RISULTATI RICERCA

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Santo Di Nuovo

I tanti problemi della transdisciplinarità

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2021

Dopo una discussione sul termine transdisciplinarità, vengono esposti alcuni problemi che si pongono nelle sue applicazioni, specie alla psicologia della salute. I problemi per perve-nire ad un sistema senza confini stabili fra le discipline sono di tipo sia epistemologico che me-todologico, ma anche organizzativi dei protocolli di ricerca-azione e della interazione fra gli attori sociali. Viene presentato un esempio di ricerca transdisciplinare, relativo alla prevenzione della demenza. Questo tipo di ricerca costituisce una sfida per tutte le scienze della salute, e in particolare per la psicologia.

Emanuela Saita

L’eco dell’esperienza sul nostro sapere

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2021

In questo commento si sostiene l’idea che la conoscenza specifica di ciascuna disciplina che si occupa della cura della salute si debba collegare ad altre forme di conoscenza, affinché la scienza possa effettivamente essere di aiuto in sfide complesse come l’attuale pandemia e pos-sa rispondere a futuri incerti che caratterizzano il nostro tempo.

Maria Francesca Freda

La salute come bene comune sostenibile

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2021

Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad una accelerazione dello sviluppo tecnologico, scientifico e culturale che ha radicalmente trasformato gli scenari della vita sociale, generato importanti opportunità, ma anche introdotto questioni relative alla stessa sostenibilità del pro-cesso. Anche in ambito sanitario, gli sviluppi delle conoscenze scientifiche e tecnologiche han-no portato cambiamenti che non comprendono il solo ambito della medicina, ma implicano questioni etiche, sociali, economiche e, ovviamente, psicologiche. La sostenibilità è una domanda trasversale alla contemporaneità che, per essere affrontata, richiede l’istituzione di un campo di conoscenza transdisciplinare. Alla luce di questo scenario, l’autrice propone il riferimento alla Psicologia della Salute quale vertice fondamentale di un campo di conoscenza transdisciplinare che contribuisca allo sviluppo di un modello della salute come bene comune sostenibile.

Daniela de Berardinis

Ospedale e cronicità

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2021

Nel contesto ospedaliero le forme organizzative più idonee per consentire l’integrazione sono quelle che prevedono l’istituzione di Servizi o Unità di Psicologia con funzioni di coor-dinamento per l’ottimale utilizzazione delle competenze psicologiche ai diversi livelli e per le attività necessarie ad una adeguata implementazione ed aggiornamento dei professionisti, della loro integrazione nelle diverse strutture operative ospedaliere e della collaborazione interprofessionale. La politica sanitaria centrata sul concetto di azienda come luogo in grado di gestire processi in modo efficace e efficiente presuppone una adeguata attenzione a quei fattori soggettivi che possono incidere sui costi e sulla produttività. Si tende ad una Psicologia Ospedaliera che sappia tenere insieme questi diversi bisogni, collocandoli in un orizzonte di analisi ed interventi specifici, fortemente integrati, che renda visibile la strategia "sistemica" e su questa costruisca sinergie ed alleanze. In campo scientifico e professionale si è affermato e consolidato il concetto che la salute sia un fenomeno multidimensionale, per cui occorre costruire una alleanza e una sinergia tra ricerca e intervento che abbia obiettivi condivisi e chiari. L’articolo resoconta dell’esperienza di collaborazione multiprofessionale nell’area delle malattie croniche nel contesto ospedaliero e pome la questione dei setting di lavoro e di ricerca congiunti come spazi dove diviene possibile costruire modelli di lavoro transdisciplinari.

Fabio Lucidi

Dal modello bio-psico-sociale all’approccio alla salute globale

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2021

Molti anni dopo la proposta di un modello bio-psico-sociale, si parla oggi di Salute Globa-le come diritto umano fondamentale, nel quale salute e malattia sono considerate risultati di processi non solo biologici ma anche economici, sociali, politici, culturali e ambientali, tra-scendendo e superando le prospettive nazionali, così come gli interessi e le possibilità delle singole discipline. Adottando una prospettiva transdisciplinare in un’ottica transnazionale, parlare di Salute Globale vuol dire mettere in primo piano le disuguaglianze che sono presenti in termini di speranza e di qualità di vita, malattie e disabilità così come risorse e opportunità di salute sia all’interno dei Paesi, sia tra di essi, attraverso la ricerca, la formazione e l’intervento in materia di assistenza, prevenzione della malattia e promozione della salute. La Psicologia della Salute ha l’opportunità di contribuire a questo processo portando in esso conoscenze, competenze, prospettive pronte a fondersi in un approccio che mette al centro la soluzione dei problemi e non le discipline che ad essa contribuiscono.

Mario Bertini, Claudio Bosio, Giovanna Petrillo, Pio Ricci Bitti, Pier Luigi Garotti, StefanoTaddei

In memoria di

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 3 / 2021

Comitato di Redazione

Editoriale

IMPRESE E STORIA

Fascicolo: 43 / 2021

La necessità urgente di dare nuovo impulso alle organizzazioni sindacali può ricevere impulso e nuovo orientamento dai progressi della Scienza e appare chiaro che tra queste la psicologia potrebbe essere di grande utilità, in quanto orientata ad analizzare le esperienze e i comportamenti dei soggetti. Se da un lato, tuttavia, è vero che attraverso la psicologia tradizionale e i metodi quantitativi più noti si ottengono di fatto informazioni limitate, dall’altro però questo articolo mira a rendere conto delle metodologie della Psicologia Critica (Kritische Psychologie) come un’alternativa utile e per esplorare le ragioni per cui i lavoratori e le lavoratrici tendono oggi a (non) organizzarsi e a (non) impegnarsi nel sindacato. Per evidenziare la particolarità di una ricerca critico-psicologica in ambito sindacale, essa viene confrontata con la ricerca puramente quantitativa-psicologica e sociologica tradizionale nello stesso ambito. In questo scenario, il presente articolo presenta alcuni concetti centrali, implicazioni metodologiche e alcuni studi tematicamente rilevanti nel campo della Psicologia Critica. Il tentativo è quello di mostrare che questo nuovo approccio può essere adatto alle aspirazioni delle organizzazioni sindacali di contribuire all’emancipazione sociale delle classi lavoratrici.