Vol. IV - Gli altari della parola. Poesia orientale vedica. Inni e Mahabharata
cod. 291.33
La ricerca ha estratto dal catalogo 338 titoli
Vol. IV - Gli altari della parola. Poesia orientale vedica. Inni e Mahabharata
cod. 291.33
Attraverso una rilettura “inattuale” del Pinocchio di Collodi, come “carattere poetico” e antesignano non di una identità culturale ma del destino possibile di un’umanità futura, il volume si interroga sul ruolo e sui cambiamenti del soggetto nella cultura letteraria contemporanea, riflettendo, sullo sfondo del progresso scientifico e tecnologico, sui concetti di postumanesimo e iper-romanzo.
cod. 1051.8
Biografie cinquecentesche tra paratesto e novellistica
Il volume pone una particolare attenzione su quelle zone d’ombra del genere letterario della biografia. A interessare sono gli spazi d’ibridismo narrativo che strutturano tale scrittura, nella convinzione che essi debbano essere considerati come elementi costituitivi e, per questo, positivamente connaturati al genere.
cod. 1051.13
Il volume presenta alcuni ritratti individuali di scrittori del secondo Novecento. Diffidando delle grandi costruzioni storiografiche, l’autore offre dei frammenti, delle variazioni, che contano per i propri rapporti con le vicine e anche con altre lingue e altre letterature, come suggeriscono gli esercizi al centro del volume.
cod. 291.86
Una rilettura dell’opera dell’astigiano in rapporto alla situazione soggettiva e oggettiva: il tempo dell’autore e il tempo dell’Italia e dell’Europa nel loro intersecarsi e sintetizzarsi.
cod. 1051.11
Alcune linee di indagine sulla lirica del Cinquecento: dalla questione della lingua, alla coesione del macrotesto, fino alle modalità del fitto colloquio intertestuale. Le schede finali presentano alcuni casi particolari e curiosi di scelte linguistiche, costruzioni macrotestuali e agganci intertestuali.
cod. 1051.14
Autore di diversi racconti di viaggio, che si sviluppano lungo tutta la sua vasta produzione letteraria, Edmondo De Amicis presenta tutti gli elementi di una “cultura del viaggio”, che nell’Ottocento già si annuncia come “di massa”. Questa rilettura permette di conoscere la lezione deamicisiana non solo come testimonianza storiografica, ma anche come frame concettuale di notevole rilevanza per la comprensione di diffuse fenomenologie contemporanee.
cod. 1944.36
La poesia può essere uno strumento di cui la Scienza dell’educazione si serve per perseguire il suo ideale educativo? Dopo aver dato una definizione, anche attraverso l’analisi etimologica, del termine poesia, il volume sostiene l’ipotesi che Educazione e poesia siano tra loro legate da alcuni aspetti comuni, fondamentali per entrambe: la narratività, la parola e la metafora.
cod. 1054.1.5
Il volume vuole ricordare Giuliana Stramigioli (1914-1988), una delle prime orientaliste italiane, docente di Lingua e letteratura giapponese presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Roma “La Sapienza”, traduttrice, fondatrice e direttrice della Italifilm, per cui selezionò per la mostra del cinema di Venezia il film Rashÿmon (1950) di Kurosawa Akira, vincitore del Leone d’oro.
cod. 2000.1336
Una lettura in chiave politica delle opere poetiche della compagnia dei ‘giovani’ riuniti agli Orti Oricellari (Cosimo Rucellai, Luigi Alamanni, Zanobi Buondelmonti, Francesco Guidetti, Antonio Brucioli, Ludovico Martelli) e in stretto contatto con Machiavelli, che ci permette di coglierne i contenuti e soprattutto di evitare colossali fraintendimenti quali quelli che si sono fin qui appuntati sull’autore tra essi più studiato, Luigi Alamanni.
cod. 1051.10