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Francesco Bottaccioli, Anna Giulia Bottaccioli

Le suggestioni dell’antica filosofia e medicina cinese per la ricerca scientifica contemporanea e la cura integrata

PNEI REVIEW

Fascicolo: 2 / 2023

Secondo Kelley et al. (2023), Brain Behavior Immunity Integrative «ri- conosce l’importanza storica delle pratiche di salute orientali nell’intero campo della PNI» (psiconeuroimmunologia). Plaudiamo a questa innova- zione editoriale e riteniamo che sia un passo importante per far progre- dire la capacità di cura degli esseri umani. Questo articolo si propone di illustrare alcuni suggerimenti per la ricerca scienti?ca e la cura integrata che derivano dallo studio dell’antica medicina e ?loso?a cinese, utilizzando esempi ?siopatologici e clinici. Mostra come alcune categorie fondamentali dell’antica ?loso?a cinese, come la teoria yin-yang e i modelli di salute, come yang sheng (la nutrizione della vita), possono aiutarci a capire come funziona il sistema immunitario e dove sono radicate le basi della salute. Vengono inoltre esaminati alcuni esempi della dialettica yin-yang in im- munologia, come il controllo del circuito T helper 1 (Th1) da parte delle stesse cellule che inizialmente producono citochine (IL-12 e IFN-?) per at- tivare questo circuito e poi producono citochine del circuito Th2 (IL-4) per moderarlo. Inoltre, la trasformazione dei linfociti Tregolatori in linfociti T in?ammatori (Th17) e la doppia faccia pro o anti-in?ammatoria dell’IL-6. Nel primo esempio, lo yin è presente nello yang. Nel secondo, lo yang è pre- sente nello yin. Nell’ultimo ci troviamo di fronte a un fenomeno yin-yang. Questo articolo mostra anche le sorprendenti concordanze tra l’antica cronobiologia cinese e la moderna scienza dei ritmi circadiani. Evidenzia anche connessioni, tradizionalmente non conosciute, tra gli organi, come ad esempio tra i polmoni e l’intestino, che solo di recente hanno attirato l’attenzione della ricerca scienti?ca moderna. In?ne, questo articolo mette in evidenza l’approccio peculiare dell’antica medicina cinese alla prevenzione e al trattamento, chiamato yang sheng, che mostra una forte con- cordanza con il modello proposto dalla Psiconeuroendocrinoimmunologia.

L’articolo sviluppa, secondo una logica multidisciplinare che tiene insieme neuroscienze affettive, psicologia, psicoanalisi e Pnei, l’ambito della sfera pre-ri?essiva di esperienza, ovvero la modalità di approccio al mondo che si sviluppa prima dell’emergere delle caratteristiche ri?essive del pensiero (rappresentazione dei propri vissuti, controllo e regolazione dei compor- tamenti, volontarietà delle scelte, autonoesi biogra?ca, etc.). A partire dal modello di network, emozioni e affettività sono indagate come matrici di pensiero, cognizione, agentività e generazione di modelli di regolazione psicobiologica che orientano e guidano l’organismo nella sopravvivenza e nell’adattamento rapido e immediato all’ambiente. Viene proposto di valo- rizzare la natura inconscia di questi processi e la loro matrice fortemente relazionale in linea con le teorie di Bion e Bowlby. In linea con la proposta di Schore di una possibile saldatura tra teoria dell’attaccamento di seconda generazione e la teoria della regolazione affettiva, si propone di incardinare questa sintesi all’interno del paradigma allostatico, per una più ef?cace integrazione tra la prospettiva biologica e quella psicologica.

Carlo Dal Lin, Sergio Stinco, Raffaele Migliorini

Dinamiche coerenti molecolari, proprietà funzionali biologiche e interazione multilivello del sistema corpo con l’ambiente

PNEI REVIEW

Fascicolo: 2 / 2023

In questo scritto gli Autori sintetizzano alcuni risultati clinici, biochimici e bio?sici ottenuti nelle nostre ricerche sulla Reazione da Rilassamento. Viene descritto brevemente e qualitativamente il modello teorico bio?sico che potrebbe collegarli. Viene proposta una visione unitaria e sistemica del corpo umano come rete di componenti biochimiche e bio?siche in relazione e correlazione cercando di superare il consueto approccio riduzionistico.

I cambiamenti climatici sono un fatto accertato. Deserti?cazione ed eventi avversi di natura meteo-climatica rendono varie aree geogra?che poco favo- revoli alla sopravvivenza di molti esseri viventi. Per conseguenza, le migrazioni verso aree più favorevoli da parte di molte specie animali (con i loro parassiti) porta ad una maggiore probabilità di contatti tra specie e di passaggi di microrganismi («spillover») da una specie all’altra. Esempi antichi e recenti di pandemie (in?uenza, CoViD) dovute a fenomeni di spillover ci dicono che con i cambiamenti climatici aumentano le probabilità di sviluppo di nuove malattie infettive e di possibili nuove pandemie. I sistemi sanitari devono adeguarsi a tali evenienze e lavorare preventiva- mente per affrontare un futuro sanitario che potrebbe essere più dif?cile, per conseguenza dei cambiamenti climatici. Economia e politica devono lavora- re responsabilmente per affrontare tali dif?coltà future.

Stefania Carbonella, Marilena Coniglio, Eleonora Lombardi Mistura, Ornella Righi

Figli, genitori e curanti nella malattia: ruolo della genitorialità nella relazione terapeutica

PNEI REVIEW

Fascicolo: 2 / 2023

La malattia in età pediatrica comporta la consapevolezza, da parte dei cu- ranti, di una presa in carico della diade «paziente-genitore». Ciò avviene poiché la stabilità emotiva del bambino è fondata sulla sincronia emozionale della diade e dallo stile di attaccamento che costituisce sia fattore neurobio- logico che modulazione dell’asse dello stress. La relazione tra genitore e ?glio produce esiti diversi di fronte a patologie acute o croniche. Nel caso di una malattia acuta ciò che accade è lo sviluppo di una enorme ansia che rivela insicurezza parentale, e produce eccessiva richiesta medica e incapacità di contenimento delle emozioni. Nel caso della cronicità invece la malattia del ?glio sviluppa nei genitori grave distress, sindrome da burnout o, nel caso di diagnosi gravi o infauste come le oncologiche, sindrome da stress post- traumatico (PTSD). Poiché è nota la fondamentale importanza del supporto parentale nel percorso di cura per gli esiti prognostici della malattia è ne- cessario che i genitori intraprendano percorsi psicoterapici per favorire la resilienza familiare e il supporto alle terapie come per esempio EMDR (Eye Movement Desensitization Reprocessing).

Mariapia De Bari, Rossana Terni

Dalla struttura alla funzione familiare: i ruoli materno e paterno nelle famiglie «moderne»

PNEI REVIEW

Fascicolo: 2 / 2023

La pluralizzazione delle famiglie e il formarsi di nuove identità familiari ha spo- stato il focus della ricerca e della valutazione clinica della famiglia allo studio della cogenitorialità e delle funzioni paterne e materne che oltrepassano le de?- nizioni di genere. Numerosi sono gli studi che confermano l’in?uenza della qualità delle relazioni familiari e dell’ambiente sociale sullo sviluppo psicologico dei bambini rispet- to al numero dei genitori, il loro genere, l’orientamento sessuale o il metodo di concepimento. Tuttavia, persistono ancora fenomeni di stigmatizzazione, pre- giudizio e discriminazione verso quelle famiglie che si discostano dalla famiglia tradizionale. La ricerca ha più volte dimostrato che i bambini che non hanno un legame biologico con i loro genitori non differiscono da coloro che condividono una relazione biologica e che non c’è una relazione tra l’orientamento sessuale dei genitori e qualsiasi tipo di misura dell’adattamento emotivo, psicosociale e comportamentale del bambino. Trasversalmente alle diverse forme familiari, sono gli alti livelli di stress geni- toriale, i con?itti di coppia e un disequilibrio nelle funzioni affettiva ed etico- normativa genitoriale a generare disadattamento a lungo termine nella prole.

Stefania Carbonella, Vera Gandini

Diventare genitori è un’esperienza Pnei

PNEI REVIEW

Fascicolo: 2 / 2023

Diventare genitori è un processo dinamico durante il quale si acquisiscono competenze e funzioni volte al prendersi cura della prole. Gli autori sostengono che, per i genitori e i futuri genitori, essere consapevoli che il periodo che va dal concepimento ai «Primi 1.000 giorni» è particolarmente plastico e vulnerabile, grazie all’attività epigenetica e all’interazione della diade genitore-bambino, rappresenti un’opportunità di prevenzione. Attraverso scelte di vita consapevoli è possibile favorire il benessere e la salute nell’infanzia e nelle età successive, potendo modi?care l’architettura cerebrale, la programmazione endocrino-metabolica, immunologica, il microbiota intestinale del bambino e il comportamento del bambino e dell’adulto che verrà. Gli autori approfondiscono la complessità Pnei alla base delle dinamiche intersoggettive e affettive intercorrenti tra il genitore e la prole con lo scopo di fornire intimità, protezione, accudimento e sostegno ef?cace allo sviluppo psico?sico di quest’ultima.

A cura della Redazione

Libri ricevuti

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 3 / 2023

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Fascicolo: 3 / 2023