L’obiettivo di questo lavoro consiste nell’indagare le implicazioni psicoterapeutiche connesse al fenomeno pandemico, studiato attraverso una lente ecologico-sistemica. Partendo dall’ipotesi di una connessione tra la “malattia collettiva” e l’ambiente nella quale si è sviluppata, lo studio tratta il Covid-19 non solo come un evento patologico, ma come un’espressione sintomatologica e, in quanto tale, quale chiave di lettura per comprendere gli aspetti disfunzionali della relazione tra l’individuo e i suoi contesti di appartenenza. Coniugando il linguaggio analogico con quello digitale, lo studio approfondisce i significati simbolici di quattro comportamenti che il Covid-19 ha rigidamente imposto e mette in evidenza come la psicoterapia ipnotica ericksoniana possa facilitare processi di resilienza attraverso le stesse vie del cambiamento indicate dalla pandemia.