Titolo Rivista RENDICONTI
Autori/Curatori Alberto Bossi
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/2
Lingua Italiano Numero pagine 12 P. 123-134 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/rndoa2025oa21160
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più
clicca qui
FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA), associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche.
– Il 4 ottobre 2023 l’Accademia Reale Svedese delle Scienze ha assegnato a Moungi G. Bawendi (Massachusetts Institute of Technology (MIT), Cambridge, MA, USA), Louis E. Brus (Columbia University, New York, NY, USA), Aleksey Yekimov (Nanocrystals Technology Inc., New York, NY, USA) il Premio Nobel per la Chimica. I tre scienziati, tra gli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, hanno contribuito allo studio, alla sintesi riproducibile, e allo sviluppo dei quantum dots (o punti quantici), QD, “piantando i primi semi” che hanno portato alla fioritura del ricco e colorato mondo delle nanoscienze. I loro risultati sperimentali hanno permesso di verificare i principi fisici che legano i fenomeni quantici in nano-oggetti. Grazie alle loro modulabili proprietà ottiche, i QD sono oggi impiegati dall’industria elettronica per generare la luce policromatica che viene emessa dai monitor e schermi di dispositivi smart e TV, mentre medici e biochimici li utilizzano per mappare e seguire lo sviluppo di processi biologici e la crescita di tessuti. Questi sono alcuni tra gli aspetti trattati in questa nota insieme a quelli più prettamente fisici e chimici che regolano le proprietà di questi affascinanti nano-oggetti.
Alberto Bossi, La scoperta e la sintesi dei “punti quantici”: una pietra miliare nel colorato futuro delle nanoscienze e della tecnologia in "RENDICONTI" 2/2025, pp 123-134, DOI: 10.3280/rndoa2025oa21160