RISULTATI RICERCA

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Negli ultimi anni, la Social Network Analysis (SNA) è stata impie-gata in modo sempre più frequente nella ricerca sulla criminalità orga-nizzata. Ciò si deve a diversi fattori, tra i quali: l’affermarsi di prospet-tive teoriche che enfatizzano la rilevanza della dimensione relazionale dei fenomeni criminali; lo sviluppo di software specifici che non ri-chiedono all’utente conoscenze specialistiche; la raccolta di dati rela-zionali da fonti elettroniche fino a pochi decenni fa non disponibili come le intercettazioni telefoniche. L’impiego di queste evidenze em-piriche in particolare ha dischiuso nuove dimensioni di analisi e inedite piste di ricerca, ma ha anche sollecitato una riflessione sull’affidabilità e la validità di questi dati, raccolti dalle forze dell’ordine con ben altri obiettivi rispetto a quelli della ricerca scientifica. Questo articolo ana-lizza l’impatto dell’analisi di rete sulla ricerca sulla criminalità organiz-zata fornendo, da un lato, uno stato dell’arte aggiornato sul contributo di questo modello di ricerca alla conoscenza dei fenomeni criminali e, dall’altro, sottolineando i principali aspetti problematici emersi dall’utilizzo della SNA. Nel testo si sottolinea come le sole misure reti-colari non siano sufficienti per cogliere appieno la complessità di un fenomeno come quello della criminalità organizzata. Ricorrere all’approccio combinato di diverse tecniche di analisi qualitativa e quantitativa (mixed methods re-search) costituisce un passaggio cruciale per superare i limiti della ri-cerca di rete e ottenere evidenze più solide grazie alla convergenza e alla corroborazione dei risultati.

Alberto Zanutto, Diego Ponte

Practising institutional logics: arranging digitalization in cardiology

STUDI ORGANIZZATIVI

Fascicolo: 1 / 2023

Institutional logics literature has made an important contribution in understanding non-linear processes of innovation. While some works insist on the importance of considering how the different institutional logics follow each other, and thus on the concepts of power and organisational field, others indicate that in general, theories on innovation management need new theoretical support. One aspect that needs to be considered further is the way in which organisations adopt innovations in the face of institutional ambiguity. This is the case with digitalization and its impact on organisations. Scholars state that digitalization, being an institutional logic by itself, is increasingly being adopted by organisations that struggle to accommodate new belief systems and arrangements with ‘legacy’ practices. In this sense, less addressed in this literature is the understanding of the work that organisations need to perform to adopt a new institutional logic. Starting with a case study in a cardiology department in Northern Italy, this paper analyses how a digital health institutional logic is adopted in cardiology by trying to identify the different arrangements constructed by the different organisational and field actors. The work confirms the importance of the institutional logic approach, offering a contribution to highlight how digital transformation in the health sector is mainly characterised by local responses to the challenges faced.

Sara Lombardi, Sara Sassetti, Rosmeri Matturro

Uno studio esplorativo sull’esperienza gamificata di successo: la prospettiva dei provider

STUDI ORGANIZZATIVI

Fascicolo: 1 / 2023

L’adozione di esperienze gamificate nelle aziende sta assumendo rilevanza crescente, trovando applicazione in ambiti diversificati quali la sanità, il marke-ting, il turismo, il reclutamento del personale. La sua diffusione è confermata da dati recenti secondo cui, nel 2019, il mercato globale della gamification ha registrato un business di 7,98 miliardi di dollari, con una previsione di crescita del 25% nel 2020-2025. Definita come l’uso di elementi di game design in contesti non di gioco, la gamification diventa quindi un supporto di grande valore per il benessere e la performance delle organizzazioni. Tuttavia, mentre la letteratura offre nume-rosi contributi sull’impatto che l’impiego di strumenti gamificati ha sugli utenti fi-nali, la prospettiva di coloro chiamati a progettare e sviluppare tali strumenti sem-bra essere pressoché trascurata. Per colmare questo gap, questo studio presenta un’analisi qualitativa condotta mediante interviste somministrate a sette aziende provider di gamification. I dati emersi evidenziano l’esistenza di un circolo del valore, comprendente quattro aspetti essenziali (il business, le componenti, le meccaniche e le dinamiche del gio-co) la cui relazione virtuosa è tale da generare un’esperienza gamificata efficace, al cui centro si pone il cliente. In qualità sia di partecipante al processo di design sia di utilizzatore finale, questi esercita infatti un ruolo chiave nell’assicurare il succes-so della gamification.

A cura della Redazione

Abstracts

SOCIOLOGIA E RICERCA SOCIALE

Fascicolo: 130 / 2023

Antonella Del Prete, Riccarda Suitner, Annamaria Loche

Recensioni

RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA

Fascicolo: 2 / 2023

In this article, the Author aims to critically piece together some Peircean responses to Cartesian scepticism, evaluating both their robustness and whether they might be of any use against contemporary formulations of the sceptical challenge. First, the Author analyses the 1860s Peircean answer to what can be considered the first kind of Cartesian scepticism - which arises, according to Peirce, from Descartes’ theory of intuition and regards the unknowability of reality - and holds that such an answer is not satisfactory since scepticism, after being put out through the door, comes back in through the window. Second, the Author examines Peirce’s arguments on doubt and belief and claims that they represent a powerful questioning of what can be considered the second kind of Cartesian scepticism, which arises from Descartes’ method of doubt and entails that we should always be sceptical about the truth of our beliefs. Finally, the Author shifts attention from the doubt-­based scepticism that Peirce was criticising to contemporary sceptical positions employing a closure principle and argues that Peircean statements on doubt and belief can be employed to build an effective counter-­argument to such sceptical claims.

A cura della Redazione

Recensioni

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 131 / 2023

Marco Guglielmi

Religioni nello spazio alpino. Esplorare la diversità religiosa nel Trentino

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 131 / 2023

Questo articolo esamina la diversità religiosa nello spazio alpino e il rapporto tra religioni e montagna adottando un approccio spaziale. Esso ipotizza che il contesto montano possa delineare un distinto ambiente sociale in grado di plasmare la vita delle religioni che lo abitano. Attraverso l’esplorazione del caso di studio del Trentino, la ricerca analizza l’influenza sociale della montagna nella conformazione della diversità religiosa e nell’insediamento delle religioni, nonché come fattore all’interno del dialogo interreligioso.