Venaria Reale (1908-1940)
Autori:

Antonio Besso-Marcheis

Venaria Reale (1908-1940)

La permanenza del passato e la costruzione della città moderna

L’architettura italiana degli anni Venti-Quaranta del Novecento costituisce un caso a sé rispetto al movimento moderno come si è affermato nel resto d’Europa, sia per quanto attiene alle tecniche costruttive sia in riferimento alla relazione con la storia. Il volume offre una chiave di lettura dell’architettura italiana di tale periodo, affrontando la questione dell’urbanistica della città moderna come espressione non meramente quantitativa, ma in grado di esprimere il disegno della città integrata nelle sue diverse componenti. L’obiettivo è fornire strumenti di lettura storico-critica e, nel contempo, una guida metodologico-operativa per affrontare gli interventi di restauro e di utilizzo contemporaneo dei beni del patrimonio costruito in quel periodo.

Pagine: 176

ISBN: 9788835175933

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1579.2.31

Pagine: 176

ISBN: 9788835192275

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1579.2.31

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: No

Formato: PDF con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

L’architettura italiana degli anni Venti-Quaranta del Novecento costituisce un caso a sé rispetto al movimento moderno come si è affermato nel resto d’Europa, sia per quanto attiene alle tecniche costruttive sia in riferimento alla relazione con la storia.
Il volume offre una chiave di lettura dell’architettura italiana di tale periodo, affrontando la questione dell’urbanistica della città moderna come espressione non meramente quantitativa, ma in grado di esprimere il disegno della città integrata nelle sue diverse componenti. L’obiettivo è fornire strumenti di lettura storico-critica e, nel contempo, una guida metodologico-operativa per affrontare gli interventi di restauro e di utilizzo contemporaneo dei beni del patrimonio costruito in quel periodo.
La crescita industriale del nord Italia genera, in particolare in Piemonte, uno sviluppo urbano declinato in modi differenziati, variando dalla prassi del “piccone demolitore” a strategie più sensibili volte a coniugare la conservazione della preesistenza con le esigenze della modernità.
È il caso illustrato nella seconda e nella terza parte del volume che vede, nel luogo di Venaria e della sua Reggia, avverarsi la compresenza tra un’industria innovativa di livello europeo, gli insediamenti da questa indotti e la permanenza dell’architettura barocca.

Antonio Besso-Marcheis, architetto, lavora in Italia e Francia. Dal 2007 è professore a contratto per gli insegnamenti di Composizione Architettonica e Tecnologia dell’Architettura presso il Politecnico di Torino. Il suo lavoro è focalizzato sull’approccio al progetto inteso come processo e mette al centro la relazione con gli attori (committenze, utilizzatori, costruttori, produttori di componenti ecc.) nella varietà dei contesti storici, culturali e ambientali. Le costruzioni realizzate nell’arco di quarant’anni si sviluppano su scale e temi molto diversi, dalle residenze collettive, agli spazi per la musica e la rappresentazione, agli edifici per il commercio, la formazione e il terziario. Una costante della sua attività è costituita dal progetto dell’esistente, applicato agli edifici del barocco, dell’eclettismo, del Novecento e del razionalismo, delle aree ex industriali. Vincitore di alcuni concorsi di architettura internazionali sul tema del riuso del patrimonio, ha pubblicato per FrancoAngeli il volume Recupero prudente e sostenibilità. Il caso della Certosa Reale di Collegno (2014).

Prefazione
Introduzione

Parte I

Crescita industriale e disegno della città nel primo Novecento
Il recupero critico dell’architettura degli anni Venti-Quaranta
Clima specifico del contesto culturale e professionale
Interazioni con le correnti milanesi e romane
Conoscenza e restauro di un mondo in rapida evoluzione

Parte II

Venaria Reale: dalla città barocca al nuovo ordine urbano
Il piano regolatore e di ampliamento della città del 1908
Specificità del modello di “nuova centralità” in Venaria
Protagonisti: Pier Carlo Dondona, Giuseppe e Bartolomeo
Gallo, Eugenio e Carlo Mollino, Riccardo Gualino

Parte III

Tre episodi: dal 1932 al 1936
Episodio 1: la scuola Edmondo De Amicis
Episodio 2: il Palazzo Civico
Episodio 3: la Casa del Fascio
Chiara e Maurizio Momo, Il caso dell’edificio Casa della Madre e del Bambino ONMI
La chiesa di San Francesco d’Assisi: un episodio di eclettismo rinnovato
L’Asilo infantile Buridani: la villa urbana come tipo per la città rarefatta
Bibliografia

Contributi: Chiara Momo, Maurizio Momo

Collana: Storia dell'architettura e della città

Argomenti: Teorie e storia dell'architettura

Livello: Studi, ricerche

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