Pensando al fare psicoterapia, l’Autore si ritrova nelle premesse di una psicoterapia basata sulle risorse per il suo pensare al cambiamento come opportunità per sviluppare le proprie competenze. Insieme a un gruppo di lavoro, ha studiato le applicazioni cliniche del FACES IV, in particolare della Clinical Rating Scale, e il modello del Prepare Enrich che struttura un approccio alle coppie attraverso una valutazione on-line e una guida al trattamento. A complemento di questo approccio, ha trovato stimolante il modello della Terapia Ricostruttiva Interpersonale di Lorna Smith Benjamin che utilizza strumenti di valutazione per riconoscere la presenza di sequenze interattive significative nella storia dei pazienti, fra questi e le proprie figure di riferimento e, conseguentemente, indirizzare il trattamento. Riassumendo i suoi attuali orientamenti, le valutazioni e le indicazioni sulle modalità di trattamento, l’Autore rileva un aiuto nel condurre i colloqui clinici, nel tradurre gli assunti relazionali in modo semplice, a formulare obiettivi chiari e condivisi. Poi, come ricorda Whitaker, “tutte le teorie sono distruttive; e so che anche l’intuizione è distruttiva” e, consapevole di questo, l’Autore naviga fra l’una e l’altra, inserendo le sue intuizioni fra le “valutazioni” e le sorprese delle storie che le persone, le famiglie portano in terapia.