La gestione efficace dei progetti in contesti di cambiamento
Autori:

Robert B. Dilts, Guido Granchi

La gestione efficace dei progetti in contesti di cambiamento

I vantaggi dell'Agile Project Management

Questo libro è una guida strutturata con numerosi esempi pratici per conoscere e applicare il Framework Scrum, la metodologia agile più diffusa al mondo, nata per gestire con efficacia i progetti complessi in ambiti dinamici. Gli elementi distintivi del progetto agile (come le Epiche, la creazione delle Personas, le Storie Utente, i criteri di Accettazione, le tecniche di stima e le metriche Scrum) sono approfonditi con un linguaggio semplice e ogni argomento è arricchito da casi aziendali, check list e reportistiche di progetto.

Pagine: 170

ISBN: 9788835160380

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 100.943

Pagine: 170

ISBN: 9788835192916

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 100.943

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione: No

Formato: PDF con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Pagine: 170

ISBN: 9788835192923

Edizione:in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 100.943

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

In un contesto professionale sempre più caratterizzato da frequenti cambiamenti durante il ciclo di vita del progetto, questo libro è una guida strutturata con numerosi esempi pratici per conoscere ed applicare il Framework Scrum, la metodologia agile più diffusa al mondo nata per gestire con efficacia i progetti complessi in ambiti dinamici. La prima parte dell’opera è focalizzata sulle differenze tra approccio tradizionale e agile e fornisce, attraverso la matrice Cynefin e un test di auto valutazione, una serie di consigli pratici sulla scelta del migliore approccio al progetto.
La seconda parte guida il lettore alla scoperta dei ruoli nel progetto agile: le soft e hard skill del Responsabile di Prodotto e dello Scrum Master. Un’attenzione particolare è dedicata alle caratteristiche dei Team di sviluppo: sono riportati numerosi esempi concreti di buone pratiche di auto-organizzazione, collaborazione e gestione efficace dei conflitti. La terza parte è dedicata all’approfondimento degli artefatti e degli eventi di Scrum: sono analizzate le migliori pratiche di lavoro del Team e le modalità operative per generare valore concreto per gli Stakeholder di progetto.
Nell’ultima parte del volume il lettore esplora attraverso un percorso strutturato le fasi del progetto agile dallo studio di fattibilità (Business Case) alla chiusura, documentata nella Retrospettiva di progetto: per ogni passaggio sono elencati le opportunità e i rischi. Gli elementi distintivi del progetto agile come le Epiche, la creazione delle Personas, le Storie Utente, i criteri di Accettazione, le tecniche di stima e le metriche Scrum sono approfonditi con un linguaggio semplice e ogni argomento è arricchito da casi aziendali, check list e reportistiche di progetto.
Lo Sprint, il “cuore pulsante” del Framework, è analizzato nei dettagli e scomposto in sequenze operative e sono forniti suggerimenti pratici per l’ottimizzazione dei risultati.

Robert Dilts è uno dei massimi esperti mondiali di Programmazione Neuro Linguistica (PNL), una disciplina che studia i modelli del comportamento umano, dell’apprendimento e della comunicazione. Fondatore della NLP University (www.nlpu.com), lavora dal 1975 con John Grinder e Richard Bandler ed è stato allievo di Milton Erickson e Gregory Bateson. Ha sviluppato numerose tecniche fondamentali della PNL e nel 2018 ha ricevuto il Lifetime Achievement Award dall’ANLP (Association of Neuro Linguistic Programming), il massimo riconoscimento per il suo contributo alla diffusione della PNL.

Guido Granchi, senior trainer e consulente per Granchi & Partners (www.granchiepartners.it) e Sciaky Europe (www.sciakyeurope.com), ha maturato un’esperienza trentennale nella gestione dei progetti con approccio Waterfall e Agile, team building, negoziazione, change management e gestione efficace dei conflitti. Autore di 8 testi: per FrancoAngeli è co-autore di Il viaggio dell’eroe e Misurare e ridurre i costi.

Parte 1. I principi del Project Management Agile

I principi e i valori del Framework Scrum

  • Project Management tradizionale e Agile: un parallelo
  • I principi del Manifesto Agile: le origini del Framework Scrum
  • Empirismo, trasparenza, ispezione e adattamento
  • I 5 valori di Scrum

Parte 2. I ruoli del Framework Scrum

Il Product Owner e lo Scrum Master

  • I ruoli del Project Management tradizionale e quelli dell’Agile: un parallelo
  • Il Product Owner: la “voce del Cliente”
  • Lo Scrum Master: il “facilitatore” del progetto Agile
  • Lo Scrum Master come Servant Leader

Le caratteristiche dei team Agili

  • Le caratteristiche di un team Agile
  • L’auto organizzazione del team Agile
  • L’auto gestione e la Collaborazione Generativa del team Agile
  • Dalla Collaborazione Generativa alle critiche costruttive
  • La gestione dei conflitti nei team Agili

Parte 3. Gli Artefatti e gli Eventi del Framework Scrum

Gli Artefatti

  • La definizione degli Artefatti e la loro importanza
  • Il Product Backlog e il ruolo del Product Owner
  • Lo Sprint Backlog: gli elementi costitutivi e le responsabilità
  • L’Incremento di prodotto e la definizione di “fatto”

Gli eventi

  • Gli eventi Scrum e il concetto di time boxed
  • La pianificazione dello Sprint: lo Sprint Planning meeting
  • Lo Sprint: il cuore pulsante del Framework
  • L’importanza del Daily Scrum e la sua conduzione
  • La Revisione e la Retrospettiva dello Sprint
  • Il Product Backlog Refinement meeting

Parte 4. I processi del Framework Scrum

I processi di inizio del progetto

  • L’analisi di fattibilità del progetto: il Business Case
  • Identificare il Product Owner e la creazione della visione del progetto
  • Identificazione dello Scrum Master e creazione del team di progetto
  • Identificazione degli stakeholder di progetto
  • La sviluppo delle Epiche e delle Funzionalità del prodotto
  • La definizione delle priorità all’interno del Product Backlog
  • Il Release Plan: definizione e importanza

La pianificazione e le stime

  • La criticità delle stime all’inizio del progetto: il cono di incertezza
  • Dalle Funzionalità alle User Story: la creazione delle Storie Utente
  • I criteri di accettazione delle User Story: definizione e importanza
  • La stima delle User Story: Taglia T-Shirt e Planning Poker
  • L’identificazione e la stima dei task
  • L’aggiornamento dello Sprint Backlog

I processi di implementazione

  • L’implementazione dei task e lo Sprint Goal
  • L’utilizzo dello Scrumboard
  • Le metriche dello Sprint: la Velocity del team
  • Burn Down e Burn Up Chart

I processi di Revisione, Retrospettiva e la chiusura del progetto Agile

  • Dimostrare e validare lo Sprint
  • Condurre la Retrospettiva dello Sprint
  • La chiusura del progetto Agile

Collana: Am / La prima collana di management in Italia

Argomenti: Project management

Livello: Testi per professional

Potrebbero interessarti anche