Titolo Rivista RENDICONTI
Autori/Curatori Matteo Guidotti
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/2
Lingua Italiano Numero pagine 12 P. 9-20 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/rndoa2025oa20669
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L’impatto delle guerre, attuali e passate, sull’ambiente è significativo e molteplice. Gli effetti negativi diretti della guerra sugli ecosistemi comprendono la contaminazione dell’aria, del suolo e delle acque, nonché i danni alle infrastrutture. Tra gli effetti indiretti vanno invece considerate le conseguenze negative a lungo termine su risorse naturali, agricoltura, foreste, fauna selvatica e, di conseguenza, sulla qualità della vita umana. È importante definire e riconoscere l’impatto nefasto che le attività militari hanno sull’ambiente e adottare misure adeguate per prevenirne i danni o, almeno, attenuarne gli effetti, investendo nella protezione e nella conservazione dell’ambiente, individuando le azioni criminali che intenzionalmente intendono colpire le risorse ambientali e, in ultima analisi, promuovendo la pace e la risoluzione dei conflitti. In tempi in cui è un dovere inevitabile essere responsabili e rendere conto alla collettività delle nostre azioni, è necessario considerare i crimini contro l’ambiente come crimini contro l’umanità.
Matteo Guidotti, La guerra senza fine: l’impatto a lungo termine sulla salute e sull’ambiente dei conflitti armati in "RENDICONTI" 2/2025, pp 9-20, DOI: 10.3280/rndoa2025oa20669