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Luis Jorge Martin Cabré

Dialogo sulla clinica attuale

PSICOTERAPIA PSICOANALITICA

Fascicolo: 1 / 2023

Attraverso queste riflessioni l’autore sottolinea l’importanza dell’interazione paziente-analista, il ruolo dell’analista nel transfert del paziente e il rifiuto del modello dell’analista come osservatore distante che interpreta senza avere nulla a che fare con ciò che sta accadendo. Partendo dagli approcci tecnici di Ferenczi, e soprattutto dalla sua riflessione metapsicologica sui processi mentali dell’analista nel suo lavoro con i pazienti e dalle opere di Freud del 1937-1938, in partico-lare Analisi terminabile e analisi interminabile e Costruzioni nell’analisi, sviluppa una linea di pensiero che mette in evidenza l’importanza dell’analisi e del processo mentale che sottolinea l’importanza dello scambio emotivo tra il paziente e l’analista, e in cui il transfert e le resistenze non sono esclusivamente una questione del paziente, ma qualcosa in cui entrambi sono coinvolti. Queste riflessioni l’autore le mette poi in relazione alla complessità di come queste dina-miche si possono ripresentare nella stessa formazione psicoanalitica e nella trasmissione della psicoanalisi nelle diverse generazioni.

Adelina Maugeri

Editoriale

PSICOTERAPIA PSICOANALITICA

Fascicolo: 1 / 2023

Andrea Castiello d’Antonio, Davide Cavagna, Mauro Fornaro, Emanuela Leuci, Silvia Marchesini, Giuliana Nico, Francesca Tondi

Recensioni

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2023

Manuela J. Difronzo

Il caso Mia

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2023

Pier Francesco Galli, Alberto Merini

Il senso della misura

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2023

Vengono fatte alcune riflessioni sul problema della misurazione in psicoterapia e del rapporto tra la tecnica e la persona del terapeuta. Vengono anche riportati alcuni brani tratti dal libro del 1992 La persona e la tecnica (ripubblicato nel 2002 dall’editore FrancoAngeli di Milano) e della prefazione, scritta nel 1960, alla edizione italiana del libro di Harry Stack Sullivan del 1953 La teoria interpersonale della psichiatria (Milano: Feltrinelli, 1961).

Franco Veltro

La "mitodologia" della Legge 180 e la necessità di una rivoluzione culturale

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2023

Il libro di Cavicchi Oltre la 180, centrato su apologia e aporie della Legge 180/1978, ha favorito un grande dibattito con proposte di "ritorno a Basaglia" o di cambiamenti guidati dall’Evidence-Based Medicine (EBM) per modificare l’attuale quadro assistenziale ritenuto insoddisfacente. L’apologia riguarda in realtà le prassi del movimento "post-riforma", divenuto establishment isti-tuzionale, pregiudizievole a ogni confronto e contaminazione con la valutazione quantitativa e con la EBM, artefice di una "mitodologia" della 180. La 180 ha avuto necessità di diversi atti succes-sivi per la sua attuazione, senza essere riformata. Lo stesso recente superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG), inquinato da politiche e ideologie, sta però riproducendo gli stessi problemi osservati in precedenza. Le tematiche affrontate in diversi articoli sul dibattito sulla Leg-ge 180 sembrano tuttavia un po’ "giurassiche" perché la questione di una crisi identitaria della psichiatria è dibattuta a livello mondiale, ma sulla base di conoscenze e metodologie transdiscipli-nari. Per andare oltre occorre quindi soprattutto una "normalizzazione"/professionalizzazione della psichiatria, anche con lo scopo di integrare la specialità psichiatrica in un approccio One-Health come dall’"Agenda 2030" dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Luigi Benevelli

L’assistenza psichiatrica pubblica italiana nelle leggi e nella politica

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2023

Da sessant’anni l’Italia è terreno di diffuse esperienze di costruzione di Servizi pubblici di salute mentale alternativi all’assistenza psichiatrica in manicomio: dopo la Legge 180 del 1978 e la chiu-sura dei manicomi, operano i Dipartimenti di Salute Mentale collocati nelle Aziende sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale. Viene passato in rassegna il dibattito nazionale, in particolare le vi-cende di più di quarant’anni di confronti e rapporti fra governi, Parlamento, università e Servizio Sanitario Nazionale da una parte, e movimento anti-istituzionale dall’altra. Sono evidenziate alcu-ne drammatiche criticità della fase in corso e avanzate proposte per un possibile nuovo inizio.

Sabrina Signorini, Walter Paganin

Le terapie multifamiliari: evoluzione storica e stato attuale

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2023

Le terapie multifamiliari (TMF) sono uno strumento terapeutico indicato per patologie psichiatri-che gravi ma anche in alcune patologie organiche. Le TMF, attuabili in situazioni sociali proble-matiche, ambiti clinici e culturali diversi (ospedali, Centri di Salute Mentale, cliniche, scuole, car-ceri, comunità e centri sociali), consistono nel riunire più pazienti insieme alle loro famiglie attor-no a un problema di salute attraverso una tecnica psicoterapeutica che è allo stesso tempo indivi-duale, familiare e inter-familiare. Obiettivo comune rimane il coinvolgimento delle famiglie nel trattamento del paziente, il miglioramento della comunicazione familiare, l’aumento della consape-volezza delle interazioni familiari, il chiarimento e la definizione di ruoli e aspettative familiari e coniugali. Vengono descritti alcuni modelli che si sono sviluppati negli anni in vari Paesi. La ri-cerca è stata condotta fino a novembre 2022, consultando la banca dati PubMed e letteratura do-cumentale scientifica e teorica grigia.

Giorgio Meneguz

Sul rinnovamento della psicoanalisi

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2023

La psicoanalisi non ha mancato di accogliere i contributi teorici prodotti dalle discipline vicine: ciò rappresenta un’apertura al pluralismo concepita come un’opportunità di sviluppo, ma animata tal-volta da dissensi sulle innovazioni teoriche e tecniche. Riaprendo l’annoso problema di quando è necessario abbandonare una vecchia teoria e quando una nuova può essere accettata, vengono chiamati in causa diversi fattori (scientifici, socioculturali, geografici ed economici) per spiegare le ragioni per cui una teoria psicoanalitica risulta vincente nella sfida con altre teorie in un dato periodo storico.

Jerome C. Wakefield

L’anti-Edipo dalla prospettiva della filosofia della scienza e da quella foucaultiana del sapere-potere

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2023

Vengono sintetizzate le conclusioni di due recenti libri (Wakefield, 2023a, 2023b) che analizzano l’irremovibile difesa di Freud della teoria edipica e le conseguenze sulla vita della famiglia moder-na. Con una ricostruzione logica vengono identificate quattro argomentazioni centrali presentate da Freud nel caso del piccolo Hans del 1908 per supportare la sua teoria, ciascuna delle quali è brillante sul piano logico, ma debole se messa a confronto con i dati empirici. Mancando di con-ferme, la teoria edipica rimane un tentativo ad hoc di salvare la teoria sessuale dell’etiologia delle nevrosi di Freud dopo l’abbandono della teoria della seduzione. L’accettazione della teoria edipica ha avuto come conseguenza una modifica delle relazioni di potere all’interno della famiglia di Hans e della famiglia moderna, gravando di un senso di pericolo le manifestazioni di affettività fisica tra madre e bambino. Ciò ha portato a una riduzione di affettività fisica e alla separazione dei bambini dai genitori, soprattutto di notte. Il "letto sospetto" del bambino della campagna contro la masturbazione è stato così sostituito dal "letto protetto" dei genitori, posto al servizio del nuovo ideale coniugale di soddisfazione sessuale e affettiva.

Paolo Migone

Editoriale

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 2 / 2023

According to numerous scholars, the media propose a clichéd and biased view of disabled people, often stigmatized and underrepresented. The media present disability as an "objectively abnormal" condition, following a "personal tragedy" or "medicalization" model. The outcome is a "social map" of disability based on "negative/passive" representations of disabled people and empathic and emotional life stories. To investigate this claim, we built a corpus by select-ing articles with the keyword "disability" among those published by "Corriere della Sera" in 2019 (January 1 to December 31). The content analysis of the 624 articles highlighted 1) un-derrepresentation, 2) passive and generic representations (except in emotional life stories) and 3) a depiction of disabled people based mainly on the help they receive from society (particu-larly through institutions, associations, technology and artistic/sports activities).