La produzione di Guy de Maupassant – soprattutto i racconti fantanaturalistici, che trattano il tema della malattia mentale – è spesso uti-lizzata negli studi di medicina narrativa perché contiene la tassonomia delle illness narratives presente in Illness and Narrative (1997) di Lars-Christer Hydén, in cui – basandosi sugli aspetti formali relativi al rapporto tra narra-tore, narrazione e malattia – individua almeno tre modi in cui essi possono interconnettersi e dai quali derivano altrettante tipologie di narrazioni, se-gnatamente la malattia come narrazione (illness as narrative), la narrazione sulla malattia (narrative about illness), la narrazione come malattia (narra-tive as illness). Il contributo si concentra sull’analisi neuro-narratologica di quelle opere di Maupassant che, malato di neurosifilide, risultano emblema-tiche per la medicina narrativa in ragione del fatto che ci troviamo dinanzi a un individuo che non solo esperisce e racconta la malattia, ma addirittura utilizza il racconto di essa con finalità di supporto terapeutico.