Titolo Rivista TERRITORIO
Autori/Curatori Alessandro De Magistris
Anno di pubblicazione 2025 Fascicolo 2023/107
Lingua Inglese Numero pagine 18 P. 7-24 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/TR2023-107001OA
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Soviet research on collective housing developed rapidly between the end of the NEP and the first pjatiletka.At the dawn of the 1930s, these experiments were interrupted by a series of legislative measures that redefined housing policies, sanctioning their incompatibility with the social and economic directions that accompanied the Stalinization of the regime.However, many of the solutions developed in this phase, banned in the USSR, experienced a significant international diffusion.Through many reformulations, in the pre-war period and in the first decades of the post-war period, they fueled one of the most relevant circulation phenomena of design vision and settlement organization of the XX century.Some significant passages of this story are retraced, starting from the pivotal case of the famous ‘transitional’ house of Dom Narkomfina.
Le ricerche sovietiche sull’abitazione collettiva si sviluppano nel breve periodo compreso tra la fine della NEP e l’avvio della prima pjatiletka. Agli albori degli anni ’30, queste sperimentazioni vengono interrotte da una serie di provvedimenti legislativi che ridefiniscono le politiche abitative, sanzionandone l’incompatibilità con gli indirizzi sociali ed economici che accompagnano la stalinizzazione del regime. Tuttavia, molte soluzioni elaborate in questa fase, messe al bando in URSS, conoscono una notevole diffusione internazionale e alimentano, attraverso diverse riformulazioni, nel periodo prebellico e nelle prime decadi del dopoguerra, uno dei fenomeni più rilevanti di circolazione di una visione progettuale del XX secolo. Alcuni passaggi significativi della vicenda vengono ripercorsi a partire dal caso pivotale della celebre residenza ‘transitoria’ del Dom Narkomfina.
Parole chiave:casa collettiva; avanguardie; circolazione dei modelli
Alessandro De Magistris, Disseminating a design vision: the Soviet collective housing and its international fortune in "TERRITORIO" 107/2023, pp 7-24, DOI: 10.3280/TR2023-107001OA