Proposta per un inconscio collettivo artificiale

Titolo Rivista STUDI JUNGHIANI
Autori/Curatori Riccardo Gramantieri
Anno di pubblicazione 2026 Fascicolo 2025/62
Lingua Italiano Numero pagine 16 P. 52-67 Dimensione file 0 KB
DOI 10.3280/jun62-2025oa20952
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Il dibattito sempre più vasto e scientificamente rilevate sulla definizione di intelligenza Artificiale nel campo dell'ingegneria e della psicologia dell'Intelligenza Artificiale, ha prodotto negli ultimi anni un'ampia letteratura, a favore e contro, l'utilizzo appropriato del termine intelligenza riferito ai computer, che potremmo definire speculativa in quanto ancora teorica. Seguendo lo stesso intento, e considerando l'intelligenza un aspetto del più ampio campo dello studio della psicologia, ci si può porre, con lo stesso spirito speculativo, se è possibile applicare all'IA i concetti di inconscio.
Questione già dibattuta da qualche anno, in questo intervento teorico si propone di definire l'enorme mole di dati immagazzinati nella rete come inconscio (o meglio, subconscio) e la psicologia analitica risulta particolarmente adatta a definire tale proposta speculativa grazie ad alcune definizioni di inconscio collettivo date da Jung nella sua opera.

Parole chiave:Archetipi;Coscienza;Inconscio collettivo;Intelligenza Artificiale

Riccardo Gramantieri, Proposta per un inconscio collettivo artificiale in "STUDI JUNGHIANI" 62/2025, pp 52-67, DOI: 10.3280/jun62-2025oa20952