Il contributo analizza la digitalizzazione della sanità pubblica come processo sociotecnico capace di riorganizzare l’accesso alle cure e riconfigurare le disuguaglianze di salute, assumendo come caso di studio la piattaforma regionale «Salute Basilicata». Inquadrato nella sociologia della salute, nella governance digitale e negli Science and Technology Studies, lo studio interpreta le piattaforme sanitarie come infrastrutture istituzionali normativamente orientate, nelle quali si intrecciano razionalità amministrative, pratiche di cura e configurazioni di cittadinanza sanitaria. L’analisi si basa su una walkthrough analysis finalizzata a rendere visibili le logiche incorporate nelle interfacce e nelle funzionalità del servizio. I risultati mostrano come la piattaforma promuova un modello di accesso centralizzato fondato sulla responsabilizzazione dell’utente, presupponendo competenze digitali non uniformemente distribuite. La digitalizzazione emerge come fattore ambivalente: strumento di semplificazione dei percorsi di cura e meccanismo di riorganizzazione delle disuguaglianze lungo linee digitali. Lo studio evidenzia la necessità di integrare l’innovazione tecnologica con politiche di inclusione digitale e una progettazione sensibile alle differenze sociali.