RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 128 titoli

Andrea Galimberti

Pensiero sistemico in educazione

Contesti, confini, paradossi

Il volume intende approfondire e rilanciare il valore della prospettiva sistemica nel panorama epistemologico attuale, mettendone in luce le potenzialità in termini di analisi dell’esperienza educativa e dei processi di apprendimento che vi prendono forma, in particolare nell’ambito di agenzie con una dichiarata intenzionalità pedagogica. Il testo si rivolge a studiosi interessati a esplorare il nesso tra teorie sistemiche e sfera formativa e a professionisti educativi di primo e secondo livello in cerca di “mappe” volte a delineare un posizionamento consapevole in termini analitici, pragmatici ed etici.

cod. 359.6

Diverse sono oggi le proposte consulenziali che, sia da diversi orientamenti interni alla pedagogia sia da diverse prospettive disciplinari, cercano di fornire un aiuto ai professionisti impegnati nei contesti educativi (insegnanti, educatori, formatori). Ma quali sono i tratti peculiari di un intervento di consulenza? Qual è la specificità di un approccio “pedagogico” nella consulenza? E in che cosa la consulenza pedagogica si distingue dalle altre proposte di consulenza che popolano i contesti educativi?

cod. 565.2.1

Il libro ricostruisce significati, genesi e sviluppo del concetto di dispositivo ed esplora alcune delle principali linee di ricerca attraverso cui è stato ed è impiegato nel campo degli studi pedagogici. Un testo per tutti coloro che sono interessati, per ragioni di studio e di ricerca, a una riflessione sui dispositivi, nonché per le figure professionali che a vario titolo lavorano nelle scuole e nei servizi formativi.

cod. 1154.11

Letizia Caronia

Fenomenologia dell'educazione

Intenzionalità, cultura e conoscenza in pedagogia

Il volume attraversa la genesi, lo sviluppo e le nozioni cardine della pedagogia fenomenologica, mettendone in luce l’intima storicità, le aporie, le zone d’ombra ma anche la straordinaria attualità di alcune categorie per pensare la pratica e la ricerca in educazione. Un testo per tutti coloro che, a diverso titolo, sono impegnati nella ricerca e nella prassi educativa.

cod. 292.1.25

Angelo Lascioli

Handicap e pregiudizio

Le radici culturali

La nuova edizione ampliata del volume offre un’analisi del pregiudizio sull’handicap e della sua origine, ma soprattutto esplora le possibili vie per superarlo attraverso l’educazione. Un utile strumento di lavoro per tutti coloro che vivono o lavorano a contatto con l’handicap, ma anche per chi è interessato a conoscere più approfonditamente i problemi della disabilità.

cod. 1121.3

Francesco Bossio

Sull’Altro

Prospettive fenomenologiche interculturali per educare alla pace

L’educazione alla pace rappresenta un progetto pedagogico complesso e dinamico che investe molteplici ambiti del sapere e si declina in contesti diversi, in primis verso dimensioni personali ed etiche. La pace deve essere incentivata attraverso curricoli scolastici finalizzati a educare le nuove generazioni alla conoscenza dell’altro e al suo riconoscimento come persona. La pace va pedagogicamente coltivata come elemento sociale, attraverso il superamento delle disuguaglianze, personali ed economiche, delle ingiustizie e della mancanza di rispetto dei diritti fondamentali della persona, come la sua libertà, la dignità, la solidarietà, la partecipazione e il pluralismo.

cod. 1115.49

Michele Cagol

Relazioni etiche dell'educazione

Being Taught by Levinas

Questo studio indaga da diverse prospettive alcune questioni etiche radicali, rilevanti per l’ambito pedagogico: la non-simmetria della relazione, la non-reciprocità della responsabilità, l’irriducibilità dell’alterità. Il volume muove da questioni di epistemologia relazionale in ambito di ricerca educativa, approfondisce l’immagine della carezza e la problematica del dolore in Emmanuel Lévinas e ne mostra le implicazioni pedagogiche.

cod. 20359.1

Angelica Disalvo

Educare alla crisi

La resilienza in prospettiva ecosistemica

Il volume propone una lettura pedagogica del costrutto e dei processi di resilienza ecosistemica, intendendoli in termini epistemici e relazionali. Per tale ragione è rivolto a studiose e studiosi dell’educazione, insegnanti, pedagogiste e pedagogisti, educatori ed educatrici interessati/e a pensieri e azioni, sguardi e posture, relazioni e processi educativi complessi e trasformativi.

cod. 359.9

Lo scopo di un dizionario specialistico è quello di chiarire i concetti designati dai termini di una disciplina. Nell’ambito della Pedagogia, tuttavia, tale compito appare assai problematico: molti sono i casi di polisemia, come pure di sinonimia, e la semantica dei termini pedagogici è frutto di una complessa stratificazione storica. Muovendo da questa consapevolezza, la messa a punto di un dizionario critico della pedagogia, opera mai tentata prima, si impone con forza. Questo è l’intento fondamentale che si pone il presente dizionario, che si rivolge tanto agli studiosi, quanto agli educatori, agli insegnanti e agli studenti.

cod. 21108.1

Laura Cerrocchi

Il trauma infantile: da Alice Miller un contributo alla pedagogia e all’educazione

Genitorialità, setting, formazione e supervisione professionale

Il volume si concentra sul trauma infantile e sui motivi e sulle ricadute di un’educazione violenta, e assume il conflitto come costitutivo della dialettica della Storia e della personalità. Il lavoro muove dal contributo di Alice Miller e, più ampiamente, da quello relativo allo spostamento dell’apparato teorico e dell’impianto metodologico dall’Io al Sé, avvenuto in ambito psicoanalitico e psicoterapeutico. Un testo per educatori professionali socio-pedagogici, pedagogisti, docenti, dirigenti scolastici e professionisti che, a vario titolo, operano nella scuola, nei contesti educativi extra-scolastici e nei servizi psicologici, socio-sanitari, socio-assistenziali e di mediazione linguistica e culturale.

cod. 431.2.16

Lucia Carriera, Letizia Luini

Di arte in arte

Linguaggi artistici per la formazione e la cura

Muovendo dagli esiti del convegno "Di arte in arte. Linguaggi artistici per la formazione e la cura" (maggio 2024), il volume esplora l’incontro tra pratiche artistiche, processi educativi e contesti di cura, mostrando come questi ambiti possano generare percorsi integrati di formazione, riflessione e trasformazione. L’arte emerge come dispositivo relazionale e conoscitivo, capace di attivare processi educativi e terapeutici profondi e situati.

cod. 449.33

Francesca Antonacci

Puer ludens

Poetica e politica del gioco

Il gioco non è solo uno strumento per facilitare la memorizzazione, per svagarsi dopo un lavoro, per riempire spazi tra un’occupazione e l’altra, ma può essere molto di più: un modo di essere, un grande «simbolo del mondo», una qualità del vivere comune. Nel testo emerge il legame tra la dimensione ludica e una stagione poetica della vita che non si esaurisce nell’infanzia... Il libro traghetta il gioco da una dimensione poetica a una politica, proponendo un’utopia concreta, dove il gioco diviene un progetto di speranza, sempre vibrante di cominciamento, sogno e rivoluzione.

cod. 449.31

Massimo Baldacci, Deise Rosalio Silva

Antonio Gramsci e l'educazione

Letture tra Italia e America Latina

Italia e America Latina vantano una lunga tradizione di scambi culturali. Rispetto a tale rapporto, un ruolo particolare è stato esercitato dall’opera di Antonio Gramsci. Dalla seconda metà del Novecento, infatti, l’influenza culturale, politica e pedagogica del pensatore sardo è stata altamente significativa sia in Italia sia in America Latina. E in entrambi questi contesti geoculturali sono fioriti molti studi, accompagnati da collaborazioni internazionali. Questo libro mira a promuovere un dialogo internazionale sul pensiero pedagogico gramsciano, stimolando la discussione tra le attuali interpretazioni educative italiane e latinoamericane.

cod. 1154.25

Laura Formenti

Le regole della bellezza

Pedagogia sistemica in azione

Come si fa a portare bellezza in situazioni caotiche, frammentate, piene di sofferenza e di violenza? Come lavora concretamente il/la pedagogista sistemico nei ruoli di coordinatrice, supervisore, consulente, formatrice, progettista, valutatore… con soggetti, famiglie, comunità, territori, equipe messe alla prova dalla complessità delle vite? Sette professionist* espert* di servizi per bambini e famiglie vulnerabili ci mostrano come si può agire per onorare la responsabilità e la difficoltà del ruolo apicale in pedagogia, e il potere a esso inerente, attraverso le storie, le immagini, il gioco, il dialogo e la capacità di conversare in modo aperto, generativo, partecipativo.

cod. 449.30

Daniele Bruzzone, Roberto Diodato

Quale bellezza?

Idee per un’educazione estetica

L’esperienza estetica è la matrice di ogni comprensione del mondo. Sin dalla primissima infanzia l’educazione contribuisce a liberare e raffinare la nostra peculiare sensibilità immaginativa e riflessiva o, al contrario, a disciplinarla secondo modalità precostituite. Questo volume – rivolto a studenti, professionisti e ricercatori del campo – vuole contribuire all’esplorazione di questo nesso essenziale tra estetica e formazione a partire da un tema classico e, nondimeno, problematico: quello della bellezza.

cod. 449.27

Francesca Antonacci, Veronica Berni

Le arti dell'educare

Le arti dell’educare esplora l’ambito dei saperi e delle pratiche sorte dalla tensione generativa tra linguaggi artistici e saperi pedagogici. Il volume è il frutto della rielaborazione del primo convegno che PEPAlab (Performing, Expressive & Participate Arts), laboratorio di ricerca del Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa”, ha organizzato per inaugurare uno spazio pubblico di confronto, dialogo e ibridazione culturale tra le arti e l’educazione.

cod. 449.26

Michele Caputo

La religiosità come risorsa

Prospettive multidisciplinari e ricerca pedagogica

Il volume offre una sintesi introduttiva alle scienze umane che si occupano di religione e religiosità, con una particolare curvatura sulla prospettiva pedagogica e sulla formazione scientifica degli operatori in campo religioso: insegnanti, educatori, catechisti, ma anche presbiteri. I saggi raccolti nel libro, tutti di notevole livello scientifico e filosofico, sottolineano come gli effetti educativi della religiosità non siano importanti solo sul piano individuale, ma intervengano sull’intero spettro della vita sociale e politica, toccando le stesse basi della formazione alla cittadinanza in una società pluralista.

cod. 1061.12

Massimo Baldacci

Praxis e concetto

Il linguaggio della pedagogia

Il volume affronta la questione del linguaggio della pedagogia e del suo rapporto con la prassi educativa. La pedagogia difatti attinge ampiamente dal linguaggio comune, e perciò difetta spesso di precisione e il suo discorso inclina talvolta alla scarsa chiarezza. Questi limiti rendono incerta la capacità della pedagogia di orientare effettivamente la prassi educativa. Il testo affronta questi delicati problemi muovendo dall’ipotesi di un’analisi del linguaggio effettivamente usato nel discorso pedagogico, mettendo in atto operazioni di chiarificazione e di precisazione che ne possano migliorare il tenore.

cod. 1154.23

Giorgio Crescenza, Maria Concetta Rossiello

Eredità pedagogiche

Rousseau, Montessori, don Milani, Bruner tra sentieri storici e passioni formative

Cosa unisce Rousseau, Montessori, don Milani e Bruner? Quale fil rouge è possibile individuare per riflettere sulle sfide educative del presente? Rivolto non solo a studenti, ma a tutte le figure che svolgono ruoli educativi e formativi, questo volume vuole porre in evidenza “la mai sopita attualità di quattro grandi protagonisti della storia della pedagogia”.

cod. 1930.1.5

Marta Ilardo

Dove costruiamo pensiero?

Hannah Arendt e la cura degli ambienti educativi

Il male non è mai isolato, giunge a ipotizzare Hannah Arendt nel 1958, ma progredisce e trova sostegno nella vulnerabilità degli ambienti dell’esperienza umana. Ecco dove collochiamo la riflessione che interroga l’educazione e, in questo caso specifico, gli ambienti e i contesti educativi coinvolti nella definizione di percorsi esistenziali emancipativi. L’“eredità pedagogica” arendtiana è ciò che consente il rinnovo di una sfida educativa tanto attuale quanto fragile: l’azione orientata alla tutela degli ambienti dove abbiamo – dovremmo avere – occasione di rinvigorire quel pensiero che smaschera e, se può, “resiste” alla banalità del male.

Premio Siped 2023

cod. 1154.21