Questo articolo esplora il ruolo della coppia nella psicoterapia dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DNA), evidenziando come il partner possa rappresentare una risorsa terapeutica attiva nel percorso di cura. Attraverso l’analisi delle interazioni tra dimensioni individuali e relazionali, emerge che la terapia di coppia non solo migliora la qualità del rapporto, ma incrementa anche la consapevolezza delle vulnerabilità e delle risorse personali. Un partner consapevole delle dinamiche relazionali e delle strategie di regolazione emotiva favorisce il cambiamento e la mentalizzazione, elementi fondamentali nel trattamento dei DNA. L’approccio terapeutico deve considerare la coppia come un sistema interdipendente, in cui le dinamiche intrapsichiche e relazionali si riflettono e si amplificano reciprocamente. Creare un ambiente sicuro e supportivo all’interno della relazione potenzia l’integrazione del trattamento e la gestione efficace del disturbo. Ulteriori ricerche sono necessarie per definire i criteri ottimali di integrazione della terapia di coppia nei protocolli per i DNA.