RISULTATI RICERCA

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Il saggio descrive l’impegno di Yasmeen Lari nel tramandare la cultura del Pakistan per mezzo del progetto architettonico, attraverso la riscoperta del patrimonio storico architettonico e della tradizione costruttiva locale. Operando in una direzione che tramite l’architettura attua un ripensamento sul contemporaneo per un progresso sociale, culturale, ambientale a servizio di uomini e donne con l’obiettivo di garantire un rifugio sicuro e salubre a tutti gli abitanti per un futuro dignitoso e sostenibile. L’architettura diventa così uno strumento di educazione, formazione, prevenzione e identità attraverso la riscoperta e la rielaborazione di tipologia, morfologia e tecniche costruttive accessibili a tutti in una dimensione di sostenibilità ambientale e sociale.

Fabrizia Berlingieri

Tempo di traduzioni: 1963/1983

TERRITORIO

Fascicolo: 100 / 2022

Prima donna architetto in Pakistan, Yasmeen Lari completa gli studi di Architettura a Oxford in Inghilterra per poi ritornare quasi immediatamente nel suo paese di origine. È il 1964, e da quel momento in poi Lari inizia una graduale ma profonda revisione della cultura architettonica del Moderno attraverso una sperimentazione progettuale condotta durante gli anni della professione. Nelle diverse commesse pubbliche e private Lari interseca forme e linguaggi del Moderno con la cultura costruttiva dei luoghi, intercettando i bisogni reali delle comunità. Il lungo percorso di traduzione, tra adattamenti e innovazioni, è alla base dei futuri sviluppi della sua carriera nel campo del restauro del patrimonio storico e in quello umanitario di emancipazione sociale.

Cassandra Cozza

Le architetture umanitarie di Yasmeen Lari

TERRITORIO

Fascicolo: 100 / 2022

Yasmeen Lari ha saputo trasformare l’architettura in uno strumento capace di veicolare valori importanti e di promuovere trasformazioni spaziali basate su una visione umanistica della disciplina. Nel corso degli anni, ha orientato la sua pratica architettonica verso progetti capaci di affrontare tematiche a lei care, come la conservazione e l’architettura umanitaria, e di dialogare con la società. Oggi è un’attivista dell’architettura socialmente ed economicamente sostenibile.

Imma Forino

Yasmeen Lari, traiettorie e contesti

TERRITORIO

Fascicolo: 100 / 2022

Questo saggio introduce il servizio dedicato alla figura professionale dell’architetta pakistana Yasmeen Lari. A partire dalla sua formazione e interpolando fra loro i contesti geografici e socioeconomici nei quali Lari ha operato, l’articolo restituisce sinteticamente la sua traiettoria professionale: dai grandi complessi residenziali e pubblici alle case unifamiliari, dall’attività di studio e recupero del patrimonio architettonico e urbano del suo paese ai contributi ‘sul campo’ durante i disastri naturali subiti dalle popolazioni più disagiate. È una maturazione non solo professionale, ma anche umana, che ne ha distinto il pensiero e l’opera.

Carmine Urciuoli, Melanie Sara Palermo, Aldo Maccarriello, Jennifer Malponte

Recensioni

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 3 / 2022

Fabio Corbisiero, Salvatore Monaco (2021) Omosessuali Contemporanei Identità, culture, spazi LGBT+
- Anna-Maija Castrén, Vida Cesnuityte, Isabella Crespi, Jaques-Antoine Gauthier, Rita Gouveia, Claude Martin, Almudena Moreno Mínguez, and Katarzyna Suwada (eds., 2021) The Palgrave Handbook of Family Sociology in Europe
- Giovanni Chimirri (2022) Prevenzione. Sociologia della sicurezza e profilassi sanitaria
- Luca Sterchele (2021) Il carcere invisibile. Etnografia dei saperi medici e psichiatrici nell’arcipelago carcerario

Negli ultimi anni la criminalità organizzata è diventata un elemento di richiamo nelle cronache messicane. In Italia, negli ultimi trenta anni, la lotta alla criminalità organizzata ha conosciuto la ribalta pubblica, costituendo un elemento attorno a cui costruire le politiche pubbliche e orientare l’azione di diversi governi. Ma che cosa è la criminalità organizzata? Come nasce? Come si sviluppa? Quali sono le differenze e le similitudini in Italia e in Messico? Analizzando gli approcci teorici e la storia delle organizzazioni criminali, l’autore prova a fornire uno spunto analiti-co che ruota attorno ai concetti di "legalità illegalizzata" e "illegalità legalizzata", provando a inquadrare il fenomeno come una costruzione sociale inscritta nei conflitti di potere che si formano in ogni società. Si prova a dimostrare come il ruo-lo dello stato è fondamentale nella definizione del problema, e che le politiche di repressione, in quanto non guardano alla rete criminale, ma solo al fenomeno este-riore, tendono ad aggravare il problema e a violare i diritti umani.

Silvia Fargion, Mara Sanfelici, Luigi Gui, Urban Nothdurfter, Andrea Nagy, Salvatore Monaco, Francesca Falcone, Antonio Samà, Diletta Mauri

Focus - Costruire la genitorialità in condizioni di incertezza

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 3 / 2022

- Un progetto per la comprensione della genitorialità in contesti di particolare incertezza
- Genitori intrappolati e genitori possibili tra povertà economica e servizi del welfare
- Genitorialità LGBT+ nell’Italia di oggi: immaginarsi, diventare e fare i genitori tra incertezze e risorse
- "Navigare" le incertezze. Le esperienze di genitori in migrazione forzata
- Riposizionarsi come genitori in un tempo frammentato e conteso

Manuela Cangelosi, Arianna Santero

Famiglie in separazione e scuole: tra bisogni specifici e pregiudizi

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 3 / 2022

Gli effetti della separazione e del divorzio sui bambini sono stati spesso il focus di studi condotti da diverse ricerche, così come anche le dinamiche famigliari relative al coparenting in seguito a vicende separative. Nella letteratura italiana, è tut-tavia limitato l’apporto di studi che analizzino il modo in cui la scuola può sostenere le "famiglie divise". L’articolo, sulla base del materiale empirico raccolto attraverso interviste qualitative nell’ambito del Progetto interdisciplinare socio-giuridico "Changing Families, Changing Institutions?" (InFaCt), si concentra sui rapporti tra scuola e famiglia nel contesto e in seguito all’evento separativo tra genitori.

Morena Tartari

Futuri incerti. Madri sole e pratiche di resistenza in contesti giudiziari

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 3 / 2022

L’articolo presenta i dati italiani di una ricerca empirica transnazionale condot-ta su un campione di madri sole attraverso l’etnografia istituzionale, un approccio sociologico alternativo e gender-sensitive. La ricerca analizza le discrepanze tra la realtà quotidiana delle partecipanti e i discorsi e le pratiche delle istituzioni giudi-ziarie. L’articolo evidenzia le pratiche di resistenza che le madri mettono in atto per sfidare l’incertezza del loro futuro e per cercare inclusione sociale, mostrando al contempo le potenzialità dell’approccio utilizzato.

Brunella Fiore, Alessandra Decataldo, Noemi Novello

Essere padri: il coinvolgimento nelle vite delle figlie e dei figli in base ai dati OCSE-PISA

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 3 / 2022

Il contributo presenta un’analisi esplorativa basata sui dati delle edi-zioni 2009 e 2018 del Questionario genitori PISA (Programme for In-ternational Student Assessment) promosso dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Tale analisi è stata condotta guardando al diverso coinvolgimento di padri e madri italiani nelle iniziative che riguardano i figli quindicenni, soffermandosi in particolare sul gender gap. Specifica attenzione è stata dedicata ai fat-tori che favoriscono l’intensità dei differenziali di coinvolgimento nel lavoro di cura nelle famiglie italiane.

Matteo Moscatelli, Elisabetta Carrà, Chiara Ferrari

Processi riflessivi nelle storie familiari: stili relazionali e differenze di genere nelle giovani coppie con figli

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 3 / 2022

La riflessività relazionale è aspetto sempre più determinante per comprendere l’agency delle persone e la vita di coppia. Lo studio qui presentato analizza la ri-flessività in 32 coppie (25-40 anni), sposate o conviventi con almeno un figlio. At-traverso un approccio mixed method sono stati identificati 3 gruppi con diversi li-velli di riflessività relazionale (alto, medio e basso) ed evidenziate alcune differen-ze di genere, durante il processo di costruzione del "noi".

Giulia Arena

Il bilancio di genere di ateneo come strumento di policy per la parità di genere

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 3 / 2022

Il presente lavoro si propone di analizzare i diversi framework di policy attual-mente esistenti per quanto riguarda l’introduzione di politiche di genere in accademia, a partire dallo strumento del bilancio di genere. L’ipotesi che si vuole vagliare è sia possibile una riclassificazione dei vari framework esistenti, suggerendo al contempo una riclassificazione basata su quattro framework così definiti: come neoliberismo, gender mainstreaming, conciliazione e l’approccio delle capacità. Utilizzando inoltre come parametri alcuni concetti fondamentali presenti nella letteratura sul tema, come l’agency e il senso di benessere individuale, il mix di tali elementi in ogni approccio si traduce in un diverso livello di fatica, che potrebbe giocare un ruolo importante nel diminuire l’efficacia stessa delle misure di ugua-glianza di genere.

Sara Fariello

Work-life balance: la conciliazione resta un problema femminile?

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 3 / 2022

Il bilanciamento dei tempi di vita e di lavoro è un oggi obiettivo fondamentale per le lavoratrici e i lavoratori che vogliano coniugare carriera e vita privata. Il rag-giungimento di buon equilibrio dipende in gran parte dal grado di condivisione del lavoro familiare tra uomini e donne: una più equa distribuzione delle attività do-mestiche e delle responsabilità genitoriali all’interno della famiglia consente alle donne una maggiore partecipazione al mercato del lavoro e, allo stesso tempo, promuove l’assunzione da parte degli uomini dei compiti di cura. Il modello "dual earner dual carer" - ossia un modello di gender arrangement che prevede il riequilibrio del tempo di lavoro retribuito e non retribuito nella coppia - sembra essere il più adatto a realizzare la parità di genere. L’analisi dei dati statistici sull’uso del tempo mostra però che - al di là di qualche eccezione - esiste ancora un forte gap di genere rispetto alla redistribuzione del carico di lavoro domestico e familiare poiché i sistemi nazionali di welfare non sembrano ancora in grado di offrire adeguate risposte ai mutamenti che hanno investito le identità femminili e i rapporti tra i sessi.

Antonella Nappi

Il rapporto della persona con la società nelle priorità che le donne esprimono

SICUREZZA E SCIENZE SOCIALI

Fascicolo: 3 / 2022

L’autrice espone il percorso identitario prevalente svolto dalle donne che parteciparono agli incontri femminili di autoconsapevolezza dagli anni Sessanta e Set-tanta ad oggi. Descrive la pratica politica creata dalle femministe che la propon-gono in sostituzione di quella in atto: maschile. La comunicazione tra donne e uomini può cambiare il paradigma del lavoratore e il lavoro stesso, con la società che ne discende. Il femminismo indica l’accettazione del limite come misura di sé nei rapporti con gli altri.

Antonella Mancini, Paolo Migone

Recensioni

PSICOTERAPIA E SCIENZE UMANE

Fascicolo: 4 / 2022

Alla rubrica di questo numero hanno collaborato:
Andrea Castiello d’Antonio, Adriana Grotta, Pierrette Lavanchy, Antonella Mancini, Silvia Marchesini, Paolo Migone, Marta Restelli