La centralità del mercato per le prestazioni sociali e per la raccolta delle risorse finanziarie è un serio azzardo per l’equità e le libertà: il transito dalla dimensione della solidarietà tra concittadini a quella del finanziamento a debito, nel contesto italiano ed europeo, è una torsione dagli esiti incerti, capace di trasformare i legami politici e sociali, e suscettibile di segnare il regresso del cammino dello Stato sociale del Novecento.
cod. 1590.1.16