Libri di Storia politica e diplomatica

La ricerca ha estratto dal catalogo 1092 titoli

Sommario:

Gli interventi politici, istituzionali e culturali che la Francia pétainista operò arrivarono a produrre una “religione politica”? Attraverso il vaglio di fonti archivistiche, iconografiche e audiovisive e una lunga indagine nei progetti e nelle realizzazioni di uno Stato in formazione, il volume abbozza una risposta significativa, per comprendere se la Francia della Révolution Nationale perseguì il suo prioritario traguardo: persuadere le masse.

Codice libro:

cod. 1572.25

Sommario:

Il volume propone il rilancio dell’originaria Alleanza Atlantica, riorganizzata sui due equivalenti pilastri degli Stati Uniti e dell’Europa – accantonando la superata NATO e alleandosi con i vicini paesi di analoga cultura (sudamericani, arabi e russi) –, per generare un rinnovato potente Occidente capace di assicurare pace e prosperità all’emergente e instabile nuovo mondo multipolare.

Codice libro:

cod. 1136.81

Autori:

Titolo: Dall'erudizione alla politica.

Giornali, giornalisti ed editori a Roma tra XVII e XX secolo

Codice libro:

cod. 1792.3

Autori:

Titolo: Donne potere religione.

Studi per Sara Cabibbo

Sommario:

Il volume, che vuole essere un omaggio a Sara Cabibbo, indaga gli ambiti di ricerca che la studiosa ha affrontato, con sensibilità e intelligenza, durante la propria attività: da quello religioso a quello politico-sociale, a quello ecclesiastico, a quello culturale, coniugando l’attività di storica con quella di studiosa aperta alle scienze sociali. I contributi di amiche e amici che hanno collaborato al volume ruotano quindi attorno alle questioni di genere, alla vita religiosa e alla santità.

Codice libro:

cod. 2000.1471

Sommario:

Il pensiero e l’azione politica di Luigi Einaudi sembrano ruotare sempre intorno a una certa idea di libertà, che considera la lotta tra gli individui e lo Stato – garante delle regole di questa stessa lotta – i due elementi determinanti del progresso sociale. Riflettere sull’invito di Luigi Einaudi a un «Self-Government in Italy», espresso durante la seconda guerra mondiale, può chiarire meglio l’ispirazione e la radicalità di una posizione autonomista – perlopiù trascurata dalla storiografia – che integra coerentemente la sua più ampia e più nota prospettiva europeista.

Codice libro:

cod. 1573.461

Autori:

Domenico Caccamo

Titolo: Roma, Venezia e l'Europa Centro-Orientale

Ricerche sulla prima età moderna

Sommario:

La biografia e le opere di Domenico Caccamo. La sua produzione tocca principalmente la regione storica situata a est del mondo tedesco e italiano, definita da particolari connotati sociali e politici (cfr. l’Introduzione alla storia dell’Europa orientale). I lavori qui riuniti, con alcune aggiunte e poche modifiche, ne comprendono una parte, relativa essenzialmente all’espansione e al declino del “commonwealth” polacco nei secoli XVI-XVII.

Codice libro:

cod. 303.31

Autori:

Titolo: Identità del male.

La costruzione della violenza perfetta

Sommario:

Come si è potuto verificare un consenso di massa alle atrocità del nazismo? Come è stato possibile che in pochi anni una delle nazioni più colte e progredite del mondo occidentale sia scivolata in una delle peggiori barbarie della storia, decretando lo sterminio di milioni di persone? Esiste un modo per comprendere l’inquietante realtà del male e della violenza?

Codice libro:

cod. 1420.1.151

Sommario:

Partendo dall’esame degli scritti e dei discorsi burkeani elaborati tra il 1774 e il 1794, il testo mette in risalto la rilevanza dei temi politici in essi contenuti, sottolineando come la questione indiana si inserisca in una linea di continuità col resto della sua vastissima produzione. In tali scritti, infatti, si possono individuare argomenti centrali del pensiero dell’irlandese, quali la rappresentanza, la sovranità, l’obbligo politico, la tradizione, i diritti...

Codice libro:

cod. 303.29

Autori:

Domenico Maria Bruni

Titolo: Con regolata indifferenza, con attenzione costante.

Potere politico e parola stampata nel Granducato di Toscana (1814-1847)

Sommario:

Il tema della vigilanza sulla produzione e sulla circolazione libraria nella prima metà dell’Ottocento non ha ricevuto finora grande attenzione da parte degli studiosi. Grazie a una vasta mole di fonti primarie per la maggior parte inedite, questo volume cerca di far luce su questioni poco o nulla considerate, analizzando le norme, gli uomini, i princìpi e la prassi della censura preventiva e della polizia del libro in una delle realtà editoriali più dinamiche dell’Italia preunitaria.

Codice libro:

cod. 1615.67