RISULTATI RICERCA

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Markus West

Self-disclosure, trauma e pressioni sull’analista

STUDI JUNGHIANI

Fascicolo: 54 / 2021

L’articolo sostiene che la self-disclosure dell’analista in seduta sia intimamente legata all’esperienza traumatica e alle pressioni che l’analista sente su di sé e che lo spingono a non ri-traumatizzare il paziente o ripetere con lui dinamiche traumatiche. Fornisce una serie di esempi di tali pressioni e delinea le difficoltà che l’analista può sperimentare nell’adottare un atteggiamento analitico, definito come il cercare di stare quanto più vicino possibile a ciò che il paziente porta in seduta. Ipotizza che la self-disclosure possa essere usata per disconfermare la percezione negativa che il paziente ha di se stesso o dell’analista, o per cercare di indurre il paziente ad acquisire una percezione positiva di se stesso o dell’analista, e che sebbene animati da buone intenzioni, tali interventi possano rivelarsi fallimentari e prolungare l’angoscia del paziente. Vengono forniti esempi in cui l’analista resta aderente alla co-costruzione delle prime dinamiche relazionali traumatiche e lavori attraverso il complesso traumatico; questo atteggiamento viene confrontato e contrapposto ad alcuni atteggiamenti psicoanalitici relazionali.

Paola Rocco

Conversazione con Andreina Navone

STUDI JUNGHIANI

Fascicolo: 54 / 2021

In questa conversazione, Andreina Navone si racconta e ripercorre la lunga strada che l’ha portata ad essere analista junghiana, a partire dai suoi primi passi come insegnante, scoprendo, attraverso il lavoro con i bambini, la potenza dell’immagine, e il suo valore terapeutico. Nel corso della conversazione Andreina Navone si sofferma anche su alcuni importanti principi teorici, come transfert e controtransfert, in particolare nel metodo del Sandplay, sulla spiritualità e sul lavoro con i bambini adottati, di cui si è a lungo occupata. È presente nel racconto anche l’incontro fondante con diversi analisti e con Dora Kalff, di cui è stata allieva e amica. 

A cura del Comitato di Redazione

Editoriale

STUDI JUNGHIANI

Fascicolo: 54 / 2021

Valentino Franchitti, Giuseppe Pizzolante, Maria Rita Porfiri

Recensioni

STUDI JUNGHIANI

Fascicolo: 54 / 2021

Le prospettive, quindi, non appaiono affatto rasserenanti quanto a tenuta della democrazia, quanto a vigore di quella certa idea che la voleva partecipata, militante della causa della giustizia e dell’uguaglianza. Perché proprio le istituzioni che per garantirla e realizzarla furono dettate dal Costituente italiano sono in pericolo. Soprattutto i principi fondamentali che il Costituente volle e sancì appaiono abbandonati o rinnegati. Il clima storico è profondamente mutato. Non c’è quasi più sedimento, né forse memoria, tantomeno rimpianto dei giorni, delle parole, delle speranze, delle donne e degli uomini di questo Paese che, affrancati dal dominio politico, esterno e interno, si disponevano ad affrancarsi dalle altre forme di dominio, da quella economica a quella culturale e sociale a quella di genere, più intense e profonde forse, anche se apparivano meno incombenti di quanto fossero, meno minacciose e imperiose. E che perciò ci diedero la speranza che avremmo potuto liberarcene, tutti insieme. Non ci siamo riusciti. Ma sappiamo che fu la stagione più alta della nostra storia nazionale. E così ci apparve e ci appare lasciando volentieri al revisionismo storico il piacere di mestare nel fango, il mestiere di pitoccare i compensi che otterrà il suo trasformismo, la paga che meriterà la voluttà del servilismo

Roberta Calvano

La parabola dell’autonomia scolastica, o dell’eterogenesi dei fini

DEMOCRAZIA E DIRITTO

Fascicolo: 3 / 2021

Riconoscere che l’istruzione, in quanto servizio collettivo pubblico, può essere erogata da istituti autonomi; attribuire agli istituti scolastici non soltanto autonomia didattica, organizzativa e amministrativa, ma anche contabile e di gestione del personale; spogliare l’apparato centrale di compiti gestionali, attribuendogli funzioni di determinazione di standard e di guideline e funzioni di valutazione e di audit; sopprimere gli uffici provinciali e sostituirli con uffici di relais tra gli istituti scolastici .

Paola Paoloni, Francesca Dal Mas, Amelia Barcellini

Leadership femminile in sanità: possibili soluzioni e strumenti. Un caso di studio

MECOSAN

Fascicolo: 120 / 2021

Obiettivo Lo scopo dell’articolo e approfondire le tematiche relative alla leadership femminile delle imprese sanitarie, andando a individuare, nella letteratura internazionale e mediante un caso di studio, le caratteristiche rilevanti che impattano sulle pari opportunita. L’articolo intende, quindi, approfondire i possibili strumenti e soluzioni al fine di supportare la leadership femminile e rafforzare il ruolo della donna nel management delle aziende sanitarie. Metodo della ricerca Nell’articolo viene utilizzata la metodologia di analisi di un caso di studio. Oggetto dello studio e il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Fondazione CNAO) di Pavia. La Fondazione CNAO e caratterizzata dalla presenza di un middle management a prevalenza femminile (dei 130 operatori, 66 sono donne, di cui 30 madri). A capo della direzione scientifica, medica, tecnico- infermieristica vi sono donne. Sempre donne rivestono il ruolo di responsabili della Comunicazione e URP, Qualita e Regulatory Affairs, Contabilita Generale e Aspetti Fiscali, Amministrazione Clinica, Risorse Umane, Pianificazione Acquisti e Servizi Generali. Dei 12 medici attuali, 10 sono donne, compreso il Direttore Medico, in controtendenza con la media internazionale (per la quale solo il 25% dei medici in ambiente ospedaliero e rappresentato da donne). Risultati L’analisi condotta attraverso il modello del CAOS consente, a partire dall’esperienza della Fondazione CNAO, di determinare alcuni strumenti operativi per facilitare l’accesso delle donne a posizioni di leadership in ambito sanitario. Tramite il caso di studio sono investigate e mappate le soluzioni di flessibilita adeguatamente applicate durante il periodo dell’emergenza causata dalla pandemia da Covid-19. I risultati consentono di proporre strumenti per valorizzare il ruolo delle donne nel management sanitario, in ambiti fortemente multidisciplinari e a elevato impatto di innovazione e tecnologia. Implicazioni teoriche L’articolo contribuisce al tema della diversita di genere nelle aziende sanitarie, con particolare riferimento a barriere, vantaggi e strumenti operativi per facilitare la leadership femminile. Implicazioni operative L’esperienza della Fondazione CNAO, adeguatamente collocata nella letteratura, consente di individuare alcune best practices di concreta applicabilita per le aziende sanitarie, stimolando eventuali studi comparativi.

Giovanni Bronzetti, Maurizio Rija, Graziella Sicoli, Dominga Anna Ippolito

Diversità di genere e sistema sanitario: un’analisi su un campione di aziende sanitarie italiane

MECOSAN

Fascicolo: 120 / 2021

Il lavoro analizza in che misura la diversita di genere fa parte delle attuali pratiche delle aziende sanitarie. Attraverso un’analisi di tipo statistico- inferenziale su un campione di 39 strutture ospedaliere appartenenti al Gruppo San Donato, ha lo scopo di valutare se la presenza delle donne nel CdA influenza la performance aziendale. I risultati suggeriscono che la diversita nelle aziende sanitarie e un tema poco esplorato e non mancano opportunita e ostacoli al percorso di carriera delle donne. L’analisi di correlazione e regressione conferma che la presenza delle donne e positivamente correlata all’indice di performance delle strutture; la strada per arrivare alla parita non e breve e implica che le aziende sanitarie, se vogliono garantire parita di genere, devono riprogettare e migliorare l’organizzazione interna aprendo i loro CdA piu ampiamente alle donne.

Valeria Naciti, Guido Noto, Carlo Vermiglio

Diversità di genere e performance organizzativa: un’analisi empirica nel settore sanitario

MECOSAN

Fascicolo: 120 / 2021

Recenti filoni di ricerca in campo manageriale si sono concentrati sulla diversita di genere e sull’impatto che quest’ultima esercita sulla performance organizzativa. Nonostante ci siano ormai numerosi studi volti a indagare questa relazione nel campo delle imprese private, minore attenzione e stata dedicata alle aziende pubbliche e, tra queste, alle aziende sanitarie. L’obiettivo di questo studio e quello di investigare la relazione tra diversita di genere e performance economico-finanziaria nelle aziende ospedaliere pubbliche italiane. A tal fine, il presente articolo analizza i dati di genere e di performance, relativi al periodo 2012- 2018, di 63 aziende attraverso regressioni Ordinary Least Squares (OLS) su dati panel. I risultati evidenziano una relazione significativa tra l’equilibrio di genere e la performance economico- finanziaria.

Paolo Tartaglia Polcini, Natalia Aversano, Giuseppe Nicolò, Nadia Ardito

La diversità di genere nella direzione strategica delle aziende sanitarie: il rapporto tra governance e performance nelle aziende ospedaliere italiane

MECOSAN

Fascicolo: 120 / 2021

Negli ultimi decenni, istituzioni e policymakers a livello europeo hanno profuso notevoli sforzi volti a promuovere la parita di genere nelle posizioni di leadership gestionale e strategica, sia in ambito politico sia in ambito economico. Il presente studio, inquadrato nell’approccio teorico della Resource Dependence Theory, analizza l’associazione tra la presenza di donne in posizione di vertice e performance finanziaria nel contesto delle aziende sanitarie italiane. A tal fine, sono state condotte due analisi di regressione multipla attraverso le quali e stata analizzata l’influenza esercitata dalla presenza delle donne nelle posizioni di vertice di un campione di 49 aziende sanitarie italiane sulla performance finanziaria, misurata come Return on Assets (ROA). In linea con i precedenti studi, i risultati delle analisi condotte evidenziano come una maggiore presenza delle donne nelle posizioni di maggior responsabilita a livello gestionale abbia una ricaduta positiva in termini di performance operativa ed economica delle aziende sanitarie oggetto di analisi. La presente ricerca conferma che le donne possono rappresentare una fondamentale leva di cambiamento di management e governance delle aziende sanitarie. Alla luce di cio, i risultati del presente studio potrebbero rappresentare un incentivo per il varo di politiche piu specifiche che favoriscano l’incremento della gender diversity nello specifico comparto delle aziende sanitarie che da anni soffrono di inefficienze sia a livello manageriale sia di governance.

Antonio Fusco, Graziana Galeone, Federico Schimperna, Rosa Lombardi

The impact of Gender diversity on Healthcare System and Leadership: A first SLR for the future research

MECOSAN

Fascicolo: 120 / 2021

Purpose. The objective of this paper is to analyse the impact of gender diversity in the healthcare system also emphasizing the role of the leadership. The research aims to shed light on how gender diversity affects the healthcare sector and its impact on performance in the long term and in the current turbulent scenario. Design/methodology/approach. This paper proposes a primary longitudinal study of research documents extracted on gender diversity, leadership and healthcare system, collecting literature from Scopus database from 2001 to 2020. We used 10 scientific documents, after the selection of Business, Management and Accounting area and the screening of retrieved research documents. Originality. The paper is novel because aims to describe how gender diversity is able to affect the performance of the healthcare system having an overview on the leadership topic. Practical implications. Results of this research could be relevant to raise awareness on the need to promote gender diversity at the top management level in the healthcare system.