RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105574 titoli

Luca Bartocci, Libero Mario Mari, Francesca Picciaia, Fabio Santini

"Behind enemy lines": A neo-Gramscian approach to the crisis of Banca Italiana di Sconto (1914-1922)

CONTABILITÀ E CULTURA AZIENDALE

Fascicolo: 1 / 2023

Introduction. The history of the Banca Italiana di Sconto (BIS), established in Italy at the end of 1914 and extinguished in 1922, represents an intriguing case in which socio-political forces and personal interests played a crucial role in determining the setup and fall of a financial institution over a very short period in a peculiar historical frame. Aim of the work. This study aims to give meaning to the events leading to the establishment, development, and unexpected liquidation of the BIS. Methodological approach: The study relies on Gramsci’s ‘theory of hegemony’ with a special focus on the concept of the élite. Main findings. This study shows how the initial convergence of interests was a crucial factor in the decision to set up the BIS and use it as an instrument of war. At the end of the conflict, some actors sought to maintain their dominant positions and sacrificing the bank was a necessary side effect. Originality. Although the BIS has already been studied under various historical profiles, the present study offers a new key to understanding the final events of the bank through the adoption of a neo-Gramscian approach

Igor Sotgiu, Angelo Compare, Nicola Palena, Ilaria Ghidini, Giulia Fusi, Andrea Greco

Pensieri futuri episodici durante il primo lockdown della pandemia da Covid-19: uno studio esplorativo

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

Il presente studio ha indagato i pensieri futuri episodici durante il primo lockdown della pandemia da Covid-19. Hanno partecipato alla ricerca due gruppi di studenti universitari: il primo (n = 29) era formato da persone che avevano vissuto una o più esperienze traumatiche associate alla pandemia; il secondo (n = 56) includeva invece persone senza traumi di questo tipo. La ricerca è stata condotta sul web tramite un questionario self-report diviso in due sezio-ni: la prima sezione indagava l’esposizione ad eventi traumatici causati dall’emergenza pandemica e le caratteristiche specifiche di questi ultimi; nella seconda sezione, invece, è stato chiesto ai partecipanti di raccontare un episodio personale riferito ad un ipotetico scenario futuro di post-lockdown. I risultati hanno mostrato che le narrazioni di episodi futuri fornite dai due gruppi presentavano delle somiglianze sostanziali. Queste riguardavano le previsioni sulla fine del periodo di lockdown, la lunghezza dei racconti, i temi affrontati al loro interno, il linguaggio emozionale e il grado di coerenza narrativa. Nelle conclusioni, gli autori interpretano i risultati facendo riferimento sia alle ricerche che sono oggi disponibili sulle reazioni psicologiche alla pandemia sia alla letteratura teorica ed empirica sul pensiero futuro episodico.

Sonia Brondi, Francesca Emiliani, Lydia Piscitelli, Lelia Valdré

Challenges and worries in life stories of women with bleeding disorders

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

Women with bleeding disorders have rarely been studied. Recently, thanks to the advancement in treatment options and the recognition that women can also suffer from haemo-philia, new research lines have been developed. This study investigated the experiences of women affected by bleeding disorders (patients, healthy or symptomatic carriers), specifically focussing on disease diagnosis and management in daily life, relational issues, and reproductive options. Age, family history, educational qualification and religiosity were also considered. Thirty-two women were interviewed, and their narratives were analysed with lexical-metric and qualitative content analysis. The results showed some key themes, which refer to cognitive, affective and behavioural responses to the disease. They included both sex-neutral and female-specific contents, offering a new reading of the phenomenon. Although the aware-ness of female bleeding disorders has increased in recent years, sick women stressed late di-agnosis paths and symptom underestimations, while female carriers discussed psychosexual issues and motherhood choices, with related implications on physical and psychological well-being, and relational life. Alongside commonalities, some differences emerged depending on women’s socio-cultural situations. Overall, they suggested the importance of developing early patient-centred psycho-educational paths in order to tailor interventions to specific women’s needs, promote disease and self-acceptance, and enhance effective management.

Lucia Giardinieri, Flaminia Ribelli, Antonella Silletti, Martina Cocchi

Il tutoraggio per studenti DSA al tempo del Covid: risorse e criticità

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

L’emergenza sanitaria derivante dalla pandemia Mondiale da COVID-19 ha comportato una riorganizzazione delle consuete attività scolastiche in presenza ad una modalità di didattica a distanza attraverso piattaforme online. Tale cambiamento ha riguardato anche i tutor dell’apprendimento specializzati nel supporto scolastico a studenti con diagnosi di Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA). Alla luce di questo nuovo assetto è stata realizzata un’indagine esplorativa, che si è servita di un questionario costruito ad hoc e distribuito online ai Tutor DSA che si occupano di studenti provenienti da scuole di diverso ordine e grado. Il questionario dal titolo "Tutoraggio DSA e Covid-19: cosa è cambiato?", ha indagato: le nuove modalità di lavoro dei tutor durante e dopo il lockdown; le differenze con il tutoraggio in pre-senza; i fattori che si sono mantenuti stabili nella nuova modalità di lavoro; le risorse che si sono sviluppate e le eventuali criticità incontrate. Tra le principali criticità del tutoraggio a di-stanza sono emerse difficoltà nella gestione della relazione a distanza (sia da un punto di vista didattico che comunicativo-affettivo) e difficoltà organizzative nella gestione del lavoro, legate soprattutto all’utilizzo del computer ed a difficoltà personali. Tuttavia, risorse come la creatività e la capacità di adattamento al contesto, hanno consentito ai tutor di riorganizzare al meglio il proprio lavoro nella modalità online, favorendo per alcuni di essi un incremento delle compe-tenze tecnologiche ed informatiche, un incremento di competenze nella gestione di aspetti psi-cologici, emotivi e relazionali.

Ersilia Auriemma, Assunta Maiello, Concetta Esposito, Maria Francesca Freda

Il ruolo delle strategie di coping nell’associazione tra rappresentazione di malattia e qualità della vita in un campione di pazienti italiani con noncommunicable diseases

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

Le noncommunicable diseases (malattie polmonari, malattie cardiovascolari, diabete, can-cro) sono patologie croniche per le quali si rende necessaria una gestione a lungo termine. Tra le variabili psicologiche che maggiormente contribuiscono alla qualità di vita nelle persone con queste malattie, vi sono la rappresentazione di malattia e le strategie di coping. Questo studio ha l’obiettivo di testare, in un campione di 107 pazienti italiani (53% F; 47% M; età: 59.9 ± 10.57) affetti da una o più noncommunicable diseases, due modelli di media-zione analoghi, uno con variabile dipendente la componente mentale e uno con variabile dipen-dente la componente fisica della qualità della vita, secondo i quali la rappresentazione di malat-tia incide sulla qualità della vita sia direttamente che attraverso la mediazione delle strategie di coping. I dati sono stati raccolti attraverso un questionario on-line e sono state effettuate analisi statistiche descrittive, un T-test di Studenti, e analisi per testare la validità dei due modelli, con covariate genere ed età. I risultati evidenziano che la rappresentazione di malattia incide sulla componente mentale della qualità della vita sia direttamente che attraverso la mediazione del coping di evitamento, mentre incide sulla componente fisica solo direttamente; l’età incide sul maggiore utilizzo di strategie evitanti e su una peggiore qualità della vita fisica. È interessante che l’effetto positivo delle strategie d’approccio sia minore rispetto all’effetto negativo dell’utilizzo di strategie evitanti. Sarebbe importante promuovere interventi psicologici che supportino le persone a sviluppare una rappresentazione della malattia meno minacciosa che potrebbe associarsi al minore utilizzo di strategie evitanti.

Alessia Renzi, Cinzia Di Monte, Luigi Cinque, Alessandra Coscarelli, Manuela Tomai, Debora Camicia

Work motivation and affect regulation capabilities in a group of italian military finance students

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

Motivation in the workplace has been a central topic in regard to both theoretical and or-ganisational issues. The aim of this study was to examine the association between affect regu-lation capabilities levels and different motivational dimensions according to the self-determination theory in military students. Following questionnaires were administered to 198 Italian military finance students (183 male): a sociodemographic questionnaire, the 20-itemToronto Alexithymia Scale (TAS-20), and the Multidimensional Work Motivation Scale (MWMS). Data analysis showed that the high affect regulation capabilities group scored sig-nificantly higher in autonomous motivation compared to the intermediate and low affect capa-bilities groups and significantly lower in external motivation. Meanwhile, the low affect regu-lation capabilities group scored significant higher in amotivation compared to the intermediate and high affect regulation capabilities groups. The results confirmed the association between abilities in emotional regulation and motivational dimension scores. Further studies are needed to confirm these preliminary results, which could orientate the selection and training of future military students.

Silvia Monaco, Martina Doneda, Ettore Lanzarone, Rachele Mariani

Using emotional text mining to assess the culture of blood donation in Italy

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

This paper presents an application of Emotional Text Mining (ETM) to blood donation culture. We collected all the articles from two important Italian newspapers published from January 2016 to March 2021, regarding blood donation. The ETM analysis of the collected corpus identified a great variety of keywords characterizing the Italian culture of blood dona-tion, organized in 7 clusters and positioned in a 6-dimensional factorial space, that allowed us to formulate a series of considerations regarding: the dimension of emergency and related de-fense mechanisms, the issues brought by COVID-19, the cultural importance of the organizational dimension, the perceived role of the common citizen, and the role of volunteering in healthcare. The results obtained via ETM can be used to better understand culture-specific blood donation representations, and to consequently act on donor motivation in a more fo-cused way. The approach is of general validity and can be applied to other national contexts.

Greta Riboli , Martina Gori, Mattia Nese, Luca Daminato, Gianni Brighetti, Rosita Borlimi

La salute mentale delle persone non-binary e genderqueer, transgender binary e cisgender: una revisione sistematica

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

Sempre più persone, soprattutto giovani, si identificano come non-binary/genderqueer (NBGQ), identità di genere che va oltre la dicotomia binaria donna-uomo. Tuttavia, le ricerche presenti in letteratura mostrano risultati contrastanti tra loro per quanto riguarda gli esiti di sa-lute mentale. La presente revisione della letteratura vuole essere un aggiornamento della prece-dente revisione di Scandurra et al. (2019) e pone due obiettivi: (1) individuare le differenze di salute mentale tra la popolazione NBGQ e transgender binaria (TB), e (2) identificare le diffe-renze tra la popolazione NBGQ e cisgender. Seguendo le linee guida PRISMA, la ricerca della letteratura è stata condotta nei database PubMed e PsycInfo tenendo in considerazione gli arti-coli pubblicati tra il 2019 e il 2021. N=25 articoli hanno soddisfatto i criteri d’inclusione e so-no stati inclusi nella revisione sistematica. Tutti gli studi inclusi sono cross-sectional. I risultati rispetto agli esiti di salute mentale tra la popolazione TB e NBGQ sono contrastanti in quanto alcuni studi evidenziano esiti migliori per la popolazione NBGQ, mentre altri evidenziano ri-sultati opposti. Rispetto alla popolazione cisgender, i risultati sono più coerenti, evidenziando peggiori livelli di salute mentale nella popolazione NBGQ. La presente revisione della lettera-tura ha, quindi, nuovamente evidenziato la necessità di approfondire la ricerca sulla salute della popolazione NBGQ, spesso marginalizzata e invisibile, con il fine ultimo di garantire interventi adeguati per questa specifica popolazione.

Stefano Orsolini, Gioele Salvatori, Paolo Antonelli, Davide Dèttore

L’ideazione suicidaria in un gruppo di dipendenti affettivi italiani: una ricerca qualitativa

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Fascicolo: 2 / 2023

La dipendenza affettiva è un concetto dibattuto. Essa viene considerata come una dipen-denza da un oggetto di amore che può portare allo sviluppo di considerevoli conseguenze ne-gative, fra cui atti auto-lesivi ed ideazione suicidaria. Lo studio mira a fornire prove empiriche sull’eziologia e sulle caratteristiche della dipendenza affettiva e ad analizzare la sua relazione con l’ideazione suicidaria. Il risultato ha confermato la rappresentazione fenomenologica della dipendenza affettiva che finora è stata ipotizzata in letteratura, fornendo una comprensione più profonda delle sue caratteristiche. È stata osservata un’associazione con comportamenti suici-dari e parasuicidari, evidenziando drammatiche che essa può avere e l’importanza di prevenirle.

La giustizia riparativa consente alla vittima, al reo e alla comunità di partecipare liberamente, in modo consensuale, attivo e volontario, alla risoluzione dei conflitti derivanti dal reato, con l’aiuto di un terzo imparziale, il mediatore. Il D.Lgs. n. 150/2022 ha dato attuazione alla riforma Cartabia, introducendo nell’ordinamento italiano una disciplina organica della giustizia riparativa. L’articolo ne analizza le novità, l’impatto e la portata.

Roberta Aurilia, Giacomo Di Gennaro

L’attività estorsiva in Italia. Nuove dinamiche, criticità e soluzioni auspicabili

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

Il delitto di estorsione è caratterizzato da un’elevata carica di disvalore in quanto, indebolendo e vittimizzando quella parte della società che rappresenta il tessuto economico-produttivo del Paese, genera insicurezza, minaccia e danneggia la crescita e lo sviluppo delle imprese locali e desta, al contempo, grave allarme sociale. L’utilizzo delle pratiche estorsive da parte delle organizzazioni criminali si è modificato nel tempo, relegando la pratica predatoria a scenario più marginale a favore di quella imprenditoriale. Le mire espansionistiche delle consorterie mafiose non sono più limitate ai territori di origine, bensì il loro movimento ha generato nuovi insediamenti, sia in territori nazionali che internazionali. Dopo aver analiz-zato le caratteristiche principali del delitto di estorsione e le sue trasformazioni, nonché il profilo sociologico che interessa gli attori coinvolti, il lavoro si focalizza sugli strumenti di prevenzione e contrasto esistenti, sia sul piano legislativo che su quello sociale, sottolineando le loro criticità e le soluzioni auspicabili.

L’articolo analizza i risultati delle ultime elezioni in Bosnia-Erzegovina nel con-testo di oltre trent’anni di affermazione dei partiti di ispirazione nazionalista che hanno portato il Paese al conflitto e ne sono la ragione principale dell’attuale para-lisi politica-istituzionale ed economico-sociale. Né le prospettive mirabolanti non realizzate, né i clamorosi insuccessi in tutti campi ha tuttora privato tali partiti di un importante consenso popolare. Quale il risultato, a quasi trenta anni dalla fine del conflitto, il paese risulta diviso in territori etnicamente omogenei, senza effi-cienti istituzioni comuni e con un’economia prevalentemente assistita mentre regi-stra tassi di emigrazione senza precedenti.

Sara Amato, Jakub Pichalski

War-show. Le rappresentazioni mediatiche dell’alterità nell’attuale conflitto russo-ucraino

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

A partire dal 24 febbraio 2022, il conflitto russo-ucraino ha monopolizzato l’attenzione dei media nazionali e internazionali. Il presente contributo esplora, con il supporto dell’analisi del contenuto, le modalità di costruzione dei discorsi sul binomio "identità-alterità" nelle rappresentazioni mediatiche emergenti da due talk show politici italiani, analizzando le dinamiche di othering che danno corpo all’immaginario della guerra in Ucraina.

Sara Petroccia

L’educazione come dimensione sociale della pace

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

In questo lavoro la pace è considerata come un processo educativo capace di condurre ad una comunicazione in grado di rafforzare i suoi stessi valori, ma anche come un processo di interazione all’interno delle strutture del sistema d’azione generale (pacifiche o violente), in un’ottica di creazione di condizioni di apprendimento che si adeguino e siano in grado di assecondare - attraverso un’analisi delle connessioni tra forma e condizioni - la trasformazione sociale.

Nico Bortoletto, Daniela Grignoli

Guerra e pace: una questione di genere

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

Pur facendone da sempre parte la guerra è definibile come una deviazione del-la civiltà. In questo lavoro, si sostiene che i sistemi di valore patriarcali sono quelli a cui il potere politico si rifà per poter giustificare ogni possibile forma di violenza e per poter elaborare le sue strategie di esclusione (sociale) dei soggetti più deboli, come le donne, esclusione anche dal "gioco" della stessa guerra. Nonostante i venti anni trascorsi dalla Risoluzione UN 1325, molto lavoro resta da fare per affermare il ruolo delle donne come agenti di pace.

Giovanna Truda

Che genere di guerra. Il diritto umano alla pace e le donne

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

L’autrice sostiene che il ruolo e la funzione delle donne nella guerra e nei processi di pace pur essendo riconosciuti in molti documenti ufficiali rispondono a logiche di tipo patriarcali e societarie che le relegano, in virtù del proprio sesso, in ambiti specifici dell’organizzazione militare. Sebbene vittime privilegiate nei con-flitti, è dimostrato che le donne hanno capacità particolari e riconosciute nelle trattative e nei processi di pace.

Annamaria Rufino

Democrazia, diritti e libertà. Transizioni e regressioni conflittuali

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 1 / 2023

La trasformazione del mondo contemporaneo incide, fortemente, sui principi fondativi della società civile. Il modello politico, che sembrava accreditato in gran parte del mondo, ovvero la democrazia, sembra compromesso a causa della frammentazione funzionale dei processi decisionali e dalla precarietà degli assetti sociali, oltre che politici. Così, diritti e libertà sono accomunati in una concreta precarietà, di fronte alla quale tutti i cittadini si interrogano sulle prospettive future. Il frame onnicomprensivo, di questo momento storico, è, non a caso, la guerra, il conflitto, che si è disseminato in ogni dinamica, contagiando tutti i nostri universi di riferimento.