Procedure informali e proroghe delle concessioni balneari: quando la gara d’appalto non è necessaria

Titolo Rivista RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO
Autori/Curatori Andrea Areddu
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2026/47
Lingua Italiano Numero pagine 10 P. 206-215 Dimensione file 210 KB
DOI 10.3280/DT2026-047009
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Con la sentenza n. 10131/2024 il Consiglio di Stato è tornato a pronunciarsi sul tema dell’illegittimità dell’estensione della durata delle concessioni balneari mediante l’utilizzo della procedura informale disciplinata dagli artt. 36 e 37 c. nav., e dall’art. 18 reg. es. c. nav. Tale procedura sarebbe contraria ai principi generali dell’Unione europea e alla dir. (CE) n. 123/2006, che prevedono invece l’espletamento di apposite gare d’appalto. Tuttavia, la questione dell’illegittimità della suddetta procedura informale rimane ancora controversa: la stessa normativa europea, nonché la normativa e la giurisprudenza amministrativa italiana, lasciano spiragli aperti in merito alla sua utilizzabilità

Andrea Areddu, Procedure informali e proroghe delle concessioni balneari: quando la gara d’appalto non è necessaria in "RIVISTA ITALIANA DI DIRITTO DEL TURISMO" 47/2026, pp 206-215, DOI: 10.3280/DT2026-047009