Il volume raccoglie alcuni scritti sull’economia bresciana tra il XVIII e il XX secolo, che permettono di ricostruire processi fortemente connessi e integrati con quanto stava accadendo in altre parti d’Italia e d’Europa.
cod. 1573.398
La ricerca ha estratto dal catalogo 660 titoli
Il volume raccoglie alcuni scritti sull’economia bresciana tra il XVIII e il XX secolo, che permettono di ricostruire processi fortemente connessi e integrati con quanto stava accadendo in altre parti d’Italia e d’Europa.
cod. 1573.398
Questo Annale di Storia del turismo raccoglie alcuni contributi attorno al tema dell’impresa e all’esplicitazione del processo di referaggio. In continuità con il passato va poi letta la scelta di prestare particolare attenzione a nuove fonti documentarie, che permettono, ad esempio, di analizzare le politiche del periodo fascista o di ricostruire le vicende degli stabilimenti termali e degli alberghi di diverse città.
cod. 2000.1291
Il volume affronta un tema di grande attualità, poco esplorato dalla storiografia italiana: le politiche di Welfare per i minori. Le origini, lo sviluppo e i caratteri delle politiche sociali promosse nel XX secolo in Italia a favore delle generazioni più giovani sono stati ricostruiti in un confronto con alcuni tra i principali sistemi di Welfare del resto d’Europa.
cod. 1573.393
Alcuni tra i più noti storici italiani provano a delineare i lineamenti della società italiana: una società al tempo stesso una e molteplice, che ha difficoltà a riconoscersi in uno Stato a “centralità debole” incapace sia di guidarla sia di conquistarla alle proprie ragioni.
cod. 1420.1.131
Uno straordinario affresco di una realtà sociale complessa e variegata, che contribuisce alla conoscenza della società sarda di antico regime, con le sue miserie, ma anche con la ricchezza dei valori di solidarietà soprattutto verso l’infanzia più sfortunata. La Sardegna ebbe difatti un ruolo di primo piano nel panorama europeo nell’assistenza e tutela dell’infanzia abbandonata, adottando la figura del Padre d’orfani, di importazione iberica.
cod. 1573.397
Il volume ripercorre l’esperienza di una delle riviste più interessanti del movimento femminista romano, “Differenze”, redatta a ogni numero da un diverso collettivo della capitale. Attraverso i dodici fascicoli che compongono la rivista, si possono rileggere le vicende di alcuni gruppi, seguire lo sviluppo del pensiero delle donne, le tensioni interne al movimento, le direzioni di ricerca e gli approdi.
cod. 1057.9
Una testimonianza dell’impatto capillare che il movimento delle donne ebbe negli Stati Uniti. Attraverso l’evocazione di un luogo e di un momento storico, il racconto di ciò che accadde a Lancaster, in Pennsylvania, rivela quanto rivoluzionaria possa essere la visione del mondo da parte delle donne, anche di quelle che non si definiscono radicali e non si identificano nel movimento femminista.
cod. 1057.8
Il volume analizza in modo critico il nesso tra marginalità (economica, culturale, geografica) e discriminazione femminile, ampliando le prospettive di genere e contribuendo al dibattito in corso da diversi anni sulle società di montagna del passato e sul loro divenire all’interno della realtà europea. I contributi abbracciano diversi contesti montani europei e prendono in esame alcuni nodi tematici quali i profili dei ruoli femminili, il loro inserimento nel mercato lavorativo e le rappresentazioni che scaturiscono dalle loro attività.
cod. 616.10
A partire dalla seconda metà del XIX secolo, le camere di commercio sostituirono le accademie nella promozione di premi ed esposizioni d’industria nel proprio ambito territoriale e nella partecipazione degli operatori economici locali alle rassegne nazionali e internazionali. Il libro, trattando nello specifico il caso della provincia bresciana, ricostruisce le biografie dei pionieri dell’invenzione e delinea il ruolo svolto dalle istituzioni locali nel promuovere l’organizzazione o la semplice partecipazione alle esposizioni.
cod. 1573.388
Letture interdisciplinari sull'emigrazione abruzzese fra Ottocento e Novecento
Il volume racconta una regione girovaga a metà strada tra Nord e Sud, tra emigrazione e immigrazione, tra accoglienza e chiusura: l’Abruzzo. Il fenomeno migratorio nella generalità del suo manifestarsi si rivela qui sorprendentemente omogeneo, offrendo alle scienze sociali, psicologiche e politiche un terreno fertile per la ricerca e per la riflessione sulle emergenze teoriche del momento.
cod. 1047.11