L’articolo si ripromette di effettuare un’analisi comparativa dei criteri, riguardo alle caratteristiche delle coppie istanti all’adozione e alle criticità dei bambini adottivi, utilizzati in alcuni tribunali per i minorenni italiani relativamente ai processi di abbinamento. La comparazione si è realizzata attraverso un questionario proposto ai giudici onorari delle camere di consiglio di abbinamento di Palermo, Napoli, Salerno, Roma, Milano e Sassari. La riflessione di sintesi cerca di definire alcuni presupposti utili a proporre prassi virtuose utili a realizzare degli abbinamenti che possano costituirsi come un buon inizio di un percorso adottivo.