Dall’inizio degli anni 2000, la città di Matera ha registrato una crescita esponenziale del turismo, dovuta principalmente alle produzioni cinematografiche e successivamente alla proclamazione a Capitale europea della cultura per il 2019. Le conseguenze per la città, che ha visto contemporaneamente il ridimensionamento del distretto industriale del mobile imbottito, sono state un’intensa crescita di tutte le attività legate al turismo, in particolare la ricettività e la ristorazione. Ciò ha portato all’aumento dell’occupazione, spesso temporanea, ma anche a maggiori opportunità per i segmenti più vulnerabili del mercato del lavoro. La frammentazione del settore terziario e la mobilità occupazionale rendono, tuttavia, questa forza lavoro, in un contesto di basse retribuzioni, più debole in termini di tutele, soprattutto quando l’occupazione coinvolge donne provenienti da contesti familiari precari, lavoratori stranieri, adulti disoccupati e individui con bassi livelli di istruzione.