurali in aperta campagna nel comune di Chamois in tre differenti stagioni dell’anno: estate, autunno e inverno.In tali periodi il paesaggio sonoro caratterizzato prevalentemente dai suoni naturalipuò cambiare per effetto del rumore antropico prodotto dalle attività sportive (mountainbike e trail in estate, sci in inverno), turistiche (escursionismo), agricole (generatori elettrici,motoseghe, trattori, …) che emerge in maniera più o meno evidente dal rumore di fondodi origine naturale.In particolare, nei contesti a basso rumore di fondo, assai frequenti nelle aree esaminate,l’impatto di singoli eventi sonori è particolarmente rilevante ed è stato valutato mediantei descrittori acustici “Intermittency Ratio (IR)” e “Harmonica (HRM)”. In merito a quest’ultimoindice, si è osservato che la sua applicazione ad aree molto quiete può presentare dellecriticità.Si è proceduto anche ad una classificazione statistica dei rilievi acustici su base oraria asupporto della gestione del territorio.
Le gallerie commerciali sono ambienti di grandi dimensioni, la cui forma sproporzionata, insieme alla distribuzione degli arredi, non consente l’instaurarsi di un campo diffuso all’interno dello spazio e pertanto non rende possibile determinare una curva di propagazione sonora univoca. Il presente lavoro è volto ad analizzare l’efficacia acustica derivante dall’installazione di pannelli metallici pendinati a soffitto nella galleria commerciale del Terminal 1 dell’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino. L’analisi acustica dello stato attuale è stata condotta mediante misure fonometriche dell’indice di attenuazione spaziale dei livelli di pressione sonora al raddoppio della distanza. Tali indagini hanno permesso di confrontare lo stato attuale con i valori di riferimento delle norme tecniche, oltre che di effettuare la taratura di un modello acustico tridimensionale semplificato. L’inserimento dei pannelli di progetto all’interno del modello acustico ha consentito di determinare il beneficio acustico previsto, in termini di incremento dell’indice DL2, e, in particolare, il raggiungimento di 3 dB nel campo intermedio.
Le più diffuse forme di visualizzazione del suono digitale comprendono gli Inviluppi Tempo/Pressione (TPE, anche detti “oscillogrammi”), le Analisi Frequenza/Pressione (FPA), e le Immagini Spettrografiche Tempo/Frequenza (TFSI, spesso citate come “spettrogrammi”). Solo queste ultime, grazie alla mappatura a colori dei valori di pressione, sono in grado di fornire simultaneamente informazioni visuali sui tre domini numerici (tempo, asse orizzontale; frequenza, asse verticale; pressione: colore) che definiscono digitalmente il fenomeno acustico. Qui viene proposto il Colour Enhanced Time/ Pressure Envelope (CETPE), una forma mappata su colore RGB a 24-bit RGB del comune TPE disponibile a schermo in qualsiasi software per l’audio digitale: questa nuova rappresentazione basata sulle Fast Fourier Transform (FFT), controllata da parametri definiti dall’utente, è capace di fornire informazioni parziali ma potenzialmente rilevanti sulla presenza e sull’intensità di interessanti bande di frequenza in un file audio. Un dimostratore proof-of-concept è stato sviluppato in linguaggio Python, e un esempio di schermo di output, coerente con l’aspetto atteso della rappresentazione, è incluso in questo articolo.