RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 161 titoli

Alessandra Casalbore, Giorgia Meloni

Non è mai troppo presto

I primi passi dell’intercultura nel lavoro educativo con infanzie e famiglie

In un tempo segnato da mobilità, nuove fragilità e pluralità di storie e linguaggi, questo volume invita ad assumere una responsabilità educativa nei contesti della prima infanzia: riconoscere la pluralità come condizione umana ed assumere una postura autenticamente interculturale. Rivolto a coloro che lavorano nei contesti educativi 0–6, ai formatori, agli studenti e alle studentesse, ma anche ai decisori politici, il volume intreccia riflessioni teoriche con la ricerca empirica nei servizi di Roma Capitale, dando evidenza a rappresentazioni, pratiche, nodi critici, risorse e bisogni formativi del personale educativo.

cod. 1115.50

Maria Livia Alga, Rosanna Cima

Culture della maternità e narrazioni generative

Chi ha il potere di definire cos’è la vulnerabilità, la cura materna, quali sono i segnali di disagio e i modi di affrontarlo? Sulla traccia di questi interrogativi un gruppo composto da assistenti sociali, educatrici e mediatrici, accademiche e attiviste di tre Paesi europei (Italia, Romania, Spagna) ha condiviso un percorso di ricerca a partire da sé. Un testo pensato per chi lavora nei servizi sociali, educativi, in consultori familiari, comunità alloggio, centri antiviolenza e di tutela dei minori e per coloro che si formano alle professioni di cura in ambito sanitario, socio-educativo e giuridico.

cod. 271.2

Daniela Maccario

ESST: nuove traiettorie educative

Per un profilo formativo e professionale dell’Educatore per lo Sviluppo Sociale del Territorio

Il Corso di Laurea in Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino, a partire dal dialogo intrecciato con servizi educativi territoriali, ha attivato il curriculum formativo ESST – Educatore per lo sviluppo sociale del territorio – per la formazione di educatori con competenze nella realizzazione di percorsi di supporto all’autonomia e all’empowerment personale e sociale. Il volume rendiconta gli esiti di questo itinerario, rivolgendosi agli studenti e ai docenti dei Corsi di laurea in Scienze dell’Educazione, agli operatori e ai responsabili dei servizi socio-educativi, ai ricercatori in campo socio-psico-pedagogico e filosofico interessati alla formazione delle professioni educative.

cod. 1152.48

Stefano Pasta, Milena Santerini

Nemmeno con un click

Ragazze e odio online

Il libro indaga sulle culture digitali di ragazzi e ragazze tra simulazione e realtà, body shaming, esibizioni e ricerca di amicizia autentica. Frutto di un progetto svolto con studenti e studentesse di Milano e Torino, questo testo propone a educatori, insegnanti e operatori dei media una riflessione sulle immagini reciproche, i cambiamenti del corpo, la vita online e onlife, ma soprattutto sulla possibilità di rendere ragazzi e ragazze meno ostili, e meno soli.

cod. 1920.3

Irene Biemmi, Emiliano Macinai

I diritti dell’infanzia in prospettiva pedagogica

Equità, inclusione e partecipazione a 30 anni dalla CRC

Il volume è il risultato di un proficuo confronto interdisciplinare avvenuto nell’ambito della prima edizione del Corso Universitario Multidisciplinare di Educazione ai Diritti (CUMED). Le testimonianze raccolte hanno dato vita a un progetto editoriale che pone al centro l’educazione come strumento principe per la promozione dei diritti dell’infanzia, offrendo un’occasione di approfondimento tematico utile a tutti coloro che, a vario titolo, si interessano dei diritti dell’infanzia, in particolare in chiave educativa: insegnanti, educatori ed educatrici, studentesse e studenti, genitori.

cod. 1920.1

Marco Catarci

Le forme sociali dell'educazione

Servizi, territori, società

Un quadro di riferimento su orientamenti, nodi critici e approcci sviluppati nell’ambito della pedagogia sociale, in un’ottica di circolarità tra riflessione teorica e prassi. Il volume intende offrire una “cassetta degli attrezzi” per affrontare le emergenze sociali contemporanee con risposte formative coerenti, attraverso un’analisi della loro articolazione nei servizi, nel territorio e nella società.

cod. 249.1.7

Francesca Oggionni

La supervisione pedagogica

Un contributo alla conoscenza delle funzioni, delle specificità e del significato culturale e strategico della supervisione pedagogica. Il testo si rivolge a supervisori, a responsabili dei servizi educativi, a educatrici ed educatori in servizio e in formazione.

cod. 940.11

Maria Luisa Iavarone, Teresa Iavarone

Pedagogia del benessere

Il lavoro educativo in ambito sociosanitario

Un testo per operatori di ambito socio-sanitario e assistenziale, e più in generale per tutti coloro che a vario titolo gestiscono relazioni di cura, sostegno, aiuto. In un’ottica educativa, il volume sostiene l’importanza della formazione al benessere, basata sull’idea che tutti possiamo imparare a star meglio e che il benessere non è soltanto una questione di quantità di risorse, ma soprattutto di qualità di scelte, individuali e sociali.

cod. 292.2.38

Alessandra Altamura, Francesca Dello Preite

Battaglie quotidiane

La vittimizzazione centrata sui generi

Battaglie quotidiane propone una riflessione pedagogica capace di leggere criticamente l’esistente e di porre le basi per costruire spazi di convivenza fondati sul rispetto, sull’equità e sul riconoscimento delle alterità. Per tali ragioni, il volume si rivolge a chi, quotidianamente, è impegnato in modo attivo nell’ambito dell’educazione, della ricerca e del sociale, ma anche a chi, ogni giorno, sceglie di trasformare le proprie battaglie in gesti di cura, conoscenza, riconoscimento e libertà.

cod. 271.8

Francesco Bossio

Sull’Altro

Prospettive fenomenologiche interculturali per educare alla pace

L’educazione alla pace rappresenta un progetto pedagogico complesso e dinamico che investe molteplici ambiti del sapere e si declina in contesti diversi, in primis verso dimensioni personali ed etiche. La pace deve essere incentivata attraverso curricoli scolastici finalizzati a educare le nuove generazioni alla conoscenza dell’altro e al suo riconoscimento come persona. La pace va pedagogicamente coltivata come elemento sociale, attraverso il superamento delle disuguaglianze, personali ed economiche, delle ingiustizie e della mancanza di rispetto dei diritti fondamentali della persona, come la sua libertà, la dignità, la solidarietà, la partecipazione e il pluralismo.

cod. 1115.49

Chiara Carla Montà, Daniela Bianchi

La partecipazione delle persone minorenni

Teorie, modelli e pratiche

Cosa significa, oggi, promuovere realmente la partecipazione delle persone minorenni nei contesti educativi non formali? Il volume affronta questo interrogativo intrecciando la lettura critica di policy, cornici teoriche e modelli di riferimento con l’analisi delle condizioni che rendono possibile un coinvolgimento capace di dare voce e potere d’azione alle giovani generazioni. Il libro si rivolge a studiose e studiosi, professioniste e professionisti dell’educazione, così come a studenti e studentesse universitarie, offrendo strumenti concettuali e operativi per leggere, progettare e valutare la partecipazione come pratica trasformativa e percorso di formazione alla cittadinanza.

cod. 565.2.14

Lucia Carriera

Casa solo per un po’

Il ruolo educativo della dimensione domestica in comunità tra spazi, significati e pratiche

A partire da uno sguardo multidisciplinare posto al crocevia tra pedagogia e geografie, questo volume – rivolto a professionisti dell’educazione, studenti, insegnanti e studiosi – propone una riflessione sui costrutti di spazio, luogo e casa in relazione alla comunità per minorenni. Un invito a interrogarsi su come il “fare casa”, anche se solo per un po’, prenda vita nella pratica educativa quotidiana: tra panni sporchi, pentole sul fuoco, turni per la playstation e chiacchiere in pigiama.

cod. 1920.5

L’associazione L’abilità onlus di Milano, da oltre vent’anni, garantisce il diritto al gioco a bambini con disabilità attraverso una continua problematizzazione dei saperi e delle pratiche pedagogiche, al fine di comprendere la realtà contemporanea e individuare strategie di intervento efficaci e fondate scientificamente. In questo testo gli autori hanno tentato di “dare voce” ai genitori con background migratorio di un bambino con disabilità per entrare in contatto con la loro esperienza e conoscere le differenti prospettive culturali sul gioco con la disabilità.

cod. 449.34

Angelica Disalvo

Educare alla crisi

La resilienza in prospettiva ecosistemica

Il volume propone una lettura pedagogica del costrutto e dei processi di resilienza ecosistemica, intendendoli in termini epistemici e relazionali. Per tale ragione è rivolto a studiose e studiosi dell’educazione, insegnanti, pedagogiste e pedagogisti, educatori ed educatrici interessati/e a pensieri e azioni, sguardi e posture, relazioni e processi educativi complessi e trasformativi.

cod. 359.9

Guendalina Cucuzza

Un’esperienza che insegna

Alla scoperta dell’apprendimento esperienziale radicato nelle pratiche di autogestione della cronicità

Questo volume ha portato alla luce un prezioso bagaglio di apprendimenti esperienziali sviluppato dai pazienti nell’autogestione del diabete di tipo 1, e lo ha posto in dialogo con il sapere medico. Il testo accompagna il lettore alla scoperta delle dimensioni formative latenti connesse alla malattia cronica, tratteggiandone un’immagine variegata e inaspettata rispetto ai discorsi mainstream che la contraddistinguono. Il libro si rivolge a studenti e professionisti delle discipline pedagogiche e sanitarie, e a tutti coloro che desiderano approfondire una visione multidimensionale della cronicità e delle pratiche di cura. Si offre infine a quanti affrontano la malattia in prima persona e a chi li accompagna, per esplorare nuovi modi di interpretare l’esperienza che quotidianamente attraversano.

cod. 565.2.13

Gian Luca Bellisario

Educare la salute mentale

La pedagogia clinica come scienza della cura nei sistemi complessi

Per troppo tempo un confine culturale ha separato la pedagogia dal disagio psichico. Questo testo lo oltrepassa mostrando come la pedagogia clinica – con i suoi strumenti relazionali, progettuali e trasformativi – possa operare anche nei territori della sofferenza mentale accanto a nevrosi, psicosi, disturbi affettivi e sociali, in tutti i contesti, dalla scuola alla sanità, dalla formazione degli adulti al supporto alle trasformazioni della vita.

cod. 584.4

L’esperienza del Corso Universitario Multidisciplinare di Educazione ai Diritti (CUMED), frutto della collaborazione tra l’Università di Firenze e il Comitato Italiano per l’UNICEF, si è sviluppata in questi anni con l’intenzione di promuovere la cultura dei diritti dei bambini e delle bambine presso un pubblico interessato a contribuire attivamente alla sua diffusione. Il Corso ha visto la partecipazione di insegnanti, educatrici ed educatori, studenti e studentesse nei corsi universitari dell’area della formazione, a testimonianza dell’interesse ad approfondire i temi riguardanti i diritti dell’infanzia declinandoli da una prospettiva pedagogica. Il volume riunisce molti dei contributi che hanno costituito, nel loro intrecciarsi, il percorso realizzato nell’ultima edizione del CUMED, svoltasi nel 2024.

cod. 1920.4

Michelangelo Belletti, Pietro Coerezza

Animazione sociale e culturale

Esperienze di partecipazione e cambiamento

L’animazione sociale e culturale è una delle pratiche più efficaci per affrontare la complessità del lavoro educativo e sociale. È un approccio che genera partecipazione, attiva risorse, valorizza soggetti e territori, mettendo al centro relazione, esperienza condivisa, desiderio e cambiamento. Questo volume raccoglie riflessioni, pratiche e visioni maturate da animatori, educatori, pedagogisti e formatori che hanno abitato – in modi diversi – il campo dell’animazione.

cod. 1201.4

Luciana Delle Donne, Micol Ferrara

Sprigiona il valore!

Made in Carcere e la rivoluzione del Benessere Interno Lordo

“Il bello esiste e va ricercato ovunque”: questa è la filosofia social brand di Made in Carcere – fondato nel 2007 da Luciana Delle Donne – che “trasforma” il carcere in un luogo consapevole e creativo dove si producono manufatti “diversamente utili”: borse, accessori, gadget originali e tutti colorati. Sono prodotti “utili e futili”, confezionati in particolare da donne ai margini della società, che offrono in questo modo una seconda chance a detenute e tessuti recuperati altrimenti destinati al macero. Una vera impresa sociale in grado di promuovere benessere per persone socialmente svantaggiate. Accostando contributi scientifici e scritti divulgativi, il libro propone una declinazione del Benessere Interno Lordo basato su un’esperienza reale, sulla centralità di donne detenute che ricostruiscono la loro vita abbattendo totalmente la recidiva grazie al lavoro.

cod. 2000.1607

Francesca Dello Preite, Vera Gheno

Altre prospettive sulla violenza di genere

Sguardi multidisciplinari per la prevenzione e il contrasto

Questo volume intende analizzare la violenza di genere attraverso studi e riflessioni che esplorano il fenomeno in ottica multidisciplinare e intersezionale, con l’obiettivo di avanzare proposte per decostruire lo status quo, promuovendo al contempo nuovi scenari socio-educativi all’interno dei quali dar vita a inedite forme di con-vivenza tra i generi.

cod. 271.6