Per un digitale sobrio, pulito e giusto
Autori:

Mauro Munzi

Per un digitale sobrio, pulito e giusto

Un percorso di consapevolezza per le imprese

Il digitale non è immateriale. Ogni ricerca, ogni file nel cloud, ogni risposta di un assistente conversazionale costa energia, materia e infrastrutture fisiche, e il settore pesa sulle emissioni globali in maniera sostanziale. Per un’impresa tutto ciò si traduce in un problema di conti, di norme e di autonomia. In pochi anni la CSRD, l’AI Act, l’Ecodesign e gli acquisti pubblici verdi hanno reso obbligatorio quello che era volontario, mentre la dipendenza da pochi fornitori globali erode margini e libertà di scelta. Il libro accompagna chi guida un’impresa dentro questo passaggio. Chi legge vi trova le esperienze documentate di sei organizzazioni italiane, la ricerca europea sulla responsabilità digitale nelle piccole e medie imprese e un apparato di diciotto schede sulle norme, consultabile online e aggiornato nel tempo.

Pagine: 144

ISBN: 9788835196310

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 2000.1640

Il digitale non è immateriale. Ogni ricerca, ogni file nel cloud, ogni risposta di un assistente conversazionale costa energia, materia e infrastrutture fisiche, e il settore pesa sulle emissioni globali in maniera sostanziale. La retorica della smaterializzazione serve a non farcelo vedere.
Per un’impresa non è solo un problema di immagine: è un problema di conti, di norme e di autonomia. In pochi anni la CSRD, l’AI Act, l’Ecodesign e gli acquisti pubblici verdi hanno reso obbligatorio quello che era volontario, mentre la dipendenza da pochi fornitori globali erode margini e libertà di scelta.
Il libro accompagna chi guida un’impresa dentro questo passaggio. Ricostruisce come la sostenibilità digitale è diventata un campo normativo, spiega perché non riguarda solo l’ambiente ma anche il lavoro, i dati e il potere, e mostra come integrare l’impegno negli strumenti che l’azienda usa già: il registro dei rischi, il codice etico, il bilancio di sostenibilità. Non un documento in più, ma un capitolo in quelli che già esistono.
Chi legge vi trova le esperienze documentate di sei organizzazioni italiane, la ricerca europea sulla responsabilità digitale nelle piccole e medie imprese e un apparato di diciotto schede sulle norme, consultabile online e aggiornato nel tempo.

Mauro Munzi è un attivista di Sloweb, l’associazione per un digitale sostenibile. Lavora perché la sostenibilità digitale entri nei processi che le imprese usano per crescere, e non resti una dichiarazione di principio. Questo libro nasce da quel lavoro e dalle sette edizioni del Digital Ethics Forum. Scrive di critica dell’economia politica del digitale su Critica Marxista. Vive a Roma.

Pietro Jarre, Prefazione. Perché abbiamo una scelta

  • Il digitale e i tecnici
  • Il mercato e i nuovi guardiani all’ingresso
  • La dominazione del linguaggio di marketing
  • L’intrusione sempre più profonda: le pompe dei dati
  • Vassalli e feudatari
  • In assenza dello Stato, l’imprenditore deve anche fare...
  • Indipendenza digitale e dipendenza dell’impresa
  • Il compito dell’imprenditore è costruire l’impresa bella, libera, forte
  • Efficienza ed effetto rebound
  • Sistemi di gestione integrati: codici etici e registro dei rischi
  • Riprendersi ciò che conta: indipendenza e libertà di imprendere
  • La commessa pubblica e il ruolo dello Stato
  • Suggerimenti pratici

Sostenibilità digitale: genealogia di una contraddizione

  • Premessa: il paradosso della dematerializzazione
  • Una breve storia: dall’informatica buona e verde al capitalismo delle piattaforme
  • Le questioni fondamentali
  • Verso una critica dell’economia politica del digitale
  • Sloweb e la pratica della critica informata
  • Le sfide future
  • Conclusione: oltre l’ottimizzazione, verso la trasformazione

Dalla pratica alla norma e ritorno: genealogia di un’interazione dialettica

  • Introduzione: il circolo virtuoso (e vizioso) tra pratica e regolazione
  • Le origini: quando l’efficienza incontra l’etica (1990-2010)
  • La codificazione volontaria: dagli standard tecnici ai framework di responsabilità (2010-2018)
  • Il salto normativo: quando il volontario diventa cogente (2019-2024)
  • Il ritorno alla pratica: come le norme trasformano il campo d’azione
  • Le tensioni irrisolte: contraddizioni del processo di normazione
  • Conclusione: verso un’appropriazione critica della norma
  • In sintesi

Riappropriarsi dell’autonomia

  • L’impresa bella, libera, forte

Maria Letizia Filippi, Corporate Digital Responsibility in Italia. Prime esperienze e prospettive di sviluppo

  • Il progetto CoEuS sulla CDR per le piccole e medie imprese
  • Esperienze di Corporate Digital Responsibility in Italia
  • Sloweb: il ruolo delle associazioni nella CDR
  • Casi esemplari di applicazione della CDR nel contesto italiano

Verso un codice etico di sostenibilità digitale

  • Perché un codice etico per la sostenibilità digitale
  • I tre orizzonti del commitment
  • Dall’enunciazione alla pratica: come integrare gli impegni negli strumenti esistenti
  • Gli errori più comuni (e come evitarli)
  • I benefici: non solo etica, ma economia
  • Una questione di responsabilità storica

Appendice A

  • Le norme, in una pagina che si aggiorna
  • Responsabilità sociale d’impresa (CSR/ESG)
  • Sostenibilità digitale ed efficienza energetica
  • Gestione rifiuti e ciclo di vita dei prodotti
  • Standard ambientali internazionali
  • Altre normative chiave per il settore IT

Appendice B Fonti e riferimenti

  • Bibliografia di riferimento per questo testo
  • Bibliografia ragionata sul tema
  • CROSS-REFERENCE DEI NOMI CITATI

Potrebbero interessarti anche