La programmazione finanziaria nelle imprese
Autori:

Alessandro Berti

La programmazione finanziaria nelle imprese

Strumenti e metodi alla luce delle nuove disposizioni normative e di vigilanza

Il volume affronta il tema della programmazione economico-finanziaria per il governo dell’impresa e propone un approccio unitario in cui strategia, risultati economici, struttura patrimoniale, fabbisogno finanziario e capacità di rimborso sono parti di un medesimo processo. Il testo integra le prospettive aziendale, bancaria e normativa e affianca all’impostazione teorica strumenti applicativi e casi, rivolgendosi a studenti, studiosi, professionisti, imprenditori e operatori del sistema finanziario.

Pagine: 196

ISBN: 9788835196297

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 365.1354

La crescente complessità dei mercati, l’incertezza degli scenari, le innovazioni legislative e regolamentari e la maggiore attenzione alla sostenibilità finanziaria rendono la programmazione economico-finanziaria uno strumento essenziale per il governo dell’impresa. Il volume affronta il tema superando la tradizionale separazione tra previsione economica e previsione finanziaria e propone un approccio unitario, nel quale strategia, risultati economici, struttura patrimoniale, fabbisogno finanziario e capacità di rimborso sono parti di un medesimo processo.
Muovendo dai fondamenti dell’economia aziendale e dall’analisi delle performance storiche, si sviluppa progressivamente la costruzione dei bilanci previsionali, approfondendo la dinamica del capitale circolante, dei flussi finanziari e dell’indebitamento. Particolare attenzione è dedicata alla verifica della sostenibilità delle previsioni attraverso indicatori quali DSCR, PFN/EBITDA e Interest Coverage Ratio, nonché all’impiego di analisi di sensitività, stress test e scenari alternativi.
La programmazione viene così interpretata non come esercizio statico di previsione, ma come processo circolare nel quale le conseguenze finanziarie delle decisioni possono imporre la revisione delle ipotesi originarie. Il volume integra le prospettive aziendale, bancaria e normativa e affianca all’impostazione teorica strumenti applicativi e casi, rivolgendosi a studenti, studiosi, professionisti, imprenditori e operatori del sistema finanziario.

Alessandro Berti è professore associato di Tecnica bancaria e Finanza aziendale presso la Scuola di Economia dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Collabora con riviste del settore ed è autore di numerose pubblicazioni sui rapporti banca-impresa, con particolare attenzione alle innovazioni legislative e regolamentari e alla comunicazione finanziaria.

Stefano Dell’Atti, Prefazione

Introduzione

La previsione economico-finanziaria: natura, genesi e significato

  • Premessa: la previsione come forma di conoscenza dell’impresa
  • L’impresa come organismo dinamico
  • La stagione della pianificazione: gli anni ’70 e ’80
  • Crescita e fabbisogno finanziario
  • Il ruolo del capitale circolante
  • Equilibrio economico e sostenibilità finanziaria
  • Dalla teoria alla costruzione del modello
  • Perché la previsione è diventata obbligatoria
  • La previsione come forma autonoma di conoscenza
  • Le funzioni della previsione: informare, orientare, governare
  • Previsione e responsabilità giuridica
  • Il capitale circolante come polmone finanziario dell’impresa
  • I rischi strutturali dell’impresa che non prevede
  • Previsione e tempo: breve, medio e lungo periodo
  • Previsione, governance e responsabilità degli amministratori
  • Il ruolo cognitivo della previsione: imparare da ciò che non è ancora accaduto
  • Gli errori cognitivi nella previsione
  • Il piano come documento di verità
  • Previsione come metodo e non come risultato
  • La previsione economico-finanziaria e la responsabilità dell’organo amministrativo
  • Previsione e vigilanza degli organi di controllo
  • Previsione, identità finanziaria dell’impresa e continuità aziendale

Le basi tecniche della programmazione economico-finanziaria

  • Crescita, capitale investito e fabbisogno finanziario
  • Equilibrio economico ed equilibrio finanziario
  • Il capitale circolante come snodo fisiologico del modello finanziario
  • Il capitale circolante come variabile critica
  • La dinamica della PFN: la parte più “sincera” del modello
  • Gli oneri finanziari: il punto in cui il modello risponde alla questione della sostenibilità del progetto
  • Gli indicatori prospettici: la bussola regolamentare e finanziaria dell’impresa
  • La crescita sostenibile: il limite naturale del modello
  • Le basi tecniche della programmazione economico-finanziaria: il modello previsionale come sistema chiuso e la logica dell’integrazione
  • L’errore più grave nei piani: la linearità apparente
  • Le soglie operative: il punto in cui la previsione diventa realtà
  • Il rendiconto finanziario: la verità ultima
  • La previsione come strumento di verità e disciplina

Dinamica finanziaria, DSCR e sostenibilità prospettica

  • Introduzione: dalla rappresentazione contabile alla dinamica finanziaria
  • Struttura economica e vulnerabilità dei flussi
  • Struttura finanziaria e rigidità del servizio del debito
  • Il capitale circolante come “polmone” finanziario
  • Debito e sostenibilità: la frontiera del DSCR
  • Dinamica operativa e indicatore di stress
  • DSCR e Risk Appetite Framework
  • Esempio numerico integrato: margine operativo, capitale circolante e DSCR
  • DSCR dinamico e punto di rottura
  • Integrazione tra DSCR e indicatore di stress
  • Rappresentazione congiunta: la matrice DSCR-Stress
  • La rappresentazione multidimensionale: la heatmap del DSCR
  • Considerazioni conclusive

Il modello economico-finanziario integrato: costruzione e logica operativa

  • Introduzione: dalla logica del modello alla sua costruzione operativa
  • La logica del modello integrato: relazioni causali e ordine di costruzione
  • Driver, ipotesi e variabili di comando
  • Il conto economico come matrice generativa del modello
  • Il conto economico previsionale: struttura, logica e criticità metodologiche
  • Il capitale circolante come cerniera del modello e generatore di fabbisogno
  • Dal conto economico al capitale circolante: il tempo come variabile economica
  • Lo stato patrimoniale previsionale e il capitale investito come vincolo alla crescita
  • Il rendiconto finanziario: dalla redditività alla cassa
  • La posizione finanziaria netta come variabile di sintesi
  • La chiusura del modello: quadratura e coerenza e verifiche di consistenza
  • Lo stato patrimoniale previsionale: capitale investito, crescita e struttura finanziaria
  • Il DSCR come output sistemico del modello
  • Dal modello di rappresentazione al modello di simulazione
  • Caso integrato: dalla crescita al DSCR
  • Considerazioni sul processo previsionale iterativo
  • Caso integrato di costruzione del modello: dal fatturato alla sostenibilità finanziaria
  • Esempio numerico integrato: determinazione iterativa del debito sostenibile

Dal modello descrittivo al modello decisionale: scenari, sensitività e determinazione del debito sostenibile

  • Dalla pianificazione al governo finanziario dell’impresa
  • La governance finanziaria come processo continuo
  • Gli indicatori chiave della sostenibilità finanziaria
  • La logica degli scenari: il modello come spazio di possibilità
  • L’analisi di sensitività: comprendere le leve del modello
  • Vincoli multipli: DSCR e ICR come condizioni simultanee
  • Crescita e sostenibilità: il ruolo del fatturato
  • Verso l’ottimizzazione: il ruolo del Solver
  • Caso sintetico di verifica: determinazione del debito con vincoli multipli
  • Implicazioni per le banche (EBA-LOM)
  • Considerazioni conclusive

Il modello come strumento di giudizio: lettura integrata, utilizzo operativo e limiti della valutazione prospettica

  • Dal calcolo al giudizio: il vero obiettivo del modello
  • La lettura integrata degli indicatori: DSCR, ICR e PFN/Ebitda
  • La dimensione temporale della sostenibilità
  • Il modello nella pratica bancaria
  • Errori tipici nella costruzione dei piani previsionali
  • Errori di interpretazione: quando il modello inganna
  • Il ruolo del capitale circolante nella valutazione prospettica
  • Caso integrato finale: lettura critica di un piano
  • Dalla sostenibilità alla finanziabilità: il modello come criterio di selezione del credito
  • Sintesi finale: sostenibilità, struttura e valutazione bancaria

Analisi avanzata della sostenibilità finanziaria e del DSCR

  • Dalla competenza economica ai flussi di cassa
  • Il DSCR come misura della sostenibilità prospettica
  • Analisi di sensitività del DSCR
  • Heatmap della sostenibilità finanziaria
  • La frontiera della sostenibilità finanziaria
  • Il Worst Acceptable Scenario
  • Stress testing e resilienza finanziaria
  • Il DSCR come seconda funzione obiettivo

Costruzione del modello previsionale integrato

  • Dal bilancio storico al bilancio previsionale
  • L’analisi delle relazioni strutturali
  • La costruzione delle assumption
  • Costruzione del conto economico previsionale: esempio applicativo
  • Costruzione dello stato patrimoniale previsionale
  • Costruzione del rendiconto finanziario prospettico
  • Il collegamento tra conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario
  • Costruzione degli scenari
  • I controlli di coerenza
  • Dal modello previsionale all’ottimizzazione

Ottimizzazione della sostenibilità finanziaria mediante Solver

  • Dalla simulazione all’ottimizzazione
  • La struttura di un problema di ottimizzazione
  • Le variabili decisionali del modello
  • Dalla simulazione all’ottimizzazione
  • La funzione obiettivo nella programmazione economico-finanziaria
  • Il sistema dei vincoli
  • Il DSCR come seconda funzione obiettivo
    L’utilizzo operativo di Solver nella programmazione economico-finanziaria
  • Un’applicazione esemplificativa
  • Dalla minimizzazione degli oneri finanziari alla massimizzazione della sostenibilità

Applicazioni operative della programmazione economico-finanziaria

  • Premessa
  • Il caso dell’impresa manifatturiera
  • Il caso dell’hotel urbano
  • Il caso del resort stagionale
  • Lettura comparata dei casi aziendali
  • Una sintesi dei principali driver della sostenibilità
  • Considerazioni conclusive

Conclusioni

Appendice A – Formule fondamentali della programmazione economico-finanziaria

Appendice B – Indicatori e loro interpretazione operativa

Appendice C – Rappresentazioni grafi che e strumenti visivi

Appendice D – Metodologia operativa di costruzione del modello

Appendice E – Casi applicativi integrati

Appendice F – Il Solver nella programmazione economico-finanziaria

Bibliografia

Contributi: Stefano Dell'Atti

Collana: Economia - Ricerche

Argomenti: Economia e gestione aziendale

Livello: Studi, ricerche

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