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Giorgio Cavicchioli, Luciana Bianchera

Introduzione a “La responsabilità in politica” di Bruno

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2021

Gli autori introducono il saggio di Bruno Vezzani, “La responsabilità in politica”, per connetterlo alla formazione, tema del prossimo numero della Rivista. Evidenziano come i cambiamenti attuali influenzano inevitabilmente la formazione, rendendo necessario l’utilizzo di altre epistemologie e di nuovi modi di abitare la polis. Gli autori pongono infine l’accento su quanto il potere delle istituzioni determina e influenza la formazione stessa degli operatori della salute mentale.

Lucia Balello, Raffaele Fischetti

Alcune note sull’osservazione

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2021

Quando l’osservatore ha cominciato a considerare gli effetti della sua presenza nel campo dell’osservazione, si è reso conto che osservava nello stesso campo dove egli stesso veniva osservato. Da qui sono andate emergendo posizioni diverse su questa situazione (la figura dell’osservatore partecipante, una teoria del controtransfert, una concezione dell’implicazione) che hanno portato a una “lenta dissoluzione” della neutralità dell’osservatore e ad approfondire la situazione di inclusione nella quale si sta lavorando.

Vanna Berlincioni, Maria Cristina Calzolari, Cinzia Carnevali, Ambra Cusin, Elena Fieschi Viscardi, Roberto Fiorentino, Sandra Maestro, Patrizia Masoni, Tullio Medici, Gabriella Vandi, Mino Zanchi

Boobiesrilla e il latte versato: l’infantile nella psicoanalisi di gruppo

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2021

Questo lavoro si ispira a un gruppo esperienziale e di ricerca che si basa su un nuovo metodo basato sulla combinazione di un lavoro analitico in-di gruppo (Bion, 1962; Foulkes, 1964; Anzieu, 1976; Lebovici, 1972; Lemoine, 1973; Kaës 1972 e 1993). Il gruppo permette, attraverso lo strumento dello psicodramma, di gestire i conflitti e creare un ambiente che faciliti l’emergere di diverse dimensioni dell’infantile, di produrre fantasie, suoni e immagini rappresentabili, oggetti creati dal gruppo e nel gruppo. In questo “gioco” analitico i ricordi e le immagini emergono dalla profondità dell’inconscio individuale e di gruppo, producendo narrazioni, simbolizzazioni e rielaborazioni inedite. Gli oggetti originali si trasformano in nuovi elementi, che abbiamo chiamato oggetti interni gruppali, attraverso un processo creativo che ha il potere di far emergere e mitigare non solo l’ansia del singolo ma del gruppo nel suo insieme.

In questa connessione l’autore parte dalla lettura del libro L’ombra dell’angelo di Leonardo Montecchi per parlare dell’importanza della Concezione Operativa di Gruppo per comprendere l’uomo moderno, che non trova il suo posto nella storia. I gruppi operativi possono aprire varchi in grado di produrre una modifica in quello stato ordinario di coscienza che permette di aprire altri “spazi”, di immaginare, di creare, di abitare... altri spazi. E questo si può fare solo con gli altri, è un lavoro collettivo, possibile grazie e insieme ad altri. Senza gli altri non c’è futuro.

Giuseppe Preziosi, Emilia Ferruzza, Silvia Corbella

Recensioni

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2021

A cura della Redazione

Autori

STORIA E PROBLEMI CONTEMPORANEI

Fascicolo: 86 / 2021

A cura della Redazione

Abstracts

STORIA E PROBLEMI CONTEMPORANEI

Fascicolo: 86 / 2021

A cura della Redazione

Libri ricevuti

STORIA E PROBLEMI CONTEMPORANEI

Fascicolo: 86 / 2021

Luca Andreoni, Alessandro Barile, Roberto Giulianelli, Chiara Zampieri

Schede

STORIA E PROBLEMI CONTEMPORANEI

Fascicolo: 86 / 2021