Potere collettivo, Costituzione, nuovi conflitti
Autori:

Giorgio Fontana

Potere collettivo, Costituzione, nuovi conflitti

Il diritto sindacale oggi: crisi o rinascita?

Il diritto sindacale può essere considerato uno dei settori più sensibili ai cambiamenti sociali, diventando arena di complessi conflitti giuridici, come accade ora per la difficoltà di rappresentare la moltitudine messa al lavoro dal platform capitalism, il lavoro precario, le aree marginali e di confine. Ma la crisi non riguarda solo le nuove realtà del lavoro: si estende e non risparmia neppure le categorie protette, sotto forma di ‘lavoro povero’, nonostante i contratti collettivi. Dinanzi a queste problematiche, il diritto sindacale si trova oggi a un bivio: o rinascita, che vuol dire rappresentanza inclusiva dei nuovi soggetti e dei loro bisogni, o crisi e inevitabile declino.

Pagine: 240

ISBN: 9788835175391

Edizione: in preparazione 1a edizione 2025

Codice editore: 300.90

Pagine: 240

ISBN: 9788835190776

Edizione:in preparazione 1a edizione 2025

Codice editore: 300.90

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: No

Formato: PDF con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Pagine: 240

ISBN: 9788835190783

Edizione:in preparazione 1a edizione 2025

Codice editore: 300.90

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Il diritto sindacale può essere considerato, per la sua stessa natura, uno dei settori più sensibili ai cambiamenti sociali, diventando arena di complessi conflitti giuridici, come accade ora per la difficoltà di rappresentare la moltitudine messa al lavoro dal platform capitalism, il lavoro precario, le aree marginali e di confine. Ma la crisi non riguarda solo le nuove realtà del lavoro: si estende e non risparmia neppure le categorie protette, sotto forma di ‘lavoro povero’, nonostante i contratti collettivi. La prima parte del volume si insinua in questa crisi e nel problema critico della relazione salariale, in una società sempre più post-salariale. La seconda parte si ricollega a questi temi, individuando nella decostituzionalizzazione del diritto sindacale l’origine di problemi che ancora oggi inibiscono, rallentano o indeboliscono la funzione di tutela. Problemi che vengono da lontano, dunque, limitando il potere collettivo e privandolo dell’attuazione dell’art. 39 della Costituzione, di cui si offre al lettore un’interpretazione evolutiva nel ‘sistema’ del titolo terzo della Costituzione, attenta ai principi fondamentali deducibili dalla norma.
La crisi dell’azione collettiva non trova risposte neppure nel dialogo sociale comunitario, da tempo spento, o nella contrattazione collettiva transnazionale, che incide molto poco sulle condizioni reali dei lavoratori. Nonostante tutto, emergono nuovi conflitti e una ricerca giuridica, che insieme aprono nuovi spazi. Ma la de-globalizzazione sembra sovvertire radicalmente il vecchio ordine, alimentando scontri fra Stati, fra territori, fra grandi imperi economici e fra imprese, guerre commerciali e chiusure protezionistiche. Il rischio, ora, è che anche i lavoratori vengano messi l’uno contro l’altro, creando nuove fratture e disuguaglianze. Il diritto sindacale, anch’esso coinvolto, è dinanzi ad un bivio: o rinascita, che vuol dire rappresentanza inclusiva dei nuovi soggetti e dei loro bisogni, o crisi e inevitabile declino.

Giorgio Fontana è professore ordinario di Diritto del Lavoro nell’Università ‘Mediterranea’ di Reggio Calabria. È autore di numerosi saggi ed articoli in diritto del lavoro e diritto sindacale, pubblicati nelle maggiori riviste del settore ed in volumi collettanei. Collabora con alcuni quotidiani nazionali, ed è autore di diversi volumi, quali Profili della rappresentanza sindacale. Quale modello di democrazia per il sindacato? (2004); Dall’inderogabilità alla ragionevolezza (2010, seconda edizione); Il lavoro precario e il suo diritto. Un’introduzione critica (2019) e Giudici precari. Il lavoro senza diritti (2021). Ha curato il volume a più voci Lavoro e diritti sociali nella crisi europea. Un confronto fra costituzionalisti e giuslavoristi (2015).

Introduzione

Sezione prima. Salario e dignità nella crisi del lavoro

La questione sociale ed i salari poveri

  • Salari poveri e “questione sociale”
  • La povertà lavorativa e la crisi della relazione salariale
  • La tutela salariale nelle fonti sovranazionali
  • I salari nella Costituzione
  • La contrattazione collettiva e il salario sufficiente
  • Inadeguatezza e crisi del salario. Le risposte (recenti) della nostra giurisprudenza
  • Ma come si arriva a definire il salario equo?
  • I problemi irrisolti dell’applicazione dell’art. 36 della Costituzione
  • Alcune considerazioni sul rapporto fra proporzionalità e sufficienza della retribuzione
  • Il salario ed i bisogni
  • La crisi del lavoro salariato nella new economy
  • Lavoro e salario oggi fra vecchie e nuove relazioni post-salariali
  • Precarietà del lavoro e rapporto salariale in crisi
  • Il nuovo lavoro autonomo e la scomparsa del salario. Una soluzione ragionevole: applicare l’art. 36 della Costituzione al lavoro coordinato

Sezione seconda. Libertà economica e azione collettiva. Dalla Costituzione all’ordinamento multilevel e ritorno

Il diritto sindacale e la libertà economica in Italia

  • La “decostituzionalizzazione” del diritto sindacale
  • Ideologia privatistica e distanziamento dall’art. 39 della Costituzione (e le sue critiche)
  • Il riformismo giuridico e lo Stato keynesiano
  • Crisi del modello privatistico e (tentata)
    “ri-costituzionalizzazione” dell’azione collettiva
  • Si discute di “nuove regole”, ma i problemi restano
  • L’art. 39 della Costituzione in una diversa prospettiva e i nuovi progetti di legge sindacale

Problemi costituzionali e crisi sociale. L’art. 39 della Costituzione e l’uguale trattamento collettivo

  • Il contratto collettivo derogatorio nella disciplina del lavoro etero-organizzato: un problema anche di conformità al diritto europeo?
  • L’applicazione giurisprudenziale dell’art. 36 della Costituzione
  • Il contratto collettivo e la “questione salariale”
  • Le altre zone di crisi. In particolare: autonomia negoziale e contratto collettivo
  • L’eterno problema del contratto aziendale
  • Contratti “di primo livello” e crisi della rappresentanza (delle imprese)
  • Crisi sociale e principi dimenticati
  • Per una riflessione assiologica sul quarto comma dell’art. 39. Ripartire da Massimo D’Antona
  • Il quarto comma dell’art. 39 e l’uguaglianza del trattamento collettivo dei lavoratori

Libertà economica e azione collettiva nell’ordinamento multilivello

  • Il dialogo sociale comunitario antidoto al “mercatismo”: una crisi annunciata
  • La contrattazione collettiva comunitaria ed i suoi limiti
  • Gli accordi transnazionali: una realtà in divenire
  • Il declino della contrattazione collettiva: l’Europa sociale come “retrotopia”
  • Il “nuovo capitalismo” fra conflitti e responsabilità
  • Prove di giustizia globale: azione collettiva e libertà fra mercato e diritto
  • Crisi sindacale, sostegno istituzionale e azioni “di classe”
  • Azione collettiva e crisi del capitalismo liberale

Postfazione. E ora dove andremo? Il diritto sindacale nell’epoca della “guerra senza limiti”

Bibliografia

Potrebbero interessarti anche