RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105740 titoli

Dall’inizio degli anni 2000, la città di Matera ha registrato una crescita esponenziale del turismo, dovuta principalmente alle produzioni cinematografiche e successivamente alla proclamazione a Capitale europea della cultura per il 2019. Le conseguenze per la città, che ha visto contemporaneamente il ridimensionamento del distretto industriale del mobile imbottito, sono state un’intensa crescita di tutte le attività legate al turismo, in particolare la ricettività e la ristorazione. Ciò ha portato all’aumento dell’occupazione, spesso temporanea, ma anche a maggiori opportunità per i segmenti più vulnerabili del mercato del lavoro. La frammentazione del settore terziario e la mobilità occupazionale rendono, tuttavia, questa forza lavoro, in un contesto di basse retribuzioni, più debole in termini di tutele, soprattutto quando l’occupazione coinvolge donne provenienti da contesti familiari precari, lavoratori stranieri, adulti disoccupati e individui con bassi livelli di istruzione.

Giulia Mazzanti

Relazioni sindacali e processi organizzativi: analisi di un contesto ad alta digitalizzazione

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 3 / 2025

Il presente elaborato analizza i processi di trasformazione organizzativa in un contesto ad alta digitalizzazione, ponendo particolare attenzione al loro impatto sulle relazioni sindacali. La ricerca è stata realizzata su incarico del sindacato territoriale Fiom Cgil presso un’azienda della provincia di MassaCarrara, adottando l’approccio della ricercaazione. Attraverso la partecipazione diretta e momenti di elaborazione collettiva, l’indagine mira a favorire una conoscenza condivisa e un possibile cambiamento. Dai risultati emerge con forza il tema della fiducia, soprattutto nei confronti delle figure di rappresentanza, riconosciute come centrali nella costruzione di un ambiente coeso, capace di sostenere sia la produttività sia il benessere dei lavoratori. Le dinamiche di sfiducia individuate hanno radici profonde, legate a una tradizione sindacale e aziendale caratterizzata da logiche familistiche e da un forte radicamento territoriale.

Elisa Errico, Daniele Di Nunzio

Ondate di calore e azione sindacale: verso un modello multi-livello di prevenzione dei rischi sul lavoro

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 3 / 2025

Le ondate di calore rappresentano un rischio crescente per la salute e sicurezza sul lavoro, amplificato dalla frammentazione regionale delle misure di prevenzione. Il contributo analizza come istituzioni, sindacati, attori della prevenzione e comunità scientifica abbiano costruito in Italia un sistema multilivello per fronteggiare lo stress termico, evidenziando differenze territoriali, buone pratiche e limiti strutturali. Attraverso l’analisi documentale e due studi di caso nell’agricoltura pugliese e nel magazzinaggio della logistica, l’articolo mostra il ruolo cruciale del dialogo sociale nel tradurre le evidenze scientifiche in Protocolli operativi, rimodulazioni organizzative e tutele economiche. Emergono modelli di prevenzione eterogenei, ancora concentrati sui settori outdoor e caratterizzati da approcci spesso emergenziali. Si propone di rafforzare coordinamento istituzionale, partecipazione sindacale e integrazione della prevenzione climatica nelle politiche del lavoro.

Massimiliano D’Alessio, Giacoma Giacalone

L'occupazione del settore agricolo nel 2024. analisi dei dati inps

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 3 / 2025

Il lavoro agricolo è nuovamente al centro dell’attenzione del mondo della ricerca economica e sociale. Uno specifico e rinnovato interesse viene in particolare riservato verso la componente dipendente dell’occupazione agricola. Il presente contributo si compone di due parti. Nella prima, in continuità con l’attività di monitoraggio occupazionale condotta dal Dipartimento Organizzazione della Flai Cgil nazionale e dalla Fondazione Metes, partendo dalle informazioni messe a disposizione dagli Elenchi dei lavoratori agricoli subordinati pubblicati annualmente dall’Inps relativi all’annualità 2024, vengono effettuati approfondimenti sulle peculiarità e sulle dinamiche del mondo del lavoro agricolo. Nella seconda parte viene approfondita la problematica degli effetti che i diversi livelli di intensità occupazionale, tipici delle varie attività agricole, generano sulle condizioni dei lavoratori del settore e vengono proposte linee di azione sindacale differenziate per i lavoratori “vulnerabili/invisibili” e per i lavoratori “garantiti”.

Francesca Valente

Donne e rappresentanza nel sindacato: il caso della fai cisl piemonte

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 3 / 2025

La rappresentanza femminile nei sindacati è centrale nel dibattito sull’uguaglianza di genere. Nonostante la maggiore presenza delle donne nel mercato del lavoro, il loro accesso ai ruoli di leadership sindacale resta limitato. Questo paper esamina la Fai Cisl Piemonte, la Federazione Agricola Alimentare Ambientale Industriale Italiana affiliata alla Cisl, mediante uno studio empirico che ha coinvolto rappresentanti sindacali, delegati/e, attivisti/e, funzionari/ie e dirigenti territoriali e regionali. I risultati evidenziano da un lato una crescente attenzione istituzionale alla parità, dall’altro la persistente esistenza di ostacoli alla partecipazione femminile nei processi decisionali. L’analisi mostra come pratiche e culture organizzative possano riprodurre o contrastare queste disuguaglianze. A partire dai risultati della ricerca, si individuano alcune implicazioni analitiche e spunti di riflessione per la prassi sindacale, finalizzati a rafforzare la partecipazione delle donne e a promuovere una rappresentanza più inclusiva e democratica

Questo contributo avvia un’analisi delle cause dell’invisibilità del lavoro da una prospettiva ancora poco esplorata in letteratura: i modelli organizzativi, sia formali che informali, delle organizzazioni sindacali, con un focus specifico sulla democrazia interna. Attraverso uno studio esplorativo, il saggio esamina il dibattito teorico sulla dialettica tra democrazia e oligarchia all’interno dei sindacati, fornendo spunti critici che potrebbero orientare future indagini e percorsi di ricercaazione. L’intento è affrontare la crisi della rappresentanza, intervenendo sulle “strozzature” organizzative che, come evidenziato da Riccardo Terzi, ostacolano l’irruzione delle energie vitali della società civile nello spazio politico.

A cura della Redazione

Abstracts

CADMO

Fascicolo: 2 / 2025

Alessandra Boscolo, Elena Nardiello, Laura Landi, Sofia Bosatelli

Teacher Professional Development in Impact Evaluation Research: a focus on the inquiry-based paradigm

CADMO

Fascicolo: 2 / 2025

The article presents a scoping review of impact-evaluation studies on pro-fessional development (PD) for in-service teachers, describing how PD ini-tiatives are characterised in this research field and examining their alignment with inquiry-based approaches, taking the Ricerca-Formazione (R-F) para-digm as a reference. The review identified 861 studies published between 2014 and 2023; after applying exclusion criteria, 159 articles were analysed following PRISMA guidelines. Findings reveal substantial variability and frequent gaps in how PD initiatives are described, which hampers efforts to investigate the quality of PD relating impact evaluation to the specific cha-racteristics of the programmes. When mapped against the R-F paradigm key principles, most PD initiatives display only limited alignment. Contextual analysis and documentation-supported reflection emerge as the most fre-quently represented, whereas negotiated goals and structured teacher–rese-archer collaboration are seldom described.

Veronica Pagan, Giuliano Masina, Giuseppe Viola

Le farmacie comunali in Lombardia: ruolo, evoluzione e prospettive nel sistema sociosanitario territoriale

ECONOMIA PUBBLICA

Fascicolo: 3 / 2025

L’articolo si propone di analizzare i principali risultati della ricerca “Le farmacie comunali in Lombardia. Dinamiche attuali e prospettive future”1, promossa da Confservizi Lombardia2 in collaborazione con KPMG Advisory S.p.A.3 L’indagine ha analizzato, attraverso un approccio multidimensionale, le 468 farmacie comunali lombarde con l’obiettivo di comprenderne la configurazione territoriale, i modelli di gestione, le dinamiche occupazionali e l’evoluzione dei servizi. Il lavoro offre una lettura integrata del ruolo delle farmacie comunali nel sistema sociosanitario lombardo, evidenziando le criticità e le opportunità che ne caratterizzano la transizione verso modelli di gestione sostenibili e innovativi. Vengono inoltre delineate le principali direttrici evolutive in materia di governance, integrazione territoriale e sviluppo della “Farmacia dei Servizi”.