Libri di Storia politica e diplomatica

La ricerca ha estratto dal catalogo 1092 titoli

Autori:

Claudia Giurintano

Titolo: L'abolizione della schiavitù nelle colonie francesi.

Il rapporto della commissione Broglie (1840-1843)

Sommario:

Il volume tenta di ricostruire il lungo processo che portò a istituzionalizzare l’abolizione della schiavitù nelle colonie francesi. In particolare il testo pone l’attenzione sul rapporto redatto dalla commissione presieduta dal duca Victor de Broglie, che ebbe il merito di preparare un piano per la liberazione degli schiavi. Osteggiato dalle lobbies dei proprietari di piantagioni, l’abolizionismo divenne realtà solo con gli eventi della Rivoluzione del 1848.

Codice libro:

cod. 1792.233

Autori:

Claudia Giurintano

Titolo: La redazione del "Domani d'Italia" (1922-1924)

Valori cristiani e difesa delle libertà democratiche

Sommario:

Noto periodico di ispirazione popolare, edito a Milano dal 24 dicembre 1922 al 9 luglio 1924, il «Domani d’Italia» nacque come una «piccola fiaccola» che avrebbe dovuto illuminare in quel momento di “buio” «fino all’alba del domani». Attraverso il dibattito condotto dai suoi redattori è possibile cogliere l’unanime impegno a difesa della libertà, «valore dei valori», diritto naturale prima che civile e politico, e della democrazia.

Codice libro:

cod. 541.53

Autori:

Claudia Gori

Titolo: Crisalidi.

Emancipazioniste liberali in età giolittiana

Codice libro:

cod. 1573.313

Autori:

Annarita Gori

Titolo: Tra patria e campanile.

Ritualità civili e culture politiche a Firenze in età giolittiana

Sommario:

Una storia culturale della città di Firenze e delle sue molteplici componenti indagate attraverso il fitto calendario celebrativo degli anni dell’età giolittiana; non solo attraverso lo studio delle feste annuali come lo Statuto, il Primo maggio o il Venti Settembre, ma anche grazie all’analisi delle commemorazioni risorgimentali.

Codice libro:

cod. 1573.435

Autori:

Sebastiano Angelo Granata

Titolo: Sulphur War

I Borbone, l'Europa e l'imperialismo mediterraneo 1734-1850

Sommario:

È il 1838 quando la monarchia borbonica sigla un contratto con i francesi Taix e Aycard, attribuendo alla Compagnie des soufres de Sicile la gestione quasi monopolistica del minerale presente sull’isola. L’accordo suscita le ire della Gran Bretagna, trascinando Napoli e Londra alle soglie di un conflitto armato. Attraverso il racconto della querelle zolfifera, il volume ricostruisce il declino degli assetti sanciti dal Congresso di Vienna e la rinnovata centralità del Mediterraneo, sulle cui acque si tessono e si rimodulano alleanze, si misurano ambizioni ed egemonie, maturano progetti politici e diplomatici di portata globale.

Codice libro:

cod. 1573.484