Libri di Storia politica e diplomatica

La ricerca ha estratto dal catalogo 1090 titoli

Autori:

Claudia Giurintano

Titolo: La redazione del "Domani d'Italia" (1922-1924)

Valori cristiani e difesa delle libertà democratiche

Sommario:

Noto periodico di ispirazione popolare, edito a Milano dal 24 dicembre 1922 al 9 luglio 1924, il «Domani d’Italia» nacque come una «piccola fiaccola» che avrebbe dovuto illuminare in quel momento di “buio” «fino all’alba del domani». Attraverso il dibattito condotto dai suoi redattori è possibile cogliere l’unanime impegno a difesa della libertà, «valore dei valori», diritto naturale prima che civile e politico, e della democrazia.

Codice libro:

cod. 541.53

Autori:

Filippo Dornetti

Titolo: Integrazione politica e società nella Manciuria coloniale

L'Associazione della Concordia nella contea del Fushun

Sommario:

L’Associazione della Concordia fu l’unica organizzazione politica ammessa dal regime fantoccio del Manchukuo (1932-1945). Essa si proponeva di coordinare la coesistenza pacifica tra i colonizzatori e i popoli colonizzati presenti nel territorio mancese, ma di fatto fu lo strumento nelle mani dell’autorità coloniale nipponica per la costruzione di una comunità politica multietnica sul suolo mancese. Questo volume approfondisce il caso della contea di Fushun per analizzare il processo di diffusione dell’Associazione dalle città agli insediamenti rurali.

Codice libro:

cod. 1578.23

Autori:

Vittorio Felci

Titolo: Scacco allo scià

L'Iran e la rivoluzione dei diritti umani negli Stati Uniti e in Gran Bretagna 1972-1976

Sommario:

Questo volume è imperniato sull’idea che un’indagine esaustiva delle cause esogene della rivoluzione iraniana non possa ignorare l’attivismo per i diritti umani che emerse in Occidente a partire dal periodo che precedette l’elezione di Carter alla Casa bianca.. Grazie all’analisi di una moltitudine di fonti americane, britanniche e iraniane, il volume identifica i punti di contatto tra istanze della società civile, politica e diplomazia nel quadro dei rapporti tra Stati Uniti e Iran e tra Gran Bretagna e Iran tra il 1972 e il 1976, rivelando l’effetto destabilizzante dell’attivismo per i diritti umani sulla monarchia e contribuendo dunque a individuare il nesso tra la rivoluzione dei diritti umani e la rivoluzione iraniana.

Codice libro:

cod. 1581.46

Autori:

Titolo: Craxi Andreotti

Politiche, stili e visioni tra conflitti e collaborazioni

Sommario:

Bettino Craxi e Giulio Andreotti: due figure che hanno segnato il panorama politico-istituzionale italiano per un lungo tratto di storia del secondo Novecento. Questo volume raccoglie riflessioni sui due leader con l’approccio inedito di una declinazione in chiave comparata delle visioni politico-istituzionali e degli orientamenti di politica internazionale che hanno nutrito le visioni sul futuro del Paese nel contesto della modernità globale.

Codice libro:

cod. 1581.49

Sommario:

La prima monografia sulle lotte politiche e sociali del movimento anarchico italiano negli anni tra la Grande guerra e l’ascesa del fascismo al potere. Una ricostruzione di ampio respiro in grado di offrire un quadro dettagliato dell’agire anarchico nella complessa realtà politica del primo dopoguerra.

Codice libro:

cod. 1792.218

Autori:

Andrea Baravelli

Titolo: Le forme del nero

Nascita e affermazione del fascismo in Emilia-Romagna

Sommario:

Il fascismo nacque a Milano, ma crebbe in Emilia-Romagna. In questa regione s’impose infatti per la prima volta, dimostrando al Paese intero quanto efficace potesse essere il modello proposto dalle camicie nere. Ma quale fu la relazione concretamente instauratasi tra movimento delle camicie nere e territorio emiliano-romagnolo? Lungi dal riprodursi sempre uguale a se stesso, il fascismo si sviluppò infatti aderendo alle particolari caratteristiche sociali e politiche dei territori.

Codice libro:

cod. 1792.281

Autori:

Titolo: Politica, società, cultura al tavolo della storia

Studi in onore di Claudio Natoli

Sommario:

Professore di Storia contemporanea all’Università di Cagliari, Claudio Natoli ha svolto un ruolo originale come catalizzatore di interessi intorno all’università. Appassionato ideatore di eventi culturali, ha saputo far interagire la ricerca e la didattica con l’apertura al territorio e alle comunità, coinvolgendo scuole, archivi, istituzioni pubbliche e private, organizzazioni politiche e sindacali. Gli scritti raccolti in questo volume, opera di ricercatori e ricercatrici di vari ambiti disciplinari, offrono uno spaccato degli interessi di ricerca di chi con Claudio Natoli ha lavorato.

Codice libro:

cod. 1116.34

Autori:

Titolo: Dal Milite ignoto al 2 giugno

La memoria delle guerre mondiali dal primo dopoguerra all'età repubblicana

Sommario:

Il volume si propone di studiare il tema della memoria delle due guerre mondiali, approfondendo in che modo e per opera di quali soggetti questa memoria si è formata in Italia; con quali simboli e con quali linguaggi è stata veicolata; attraverso quali canali si è diffusa; se e in che modo la memoria della Grande guerra si è giustapposta e sovrapposta a quella della Seconda guerra mondiale; se e in che modo le memorie delle due guerre mondiali siano diventate parte delle memorie della Repubblica.

Codice libro:

cod. 1581.47

Autori:

Nancy De Leo

Titolo: Choisir l'Europe

Le relazioni tra la Tunisia e la Cee (1969-1987)

Sommario:

La ricerca affronta il tema delle relazioni tra la Cee e la Tunisia tra gli anni Settanta e Ottanta. Dopo il primo accordo di associazione del 1969, le relazioni si approfondirono per la necessità di Tunisi di attuare programmi di sviluppo economico e nell’ambito dell’elaborazione di una politica mediterranea da parte della Comunità. Ma la distanza tra le aspettative e i risultati raggiunti delinearono i limiti delle relazioni fra la Tunisia e la Comunità fino alla conclusione dell’era di Habib Bourguiba.

Codice libro:

cod. 1136.128

Autori:

Michelangelo Borri

Titolo: "Il cittadino d'Italia"

Storia delle cittadinanze onorarie a Benito Mussolini

Sommario:

In tempi recenti, le proposte di revoca delle cittadinanze onorarie a Benito Mussolini hanno sempre più spesso originato discussioni all’interno dei consigli comunali e sulla stampa nazionale, inserendosi in un più ampio dibattito sulla memoria del fascismo e sollecitando riflessioni nelle comunità locali e nella società civile. Frutto di un’accurata ricerca d’archivio, il volume mira a riassumere i principali aspetti di tale discussione, ma anche, e soprattutto, a ricostruire la storia delle cittadinanze mussoliniane, delineandone le motivazioni e ponendone in evidenza la funzione.

Codice libro:

cod. 1792.285