RISULTATI RICERCA

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Riccardo Gini, Davide Papa

Il progetto paesaggistico degli spazi aperti. Tasselli di rigenerazione nella rete verde

TERRITORIO

Fascicolo: 107 / 2023

‘Storie di paesaggi in cerca d’autore’: potremmo chiamare così il racconto del progetto ReLambro se nel comune di Segrate, un’area simile a molti luoghi delle nostre città con spazi consumati dall’evoluzione industriale o relitti dimenticati dalle trasformazioni frettolose. Uno spazio indefinito, disponibile a molti usi, che non è città, ma nemmeno campagna. L’intervento di rigenerazione descritto in questo articolo rappresenta il primo tassello di un più ampio scenario strategico nel contesto metropolitano, un territorio frammentato che appare però ricco di risorse ambientali, dove ricostruire la qualità ambientale e incrementare il valore della biodiversità sono aspetti a cui non si può più rinunciare, se non compromettendo irrimediabilmente la qualità della vita dei cittadini.

Stefano Gomarasca, Fabrizio Stefani

Comprendere la complessità biologica per indirizzare gli interventi di ripristino ambientale

TERRITORIO

Fascicolo: 107 / 2023

Il monitoraggio biologico ha un ruolo chiave nella scelta degli indirizzi di riqualificazione ambientale e la collaborazione tra i tecnici del monitoraggio e la governance di progetto è fondamentale per la riuscita del progetto. Tuttavia, il rapporto tra i due attori non sempre è equilibrato. Ciò porta spesso a non considerare strategico il ruolo del monitoraggio. A complicare il panorama, alcune volte, vengono applicate metodologie di valutazione ambientale molto complesse che possono risultare poco coerenti tra loro. Inoltre, la mancanza di fondi e il tempo, spesso ristretto, rappresentano un grosso problema per le reali esigenze del lavoro. Nel suo complesso l’articolo esplora problemi e possibili soluzioni con l’obiettivo di indicare i migliori percorsi da intraprendere.

Viviana di Martino, Claudia Parenti, Massimiliano Innocenti

Progetti di valorizzazione del capitale naturale: strategie e livelli di attuazione

TERRITORIO

Fascicolo: 107 / 2023

ReLambro se affronta il tema della valorizzazione del capitale naturale attraverso un approccio multiscalare che integra diverse dimensioni dell’azione progettuale, dalla scala territoriale alla scala locale, prevendendo il coinvolgimento di una molteplicità di attori. L’articolo presenta alcuni esiti del progetto sviluppati con l’obiettivo di supportare enti e amministratori locali nel dare concreta attuazione nel tempo alle azioni progettuali che compongono il disegno strategico territoriale. Tra questi, particolare attenzione è riservata all’individuazione delle risorse territoriali da coinvolgere nell’attivazione di modelli di pagamento dei servizi ecosistemici.

Silvia Ronchi, Andrea Arcidiacono, Viviana di Martino

Servizi ecosistemici e progetto di rete verde per accrescere il capitale naturale

TERRITORIO

Fascicolo: 107 / 2023

Negli ultimi anni, la mappatura dei servizi ecosistemici si è affermata quale approccio valutativo per la progettazione di infrastrutture ecologico-ambientali, dal carattere multiscalare e multifunzionale, in grado di realizzare un’integrazione di obiettivi di sostenibilità ambientale e resilienza nei processi di pianificazione territoriale e paesaggistica. L’articolo restituisce alcuni esiti del progetto ReLambro se rispetto all’applicazione di un approccio ‘ecosystembased’ nella costruzione di una rete verde e blu connotata da azioni strategico-progettuali definite sulla base delle vocazioni ecosistemiche dei suoli e volte alla tutela e rigenerazione del capitale naturale per creare paesaggi ecologicamente orientati e ambiti agricoli produttivi adattivi ai cambiamenti climatici.

Andrea Arcidiacono, Antonio Longo, Daniela Masotti

ReLambro se. Un progetto di valorizzazione del capitale naturale

TERRITORIO

Fascicolo: 107 / 2023

L’articolo riflette sugli esiti della ricerca ReLambro se presentando due aspetti complementari del lavoro. Da un lato mette in evidenza le relazioni tra il progetto e precedenti ricerche finanziate negli anni recenti da Fondazione Cariplo, a partire dalla messa in valore delle ricerche ReLambro e Volare, che hanno consentito di costruire un patrimonio denso di conoscenza e di consolidare una rete ampia di attori pubblici e privati. Dall’altra restituisce la rilevanza territoriale del progetto che ha preso le mosse dalla necessità di definire una visione strategica del contesto ecosistemico e paesaggistico del Lambro quale disegno spaziale e rete ambientale multifunzionale per la messa in coerenza di azioni progettuali pilota volte alla valorizzazione del capitale naturale.

Claudia Parenti

Capitale naturale e progetto di territorio: ReLambro se, una ricerca-azione

TERRITORIO

Fascicolo: 107 / 2023

ReLambro se (Rete Ecologica Lambro metropolitano. Servizi ecosistemici a Sud Est) affronta questioni della ricerca applicata a un progetto di valorizzazione e di incremento del capitale naturale. I concetti di strategia territoriale, servizi ecosistemici e capitale naturale hanno acceso riflessioni sul ruolo delle letture, delle mappature (ecosistemiche e non) e della rappresentazione di un progetto complesso, che mira a realizzare concretamente azioni di valorizzazione degli spazi aperti verdi e a sviluppare modalità di attuazione, manutenzione e monitoraggio degli interventi. La multidisciplinarità degli attori si rivela negli esiti del percorso di lavoro, così come nei saggi proposti nel servizio, che ne raccontano i diversi modi di praticare il progetto.

Soviet research on collective housing developed rapidly between the end of the NEP and the first pjatiletka.At the dawn of the 1930s, these experiments were interrupted by a series of legislative measures that redefined housing policies, sanctioning their incompatibility with the social and economic directions that accompanied the Stalinization of the regime.However, many of the solutions developed in this phase, banned in the USSR, experienced a significant international diffusion.Through many reformulations, in the pre-war period and in the first decades of the post-war period, they fueled one of the most relevant circulation phenomena of design vision and settlement organization of the XX century.Some significant passages of this story are retraced, starting from the pivotal case of the famous ‘transitional’ house of Dom Narkomfina.

Antonio Longo, Claudia Parenti

Rappresentare il palinsesto territoriale per progettare il capitale naturale

TERRITORIO

Fascicolo: 107 / 2023

Il progetto ReLambro se ha praticato strumenti e modalità classiche del progetto di spazi aperti e di paesaggio trattando il capitale naturale nei suoi elementi fisicamente individuati – quali siepi, filari, prati stabili e corsi d’acqua – come componenti del palinsesto territoriale. L’articolo descrive e presenta criticamente le modalità di lavoro con cui sono stati sviluppati i progetti locali di rafforzamento del capitale naturale attraverso la collaborazione tra la partnership di progetto e gli attori dell’amministrazione e della cura del territorio e la loro successiva estensione e integrazione in un progetto articolato di rete verde del settore metropolitano del Lambro Milanese.

Il servizio intende fornire un quadro critico delle sperimentazioni in corso di laboratori di quartiere a carattere innovativo nel contesto romano, in particolare nelle sue periferie e nei quartieri di edilizia residenziale pubblica. Tali laboratori si caratterizzano, in primo luogo, come percorsi di ricerca-azione che valorizzano le esperienze di auto-organizzazione e di protagonismo sociale, costruendo contesti di interazione tra realtà locali e istituzioni. In secondo luogo, si caratterizzano per un approccio integrato a favore di una prospettiva di sviluppo locale con le periferie. Il contributo introduttivo vuole fornire la cornice di riferimento, restituire il dibattito esistente e discutere le molte questioni emergenti, legate ai processi di interazione, al ruolo delle istituzioni, al senso della politica.

A cura della Redazione

Revisori 2023

TERRITORIO

Fascicolo: 107 / 2023

Territorio ringrazia i revisori che hanno valutato gli articoli proposti per la pubblicazione per i numeri dell’anno 2023.

Alessandra Ciabuschi, Flaminia Valenti

Promozione del benessere e prevenzione terziaria nelle malattie croniche

MODELLI DELLA MENTE

Fascicolo: 1 / 2023

L’articolo affronta la promozione del benessere e la prevenzione nelle malattie croniche, evidenziando l’importanza di uno stile di vita sano per potersi con­tinuare a esprimere al meglio delle proprie possibilità. Si sottolinea come la qualità della vita in condizioni di cronicità sia influenzata da fattori quali la gestione dei sintomi, l’attività fisica, l’alimentazione e la meditazione, in par­ti­colare la mindfulness. La prevenzione, declinata in forme primaria, secon­daria e terziaria, è cruciale per ridurre i rischi e migliorare le condizioni esistenti. Viene inoltre descritto il ruolo delle terapie integrate, che mettono al centro il paziente piuttosto che la malattia, favorendo un approccio olistico e personalizzato ai trat­tamenti, comprendendo il coinvolgimento del paziente stesso e di un’equipe multidi­sciplinare a servizio della persona.

Tonino Cantelmi, Annunziata Rizzi

Uso di Internet in adolescenza: dipendenza o svolgimento dei compiti di sviluppo?

MODELLI DELLA MENTE

Fascicolo: 1 / 2023

La relazione tra uso di Internet e svolgimento dei compiti di sviluppo in adolescenza è un ambito centrale della ricerca attuale in psicologia. Nel dibattito scientifico si confrontano vari approcci teorico-esplicativi che suscitano interessanti questioni e prospettive. La presente ricerca ha inteso approfondire questa tematica attraverso l’utilizzo di due test che indagano il costrutto di dipendenza da Internet (UADI-2) e i compiti di sviluppo in adolescenza (TCS-A). I risultati appaiono rilevanti anche dal punto di vista clinico e applicativo e si inseriscono a pieno titolo nel filone della cyberpsicologia che riconosce Internet come terreno fertile per lo svolgimento dei compiti di sviluppo in adolescenza.