RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 105744 titoli

Michele Novellino

L'approccio clinico all'analisi transazionale

Epistemologia, metodologia e psicopatologia clinica

Un manuale di fondamentale importanza non solo per gli analisti transazionali, ma anche per quegli psicologi, psichiatri e psicoterapeuti che intendono avere un quadro aggiornato e approfondito dell’approccio alla clinica dell’opera berniana.

cod. 1250.19

Kenneth Blanchard, Sheldon Bowles

Clienti soddisfatti?

Non basta! Una favola post-moderna sulla rivoluzione nel servizio

Avere solo clienti soddisfatti non è sufficiente. Bisogna creare Ammiratori fanatici! Un racconto allegorico, brillante e semplice che approfondisce cosa effettivamente si aspetta un cliente. I libri di Blanchard sono best seller tradotti in 20 lingue ed hanno venduto oltre 7 milioni di copie!

cod. 834.7

Jean-Marie Floch

Semiotica, marketing e comunicazione

Dietro i segni, le strategie

Come può il responsabile marketing di un prodotto mettere a punto una strategia di comunicazione efficace? Come stabilire a che tipo di pubblicità il proprio target reagirà? O a quali incentivi d'acquisto?

cod. 639.11

Rebecca L. Morgan

Come calmare i clienti irritati

Tecniche pratiche efficaci nelle situazioni spiacevoli

A chi non è mai capitato di avere a che fare con un cliente irritato, che protesta, che rivuole indietro i suoi soldi, che chiede di parlare con il massimo responsabile? Che lavoriate in una banca o in un’azienda industriale, siate un manager, un venditore o una centralinista, questo libro vi insegnerà le tecniche più efficaci nelle situazioni spiacevoli.

cod. 564.16

Robert B. Maddux

Come delegare e avere ottimi risultati

Tecniche sperimentate per migliorare la performance dei dipendenti

La delega è una delle basi essenziali dell’eccellenza manageriale, un processo che tutti possono affinare adottando tecniche convalidate dall’esperienza. Questa “guida per l’azione” illustra tecniche sperimentate per migliorare la performance dei propri dipendenti e un piano d’azione per il successo.

cod. 564.10

Piergiorgio Argentero

L'intervista di selezione

Teoria, ricerca, pratica

Una trattazione completa, un'ampia panoramica delle ricerche psicologiche, i problemi della pratica operativa. Arricchito da modelli, schemi, check lists e una vasta bibliografia.

cod. 100.307

Maurizio Castagna

Progettare la formazione

Guida metodologica per la progettazione del lavoro in aula

Una guida metodologica per progettare il lavoro in aula.

cod. 25.3

Maria Teresa Gargano, Federica Marra, Emma Locascio Aliberti

"Andiamocene per vichi e vicarielli". La prospettiva "analitico-gruppale" nella diagnosi e nella costruzione del progetto terapeutico

GRUPPI

Fascicolo: 2 / 2021

L’articolo seguente approfondisce il tema relativo alla diagnosi secondo il vertice gruppoanalitico. In ambito formativo, la stesura del presente lavoro nasce dalla collaborazione tra docenti e specializzandi della Scuola di specializzazione COIRAG, sede di Roma. In particolare, alcuni specializzandi hanno presentato un estratto di questo articolo al seminario tenuto da Vittorio Lingiardi e Nancy McWilliams, dal titolo “Il campo della diagnosi: personalità, famiglia e contesto”. La diagnosi è approfondita a partire da un caso clinico, esemplificativo di una modalità di osservare il processo diagnostico e costruire il progetto terapeutico, all’interno del campo gruppoanalitico. L’attenzione degli autori si è così focalizzata su alcune variabili del processo diagnostico, come il rapporto tra identificazione e identità, rete familiare e rete sociale, il co-transfert, il lavoro sul sogno, il livello istituzionale. La diagnosi analitica del paziente implica per gli autori un’osservazione accurata sia del mondo intrapsichico di paziente e terapeuta sia del contesto interpersonale e sociale di riferimento. Questo modo di accostarsi al processo diagnostico è molto presente nel lavoro di ricerca svolto nel corso degli anni dai relatori del seminario, che ha portato alla stesura del manuale diagnostico PDM. Saranno proposti alcuni collegamenti tra l’impostazione psicodinamica del PDM e quella gruppoanalitica.

La prima seduta di un gruppo terapeutico porta con sé una grande quantità di angoscia, che poggia le proprie basi sul timore del non conosciuto e del contagio, della diffusione del sé all’interno di un ambiente ignoto ma sentito come pericoloso. D’altro canto, la prima lunga pausa del lavoro di gruppo, quella delle ferie estive, porta con sé l’angoscia della separazione, che si manifesta nelle ultime sedute e nelle prime al ritorno dall’estate come minaccia al contenitore gruppale. La pausa estiva mette infatti alla prova la relazione tra contenitore e contenuto, esplicitandone le criticità ma anche definendone la struttura e le possibilità trasformative. Questo lavoro, che discute di un gruppo tenuto per più di due anni in un Centro di Salute Mentale e formato da otto membri, per lo più donne, pazienti psichiatrici alla loro prima esperienza di psicoterapia, riporta alcune note sulla prima seduta di gruppo e su quella del ritorno dalla prima pausa estiva, provando così a mettere a confronto queste due fondamentali angosce gruppali. Il gruppo, tenuto alcuni anni addietro, è infatti in un primo momento messo alla prova dal terrore dell’ingresso concreto della “follia” al proprio interno e quindi, nel tentativo di curare tanto la solitudine esistenziale quanto l’angoscia dell’abbandono, da importanti dinamiche amicali tra i membri.

Nadia Benedetto, Valentina Borla Cart, Ludovica Cavuoti, Marisol Falcone, Marta Gianaria, Sarah Minetti, Alice Mulasso, Maria Pace, Simonetta Travaglini

Osservare i Large Group online ai tempi della pandemia: esperienze in transito verso nuovi paradigmi

GRUPPI

Fascicolo: 2 / 2021

Il presente articolo è il frutto di un più vasto lavoro sperimentale ispirato all’opera di Anna Maria Traveni e coordinato dall’associazione Apragi, finalizzato a indagare le peculiarità della funzione osservativa nei processi gruppali in assetto di Large Group. Immediatamente dopo la sua costituzione (gennaio 2020) il gruppo di lavoro ha dovuto adattare gli obiettivi iniziali alla modalità che si è imposta a causa della pandemia Covid-19, ovvero la modalità online. Esponiamo qui i risultati di questa esperienza pilota (osservazione delle Group Analytic Lectures 2020 di Torino, edizione italiana dell’evento GASI), insieme alle tracce di futuri approfondimenti e possibili sviluppi nell’indagine.

Fabrizio Seripa

Storia di un Quark. Il gruppo esperienziale in doppia conduzione

GRUPPI

Fascicolo: 2 / 2021

L’articolo intende interrogare l’esperienza del gruppo esperienziale in assetto di doppia conduzione offerto agli specializzandi del primo e secondo anno di corso della scuola COIRAG sede di Roma nel 2019/2020/2021. Per doppia conduzione si intende un assetto in cui la lezione esperienziale è divisa in due sessioni da due ore in cui si alterna il dispositivo dello Psicodramma freudiano a quello della Gruppoanalisi. L’articolo mostra come il trait d’union tra animatori gruppo e teoria sia emerso nel processo di rêverie che li ha coinvolti. Tutto ciò ha permesso, grazie allo strumento dell’osservazione, l’avvio di un pensiero teorico trasversale che interroga il gruppo analitico indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

Le autrici presentano un lavoro di ricerca esplorativa e riflessione clinica confrontando due gruppi omogenei a tempo limitato con giovani adulti: uno in presenza presso studio privato e l’altro all’interno del Centro Ateneo dei Servizi Clinici Universitari Psicologici dell’Università di Padova (SCUP) in modalità online. A partire dai dati raccolti con il Group Questionnaire (Krogel et al., 2013) vengono presentate alcune riflessioni sullo sviluppo del processo terapeutico in presenza e online confrontando il Positive Bonding e la Negative relationship. Il materiale clinico presentato cerca di esplorare le differenze e comprendere le dinamiche del gruppo nei due diversi set.