RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105739 titoli

Dopo aver definito l’espressione spazi pubblici nella cultura occidentale europea, questo articolo illustra le ragioni che motivano l’importanza del dialogo interculturale e dell’edu- cazione alla tolleranza reciproca negli spazi pubblici urbani. Viene quindi evidenziato il ruolo sempre più importante del concetto di mixité per il progetto urbanistico europeo di rigenerazione degli spazi pubblici. Un progetto urbanistico che deve affrontare anche, nel contesto della perdurante crisi economica, ambientale e sociale, il rapporto proble- matico tra procedure urbanistiche e scarsità di risorse economiche pubbliche. Nell’arti- colo si sostiene quindi l’urgenza di un nuovo progetto urbanistico europeo, fondato su sperimentazioni contestualizzate e progetti esplorativi. La vivibilità della futura Europa urbana va infatti costruita a partire dalla rigenerazione degli spazi pubblici, contrastando le disuguaglianze sociali e aprendo i recinti di enclave socialmente e funzionalmente omogenee.

Francesco Gastaldi, Giuseppe Guida

Made in sud. L'industria tra intervento pubblico e territorio dilapidato

CRIOS

Fascicolo: 23 / 2022

Le politiche per il sud dell'Italia attuate dal dopoguerra ad oggi, hanno contribuito a ridurre il divario con il Nord ma, nonostante ciò, questa area costituisce ancora un nodo irrisolto politico e socioeconomico del Paese. Tale condizione si riflette nelle forme territoriali, la cui crisi oggi reclama, da un punto di vista urbanistico, una lettura pertinente e modelli solutivi di tipo strate- gico e un approccio rigenerativo. Il quadro che viene tracciato relativamente all'intervento pub- blico a Sud è centrato sul ruolo di tre attori: la grande industria e lo Stato, con la loro reciproca commistione e il milieu territoriale meridionale. Dal punto di vista territoriale, si è determinato, tra agli altri esiti, un rapporto critico tra le grandi aree industriali e i territori di medie e piccole città attorno alle quali furono impiantate le grandi "piastre" produttive, in particolare delle Aree di Sviluppo Industriale. Attraverso il caso studio della provincia di Caserta, si suggerisce la necessità di un quadro analitico adeguato e un approccio rigenerativo replicabile dove le identità rurali, l'abbandono, il palinsesto storico e una vocazione industriale ancora persistente si contendono il territorio incidendo sulle prospettive di futuro.i.

L’articolo ricostruisce trasformazioni spaziali che si registrano nella struttura urbana di Parigi tra la Rivoluzione francese e la Comune mettendole in relazione con la successione dei regimi che governano la città e il paese nello stesso periodo. Si stabilisce così un modello inter- pretativo replicabile applicato alle trasformazioni spaziali che consolidano l’asse urbano del Paseo de la Reforma della Città del Messico in relazione alla successione d i governi e regimi tra Segundo Imperio e dictadura porfiriana. L’analisi è poi estesa all’evoluzione territoriale del paese tracciando un sintetico profilo dalle origini precolombiane fino alla costituzione dello stato nazionale moderno. Momenti di continuità e discontinuità degli ordinamenti spaziali sono identificati in relazione alle continuità e discontinuità dei regimi sociopolitici che si susseguono. L’articolo traccia infine conclusioni in merito alla manifestazione di aspirazioni transstoriche capaci di consolidarsi nello spazio di luoghi, città e territori utilizzando nel corso del tempo lo strumento di regimi apparentemente opposti.

Roberta Pacelli

Riterritorializzare l'informale. soggetti, intenzioni, pratiche

CRIOS

Fascicolo: 23 / 2022

Nell’ultimo decennio, l’informale è diventata una categoria ombrello, un caleidoscopio di pratiche diversissime d’uso ed appropriazione non autorizzati del territorio. Per tentare una fenomenologia delle pratiche informali sono possibili ed ugualmente necessari due approcci: il primo, qui definito istituzionale, è focalizzato sull’analisi dei processi di governance per comprendere le dinamiche strutturali che generano l’informale; il secondo, qui definito territoriale, è focalizzato sui soggetti e sulla loro agency per orientare la valutazione delle pratiche. Di seguito, si propone un esercizio di schematizzazione della fenomenologia delle pratiche informali mediante una lettura territoriale. Facendo riferimento al Sud Italia e particolarmente alla città di Napoli, si sono individuate "tre città informali" ciascuna materialmente prodotta e significata da altrettante categorie di soggetti individuali o collettivi, pubblici o no.

Paola Briata, Gennaro Postiglione

Architettura etnografica? Incipit, distanze, orizzonti per la ricerca e l’insegnamento

CRIOS

Fascicolo: 23 / 2022

La così detta architectural ethnography ha visto crescere il proprio interesse grazie a studi recenti come quelli di Albena Yaneva e ai lavori e alle ricerche di Momoyo Kaijima con il suo Atelier Bow Wow. Prendendo le mosse da un interesse per le specificità dei percorsi etnografici quando sono messi in atto dagli architetti, ovvero da persone che dovrebbero avere una precisa sensibilità per la forma e per lo spazio, per le sue prati- che d’uso e per la sua materialità, l’articolo propone alcuni percorsi bibliografici tesi a definire una postura che negli ultimi anni abbiamo assunto nel fare didattica e ricerca per il progetto attraverso l’individuazione di convergenze e distanze con la letteratura esistente. Un percorso che ci ha portati a interrogarci sul ruolo della trascrizione (grafica, fotografica e testuale) nell’architectural ethnography, così come a mettere in tensione il ruolo di tradizione e innovazione in queste recenti esperienze.

Alessandra Santona, Giacomo Tognasso, Lucia Porcedda, Laura Gorla

Cogenitorialità e funzionamento familiare nell’epoca del Covid-19

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 129 / 2022

A partire dall’inizio della pandemia causata dal Covid-19, per le famiglie con bambini, in particolare, si è verificato un drammatico flusso di eventi stressanti concorrenti. In particolare, il lockdown ha costretto genitori e figli a convivere nello stesso contesto condividendo scuola, lavoro, vita di coppia e familiare. Gli Autori hanno portato avanti un’indagine per valutare l’impatto della pande- mia sulle relazioni cogenitoriali e familiari. Sono state esplorate le dimensioni dell’Integrità familiare e Conflitto attraverso la Coparenting Scale e quelle della Forza Familiare, Comunicazione Familiare e Difficoltà Familiari attraverso lo Score-15. Hanno risposto 626 genitori e i risultati hanno indicato che nella mag- gior parte dei casi i soggetti avevano percepito la famiglia come risorsa ottenendo punteggi migliori rispetto a quelli dei campioni normativi. Lo studio rappresenta uno stimolo a considerare le relazioni familiari come un focus rilevante sia per la ricerca sugli effetti psicosociali della pandemia causata dal Covid-19 sia per la progettazione di interventi consulenziali e preventivi nel contesto della psicologia dell’emergenza.

Marco Vannotti, Michèle Gennart, Liliana Redaelli

Controversie etiche e cliniche di fronte al Covid-19

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 129 / 2022

Gli psicoterapeuti, fin dall’inizio della pandemia di Covid-19 e ancora oggi, sono alle prese non solo con una morte onnipresente e con un lutto in sospeso, ma anche con le questioni etiche poste agli individui, alle famiglie, alla società intera, come quelle della giustizia, della libertà, della frattura sociale, della solidarietà tra le generazioni. Devono curare, a livello esistenziale, le persone più colpite dalla pandemia il cui impatto è stato multiforme, grave e ha fatto perdere la fiducia nel futuro soprattutto tra i più giovani, perdita che ha avuto come corollario l’aumento dei comportamenti suicidari. Nell’ultimo anno i terapeuti hanno dovuto anche confrontarsi con il rifiuto della vaccinazione e l’esacerbarsi di posizioni che amplificano il senso di sfiducia e d’ingiustizia. Spetta ai terapeuti testimoniare pubblicamente - e non solo compatire privatamente - le sofferenze e i bisogni dei loro pazienti, per contribuire allo sviluppo di una dimensione sociale che sostenga sì la sopravvivenza, ma anche il desiderio di vivere una vita che trovi ai loro occhi un senso sufficientemente degno e giusto.

Il modello familiare per le RSA (residenze sanitarie assistenziali) che viene presentato in questo articolo ha come riferimento teorico l’ApproccioCapacitante®. Si tratta di un approccio alla cura degli anziani fragili, in particolare quelli con demenza, che ha per obiettivo di promuovere l’espressione verbale dell’interlocutore e di favorire una convivenza sufficientemente felice tra i parlanti nel momento dell’incontro. Cominciamo la presentazione citando gli altri modelli di riferimento attualmente in uso, poi accenniamo alle nuove consapevolezze emerse in questi ultimi due anni di pandemia, riportiamo il testo della conversazione di un’anziana residente in RSA e proponiamo infine il modello familiare, riportando il Manifesto elaborato dal Gruppo Anchise.

Matteo Lancini

Sostenere gli adolescenti oltre la pandemia

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 129 / 2022

Gli adolescenti odierni smentiscono gli stereotipi, non sono onnipotenti, non sono più trasgressivi e sono sempre meno interessati al sesso. Non si arrabbia- no se le prospettive sono fosche e se una pandemia li costringe a rinunciare a esperienze importanti. La pandemia non può certo ridursi alla ricerca della normalità di prima, ma deve essere trasformata in un’occasione di crescita della consapevolezza adulta e di sviluppo delle competenze necessarie a sostenere la realizzazione di sé degli adolescenti.

Donata Francescato

Il Covid-19 ci aiuterà a promuovere un senso di comunità planetario?

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 129 / 2022

In questo articolo sostengo che, dopo il Covid-19, abbiamo una grande op- portunità, come psicologi e psicoterapeuti, di contribuire a promuovere un sen- so di comunità planetario, che ci aiuterà ad affrontare i problemi sistemici del cambiamento climatico, dell’aumento del disagio mentale, del razzismo, del sessismo, e delle crescenti disuguaglianze socioeconomiche e di potere. Dappri- ma, documento come il cambiamento climatico abbia reso urgente affrontare i problemi a livello planetario, poi descrivo come ricercatori di differenti campi si siano impegnati a formulare concetti che sottolineano il bisogno di aumentare la nostra consapevolezza di appartenenza al pianeta Terra. Terzo, discuto perché è essenziale eleggere politici che ci aiutino a innescare le complesse transizioni culturali, economiche e sociali richieste e che sostengano i movimenti giovanili globali come i Fridays For Future. Nella quarta sezione, descrivo quali contributi potrebbero offrire gli psicologi e gli psicoterapeuti come professionisti e attivisti.

Elisabetta Camussi, Lidia Giuditta Visintini, Maria L. Sbarra, Cinzia Sassi

Disuguaglianze e violenza di genere ai tempi del Covid-19: attualità delle proposte dal Piano Colao

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 129 / 2022

La crisi pandemica ha avuto gravi conseguenze a livello individuale, sociale e globale e, inoltre, ha aggravato le disuguaglianze socio-economiche pre-esistenti: la crisi ha colpito più duramente le persone con minori risorse e in condizioni svantaggiose. Tale situazione ha avuto, infatti, una forte ricaduta sulla vita delle donne per diverse ragioni che riguardano, da un lato aspetti occupazionali ed economici, dall’altro il ruolo sociale delle donne all’interno della famiglia e della società, fino a giungere al tragico aumento di casi di violenza domestica. La risoluzione di tali problematiche è stato uno degli aspetti affrontati nella stesura del Piano Colao che, seguendo le linee guida dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, ha presentato alcune proposte concrete per raggiungere la parità di genere. In questo testo vengono presentati e analizzati, da un punto di vista psicosociale, i temi fondamentali da tenere in considerazione per mettere a punto strategie di cambiamento efficaci.

Antonello D’Elia

Un lunghissimo virus. Effetti a distanza della Pandemia da Covid-19

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 129 / 2022

L’impatto della pandemia da Covid-19 non è ancora terminato. Vi saranno conseguenze a lungo termine che non è facile prevedere anche sulla salute mentale delle persone. La risposta delle istituzioni, sia quelle sovranazionali come l’OMS che quelle italiane, è stata poco attenta alla dimensione psicologica. Il contagio da virus si è accompagnato a quello da paura e ha toccato diversi ambiti: tra i tanti l’articolo si sofferma sulle istituzioni, sui lutti, sull’infanzia e l’adolescenza e sui rischi psicosociali. Alcune delle risposte sono esitate in pratiche e interventi efficaci e alcuni di questi vengono trattati in conclusione.

Alessandra Santona

Introduzione

TERAPIA FAMILIARE

Fascicolo: 129 / 2022

In this commentary, I aim to highlight some issues currently challenging the advancement of knowledge in the food-related consumer research academic community. Retracing the sections of a research paper, several strategic writing practices authors use to please reviewers are outlined together with customary referee comments considerably popular nowadays (as paper originality; sample size and external validity; and risk of bias). These odds in the current publishing and reviewing practices, which are also under transition and in an ongoing shift, need thorough discussion among the academic community. The overall goal of the commentary is to foster debate and reflection among editors and scholars to better define the possible boundaries of good contributions to knowledge and the precise guidelines to prevent (potentially) detrimental practices on both sides.

Gustavo Magalhães de Oliveira, Gaetano Martino, Chiara Riganelli, Michela Ascani

Sustainable transition and food democracy: The role of decision making process in Solidarity Purchasing Groups

Economia agro-alimentare

Fascicolo: 2 / 2022

This study investigates how the decision making process in Solidarity Purchasing Groups (SPGs), intended as hybrid organizations, supports the sustainability transition in food systems. The process of sustainability transition in food systems involves many kinds of tensions, especially in the process of pursuing a multiplicity of economic, social and environmental objectives. This study focuses on the SPGs in Italy and study how they organize their internal decision-making process and their search for the group objectives. This paper argues that the decentralization of the decision rights in SPGs sustains the integration of such different objectives and coordinates efficiently the multifaceted values of their members. The empirical analysis shows that the decision rights are decentralized and that the decentralized decision rights positions in solidarity purchasing groups are associated with the pursuing of different objectives. Our findings indicate that SPGs contributes to the transitions toward sustainability in food systems by using organizational democracy mechanisms to coordinate tensions among social, market and environmental values.

Paula Moutinho, Inês Andrade, Angela Macedo

Functional food consumption by Portuguese university community: Knowledge, barriers and motivators

Economia agro-alimentare

Fascicolo: 2 / 2022

This study aims to understand the attitudes, behaviors, and perceptions concerning the consumption of Functional Foods (FF) and to analyze the modulating role of some socio-demographic factors. Cross-sectional study recruited a random stratified sample from universities. A web-based questionnaire was applied and data were analyzed using SPSS and FACTOR software. A large percentage of the respondents consumes FF regularly, mainly in intermediate meals, despite their poor knowledge about FF. Taste, price, convenience, lack of knowledge on how much to consume, and uncertainty on how to prepare FF are barriers to consumption. Consumers feel the need to eat it, believe in its safety, and have more confidence in the products than those who do not consume them. Benefits are not a motivator for the consumption. Bachelors and women are those that consume more FF in a daily/weekly basis; although age and scientific area did not have impact on the frequency consumption. The findings help national and multinational food companies identify target market segments where introducing FF or increasing existing FF are most likely to succeed. These need to provide consumers with appropriate or relevant health claims, to help them make satisfactory food choices; such as, clear information on labelling, better online marketing strategies, and promotional activities.

Valentina Maria Merlino, Stefano Massaglia, Simone Blanc, Filippo Brun, Danielle Borra

Differences between Italian specialty milk in large-scale retailing distribution

Economia agro-alimentare

Fascicolo: 2 / 2022

The specialty milk market in Italy has shown positive trends in recent years. Companies, from small producers to market leaders, continue to invest in differentiating their product lines, increasingly orienting their production choices towards specialties linked to sustainability and health benefits. This trend not only meets the needs of consumers, who are increasingly attentive to sustainable and healthy foods, but it also has a significant impact on the production and profitability of milk companies. Thus, this research aims to analyse the composition of specialty cow milk assortments in different large-scale retail (LSR) stores in North-West Italy. The objectives were to define the assortment depth of sustainable and health-focused milk categories, as well as the marketing policies currently applied in the LSR market for such products. Differences in the assortment of seven specialty product categories were evaluated with regard to brands, milk origin and packaging material, using the Correspondence Analysis. Price differences between product categories were analysed using ANOVA and comparing the product brands and the different formats of large-scale retailers. The main results highlight the key characteristics and differences of the specialty milk supply, taking into consideration the main sales channel of this type of product.

Bianca Polenzani, Andrea Marchini

Does the Covid-19 affect food consumption patterns? A Transaction Cost Perspective

Economia agro-alimentare

Fascicolo: 2 / 2022

The purpose of this research is to study transaction costs and their antecedents, in relation to the willingness to buy groceries online in Italy, and to observe the effect of Covid-19 is having in those. The study used a positivist deductive approach to the theory development. To evaluate the relations, we developed a PLS-SEM using SmartPLS version 3.3.3, and tested the model using WarpPLS 7.0. The pandemic’s discomforts impact significantly the willingness to buy food online, and it is also a mediator between transaction costs and willingness to buy online. The findings may help those manufacturers struggling with low-performing e-commerce during the Covid-19 pandemic. When restrictions are enforced, manufacturers should take action to reduce the uncertainty associated with online shopping. From the political point of view, it highlights the need for institutional help in organising online supply chains.

Brunella Arru, Roberto Furesi, Pietro Pulina, Paola Sau, Fabio A. Madau

The Circular Economy in the Agri-food system: A Performance Measurement of European Countries

Economia agro-alimentare

Fascicolo: 2 / 2022

Agriculture and the agri-food industry are central to fostering economic growth and the Sustainable Development Goals’ targets. However, to meet the world’s future development, it is necessary to make the agri-food system more resource-efficient. The transition towards the circular economy (CE) paradigm is commonly seen as a promising strategy to overcome the critical issues affecting the sector. However, different theoretical and practical problems still need to be solved. Specifically, the CE performance measurement of specific sectors or national systems is crucial as it helps to identify and correct any deviation from the vision set out for achieving the sustainable development objectives. This article aims to contribute to CE research, focusing on European agriculture and the agri-food sector. Drawing on the EE-MRIO database EXIOBASE v3.7, this paper estimates the level of circularity in the European Union countries and the role of agriculture and agri-food in determining circularity. Results showed that circularity in the EU is low and significant differences between countries exist. Agriculture contributes to 80.5% of the entire amount of recycled materials in Europe. Vice versa, the contribution provided by the agri-food sector is limited to 1%. Some policy implications derive from this study.