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La fobia del volo è un disturbo molto diffuso che causa disagio e disabilità si-gnificative. L’autoipnosi costituisce una tra le modalità terapeutiche più efficaci per la soluzione e la ristrutturazione dei modelli di pensiero che mantengono l’aerofobia. In questo articolo è presentato un protocollo di autoipnosi ericksonia-na per la fobia del volo che impiega toni binaurali e suoni ASMR e un case report.

La scoperta che una parte straordinaria della nostra vita mentale avviene al di fuori della nostra consapevolezza viene generalmente accreditata a Sigmund Freud, anche se storicamente è di molto antecedente. La mente inconscia è gene-ralmente considerata in psicologia generale come l’ombra della “reale” mente con-scia, ma vi è una significativa evidenza che l’inconscio non sia meno flessibile, complesso, intenzionale della sua controparte conscia. Numerosi sistemi inconsci regolano processi attentivi, percettivi, emozionali, mnestici, valutativi e motivazio-nali. Tali processi cognitivi si manifestano a livello inconscio e influenzano com-portamento ed emozioni (affetti). Le neuroscienze soltanto di recente hanno co-minciato a comprendere i correlati neurali di tali processi e le loro interazioni di-namiche con i processi consci. Ad esempio, come impulsi, pensieri e desideri consci diventino inconsci (e.g., repressione, dissociazione) e, d’altra parte, come impulsi, motivazioni e desideri inconsci diventino consci (e.g., lapsus e/o atti mancati freu-diani). Sulla base dell’evidenza disponibile, non esistono strutture e circuiti cerebra-li specificamente deputati all’elaborazione del pensiero inconscio, ma tutte le re-gioni del cervello partecipano al pensiero cosciente e non cosciente. Qual è il rap-porto tra inconscio e coscienza? Si tende a ritenere che le radici profonde della co-scienza e del senso di sé risiedano in un grande insieme di strutture cerebrali fina-lizzate alla mappatura neurale del corpo e all’omeostasi in modo non consapevo-le. Sarebbe questo il “Proto-Sé” Inconscio (Damasio, 2003), dal quale emergerebbe l’espe¬rienza cosciente. In questa prospettiva, si può arguire che le azioni della men-te inconscia precedono e influenzano l’emergenza della mente conscia. Non sap-piamo se queste attività implicite e automatiche possano essere concettualizzate e organizzate in una mente auto-inconscia che assomigli alla mente auto-cosciente. Anche se percezioni, sentimenti, motivazioni e alcuni processi decisionali possono verificarsi al di fuori della consapevolezza, ciò che sembra mancare è la capacità e l’intensità di queste attività implicite di auto-organizzarsi, possibilmente attraverso un meccanismo bottom-up di coalizioni neurali, in una rappresentazione coerente, significativa e mirata della realtà.

Stefano Guerra, Sirio Zolea

Populism and Constitutional Democracy in Times of Crisis

CITTADINANZA EUROPEA (LA)

Fascicolo: 1 / 2023

Il contributo discute, preliminarmente, i diversi significati della nozione di ‘populismo’, propo¬nendone un’interpretazione quale strategia di rottura invece che di continuità politica, ma neutra rispetto ai contenuti con cui può effettivamente essere riempita e pertanto evanescente. Vengono poi analizzate le ragioni per cui il populismo è spesso una strategia di successo, come questione che si pone all’attenzione di studiosi e commentatori. Cercando di rispondere a tale questione, il contributo collega l’idea di populismo in politica e quindi nel diritto all’idea di crisi, sostenendo che tra tutte le potenziali strategie politiche quella populista ottiene maggior successo in tempi di crisi, cioè quando precedenti idee e valori sociali si deteriorano in conseguenza di cambiamenti profondi nella struttura economica. Stiamo vivendo uno di questi tempi? Come e in quali direzioni queste tendenze potrebbero influenzare il costituzionalismo contemporaneo? Questi temi sono affrontati anche alla luce dell’esempio più noto di crisi costituzionale dell’età contem¬poranea: la crisi di Weimar.

Thouami Abdouli

COVID-19 Pandemic, From Unilateralism to Multilateralism

CITTADINANZA EUROPEA (LA)

Fascicolo: 1 / 2023

Il contributo si propone di analizzare l’impatto del Covid-19 nella prospettiva di un Nuovo Ordine Mondiale dal punto di vista della leadership mondiale riguardo alla controversia politica tra gli Stati Uniti (USA) e la Cina. Viene evidenziata in chiave geopolitica la differenza tra ordine a base di egemonia e ordine a base di dominio, spiegando i diversi usi rispettivamente di soft e hard power e le contraddizioni di due visioni del mondo che hanno influenzato le politiche estere. Per giungere alla conclusione che gli USA sembrano non essere più protagonisti in un mondo che si muove verso il multilateralismo come segno distintivo di un Nuovo Ordine Mondiale, dopo il 2020.

Rosa Iannaccone

La partecipazione popolare nei processi costituenti cileni: tra "vecchio" e "nuovo"

CITTADINANZA EUROPEA (LA)

Fascicolo: 1 / 2023

Il contributo si propone di indagare gli strumenti di partecipazione popolare, nello specifico quelli deliberativi, previsti nei processi costituenti cileni, con particolare riferimento a quello conclusosi il 4 settembre 2022, con la mancata approvazione del testo costituzionale elaborato dalla Convenzione Costituzionale, e all’attuale processo costituente iniziato con l’“Acuerdo por Chile” del successivo 12 dicembre. Lo scopo è mettere in evidenza non solo la centralità di questi strumenti nella scrittura di un nuovo testo costituzionale, ma anche benefici e problemi derivanti dal loro utilizzo. L’analisi della partecipazione popolare nei processi costituenti cileni consente inoltre di evidenziarne similitudini e differenze e di riflettere, seppur solo parzialmente, sul futuro del momento costituente cileno.

Tommaso Nicola Poli

Rivoluzione digitale e mercati finanziari: gli algoritmi nell’ecosistema FinTech

CITTADINANZA EUROPEA (LA)

Fascicolo: 1 / 2023

Il paper intende esaminare le principali problematiche e implicazioni giuridiche della digitalizzazione nel settore finanziario (c.d. FinTech). Le applicazioni dell’innovazione tecnologica favoriscono una riduzione dei costi delle attività e dei servizi, una maggiore velocità delle transazioni e un incremento sostanziale dell’inclusione finanziaria. Esse sottintendono però nuovi rischi sia, in generale, per la stabilità del sistema finanziario, per l’integrità del mercato, per la concorrenza leale e per la sicurezza sia, in particolare, per la tutela dell’investitore. Queste problematiche, rese ancora più complesse dalla natura cross-border e cross-sectoral della finanza digitale, evidenziano l’inadeguatezza non soltanto della normativa attualmente vigente ma altresì delle modalità tradizionali di regolazione e di vigilanza. L’accesso di player globali nel mercato finanziario innesca altresì dinamiche anticoncorrenziali nei confronti degli intermediari autorizzati e non consente all’investitore un’interazione consapevole. Nella prospettiva della tutela della stabilità finanziaria e della tutela dell’investitore lo studio analizza gli approcci di regolazione e di vigilanza adottati finora nei confronti di questo fenomeno.

Carla Negri

Simboli religiosi e multiculturalismo. Il caso del Crocifisso

CITTADINANZA EUROPEA (LA)

Fascicolo: 1 / 2023

Il contributo affronta la questione dell’esposizione dei simboli religiosi nella scuola pubblica, in cui si trovano a convivere diverse tradizioni religiose e culturali, ripercorrendo le principali tappe del cammino giurisprudenziale sul tema dell’esposizione del Crocifisso nella scuola, sia a livello nazionale che internazionale, con particolare riguardo alla sentenza della Corte di cassazione, Sezioni Unite, del 2021, che sembra sciogliere alcuni nodi problematici rimasti irrisolti nella precedente giurisprudenza, evidenziando come l’‘attività di ‘supplenza’ dei giudici è insufficiente, perché lascia aperti alcuni spazi vuoti che richiederebbero l’intervento del legislatore e della classe politica da esso rappresentata.

Il contributo è dedicato a una recentissima decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo (causa Mortier c. Belgique), ultima di una lunga serie di pronunce in tema di fine vita. La particolarità della decisione è quella di essere la prima con la quale la Corte si esprime sulla conformità a Convenzione dell’eutanasia, facendolo in modo stringente. E infatti, la Corte europea dei diritti dell’uomo ha accertato la violazione dell’art. 2 CEDU da parte del Belgio, poiché la legge 28 maggio 2002 non garantisce sufficientemente l’indipendenza della Commissione federale di controllo e di valutazione dell’eutanasia. E comunque, depenalizzando l’eutanasia, il legislatore non viene meno al proprio compito di tutelare la vita, e l’importanza di tale obbligo deve essere interpretata alla luce del diritto all’autodeterminazione, anche da parte di una persona affetta da disturbi mentali.

Il contributo, dopo una breve premessa iniziale, ripercorre la vicenda storica, precedente e successiva alle guerre del secolo scorso, che ha portato alla costituzione del Consiglio dei Comuni d’Europa (CCE), ponendo in rilievo il contributo italiano nel periodo del secondo dopoguerra allo sviluppo del ruolo delle autonomie locali nel processo di integrazione europea come base politico-ideale e socio-territoriale di formazione di una Europa dei cittadini

Claudia Ruggiero Perrino

Finalità turistica e impossibilità di utilizzazione della prestazione

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 39 / 2023

Per il Tribunale di Nocera Inferiore, l’impossibilità sopravvenuta di utilizzabi-lità della prestazione va inquadrata nell’alveo dell’art. 1463 c.c., in combinato disposto con l’art. 1256 c.c. Nella fattispecie, per l’autorità giudiziaria, tutte le esigenze medico-sanitarie legate alla malattia invalidante della madre di uno dei contraenti, hanno sicuramente inciso nella causa stessa del contratto, di fatto impendendo all’intera famiglia di questi di poter usufruire del viaggio turistico e di giovarsi dei vantaggi contrattuali, come derivanti dal servizio precedentemente acquistato e pagato per l’intero nucleo familiare.

Il danno non patrimoniale da vacanza rovinata è una ingiusta lesione della persona (ex art. 2 Cost.), garantita – prima – dalla interpretazione costituzio-nalmente orientata dell’art. 2059 c.c. – successivamente – dal codice del turi-smo. La Corte di Cassazione è tornata sul tema della risarcibilità del danno da vacanza rovinata a seguito del mancato accoglimento da parte del giudice dell’appello della domanda di risarcimento per inadempimento contrattuale, per i disagi psicofisici generati alla mancata realizzazione della vacanza attesa.

Con la decisione in epigrafe il Consiglio di Stato si è pronunciato per la pri-ma volta sulla portata applicativa degli artt. 16, §1, 17, §1, e 18, §1, del Reg. (UE) n. 1177/2010 e, in particolare, sulla nozione di “partenza”. Al fine di valutare l’effettiva sussistenza delle ascritte violazioni del regolamento da par-te del vettore marittimo, l’attenzione del Consiglio di Stato si è dunque con-centrata sulla ratio di tali disposizioni normative, per comprendere quale sia la portata applicativa dei diritti che il predetto regolamento riconosce ai pas-seggeri viaggianti via mare.

Laura Masala

Il Codice Internazionale per la Protezione dei Turisti dell’UNWTO: un nuovo punto di partenza - II parte

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 39 / 2023

Il testo ufficiale del Codice Internazionale per la Protezione dei Turisti, adot-tato con la Risoluzione A/RES/732(XXIV) dell’Assemblea Generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) nella 24a sessione tenutasi a Madrid dal 30 novembre al 3 dicembre 2021, è stato recentemente pubbli-cato nella versione in lingua inglese. Il Codice rappresenta la cornice di rife-rimento fondamentale per migliorare e rafforzare il livello di tutela dei turisti in situazioni di emergenza e dei diritti dei viaggiatori a livello internazionale.

Mariafrancesca Cocuccio

Crescita economica e sostenibilità: un binomio inscindibile a tutela delle generazioni future

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 39 / 2023

L’Autrice intende fornire qualche spunto di riflessione su un argomento quale quello della sostenibilità e delle implicazioni sociali, ambientali ed eco-nomiche che ne derivano. Il termine, elaborato in tempi relativamente recen-ti, ha un’importanza cruciale, che va ad investire diversi ambiti della nostra esistenza. Spesso si fa riferimento esclusivamente alla sfera ambientale ma in realtà il concetto è molto più ampio e prende in considerazione anche la condizione sociale ed economica. Il lavoro si sofferma sui principali inter-venti normativi a livello internazionale e nazionale e sul dovere delle genera-zioni presenti di sorvegliare affinché i bisogni e gli interessi delle generazioni future siano pienamente salvaguardati, assicurando il mantenimento e la perpetuazione dell’umanità nel rispetto della dignità della persona umana. Si conclude evidenziando come la sostenibilità nel turismo possa essere intesa come opportunità di crescita economica. Questo modo di pensare il turi-smo, mettendo in evidenzia il legame esistente in un’ottica sostenibile, assu-me sfumature diverse a seconda del contesto (ambientale, economico, socia-le). La crescente sensibilizzazione nei confronti di uno sviluppo sostenibile ha, infatti, determinato un nuovo modo di concepire il turismo.

Giuliana Amore

Digital Service Act e turismo online

RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO

Fascicolo: 39 / 2023

Pochi anni dopo l’entrata in vigore del GDPR (General Data Protection Re-gulation o Regolamento generale sulla protezione dei dati), l’UE ha approva-to un’altra fondamentale legislazione ispirata alla protezione dei dati. Si tratta, com’è noto, del Regolamento sui servizi digitali (Digital Service Act o DSA) volto principalmente a creare uno spazio digitale più sicuro. Tutto ciò riguar-da, ovviamente, anche l’industria dei viaggi e del turismo, una delle più colpi-te dallo sviluppo digitale e tra le prime ad utilizzare le tecniche di marketing digitale per coinvolgere gli utenti: da qui, la necessità di individuare, da un la-to, l’ambito soggettivo e oggettivo di operatività del Digital Service Act, con precipuo riferimento al settore turistico; e, dall’altro, le implicazioni e i colle-gamenti sistematici tra il Digital Service Act e il GDPR.