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Mariaida Cristarella Oristano

Cambiamenti climatici e diritto dell’Unione europea

CITTADINANZA EUROPEA (LA)

Fascicolo: 2 / 2021

Il presente contributo si propone di esaminare le politiche ed il diritto dell’UE in materia di cambiamenti climatici, per comprendere il ruolo esercitato dall’Unione nella lotta a questo fenomeno e la relazione che intercorre tra le azioni di contrasto al medesimo, le disposizioni poste a tutela dei diritti fondamentali ed il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile di cui all’Agenda 2030. A tal fine, l’analisi affronta la questione circa l’esistenza di una competenza interna ed esterna dell’UE in materia, e si concentra sul ruolo delle istituzioni europee nella definizione della politica climatica e della normativa di riferimento, con particolare riguardo al Green Deal europeo, nonché in tema di negoziati internazionali cui l’UE ha partecipato, ultimo tra tutti la Cop-26. Infine, alla luce della recente giurisprudenza della CGUE, particolare attenzione è rivolta agli aspetti problematici inerenti all’accesso alla giustizia climatica nell’UE

L’articolo descrive il processo decisionale che ha portato all’introduzione, a livello europeo, di una disciplina unitaria in materia di certificati COVID digitali, proponendo un confronto con la differente situazione in cui versa il sistema federale statunitense, e affronta alcune delle questioni di ordine costituzionale connesse all’uso del c.d. green pass, sia con riguardo alla tutela della privacy sia con riguardo all’utilizzo di tale strumento da parte degli Stati membri.

Annalisa Di Luca, Rosetta Cappelluccio

Riflessioni sull’abuso sessuale da parte delle madri. Rivelazioni, trauma e trattamento dei bambini abusati dalle donne

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2021

L’abuso sessuale da parte di donne è poco rilevato, probabilmente per uno stereotipo che identifica la donna come ottimo caregiver e non come un potenziale aggressore (O’Brien, Margolin, John, & Krueger, 1991; Saradijan, 1996). Analizzeremo i numeri dell’abuso ma-terno e di come incida nelle fasi di rivelazione, valutazione del danno e trattamento. È molto più probabile che, a causa del ruolo di cura, l’abuso venga confuso con comportamenti af-fettuosi accettabili, rispetto allo stesso abuso commesso da un uomo. Si tratta, quindi, di gravi esperienze traumatiche precoci, che generano necessariamente una dissociazione pro-tettiva del Sé, vincolata ad un segreto collusivo. Attraverso i casi vorremmo mostrare come in questi minori il danno sia rilevante e sia presente vergogna e identificazione con l’aggressore.

Francesca Liga, Valeria Verrastro, Marzia Nocito, Maria Cristina Gugliandolo

Adolescenza e tendenza alle abbuffate di alcol: il controllo psicologico come antecedente dei comportamenti a rischio

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2021

Recenti studi hanno dimostrato come la tendenza alle abbuffate di alcol rappresenti un fattore di rischio per la salute dell’adolescente. Tra gli antecedenti di natura contestuale dei comportamenti a rischio in adolescenza, le pratiche genitoriali rivestono un ruolo importante. L’obiettivo del presente studio è quello di indagare la relazione tra alcune pratiche genitoria-li, come il controllo psicologico e il supporto all’autonomia, e la tendenza alle abbuffate di alcol. 568 partecipanti, tra i 14 e i 17 anni, hanno compilato alcuni self report relativi all’uso di alcol e alla percezione delle pratiche genitoriali. I risultati hanno evidenziato una relazione positiva tra controllo psicologico e abbuffate di alcol. Questo studio contribuisce all’avanzamento della letteratura in merito al ruolo di pratiche parentali controllanti e disfunzionali nell’eziologia di condotte a rischio.

Grazia De Angelis, Mirella Dragone, Federica De Masi

L’impatto della pandemia e delle relazioni familiari sulle condotte aggressive in adolescenza

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2021

L’obiettivo di questo studio è di indagare l’associazione tra l’impatto della pandemia da COVID-19 sulla vita degli adolescenti e delle loro famiglie e il comportamento aggressivo, analizzando inoltre il ruolo di moderazione del calore genitoriale. 1.053 adolescenti hanno compilato un questionario online che andava a valutare: l’impatto della pandemia sugli adolescenti e sull’armonia familiare, il calore, il comportamento aggressivo e la percezione di cambiamento del comportamento aggressivo durante il lockdown. Due modelli di equazioni strutturali sono stati testati per valutare le relazioni tra le variabili. I risultati hanno evidenziato: a) l’associazione tra un maggiore impatto personale della pandemia e livelli più elevati di aggressività e di incremento di questa; b) l’associazione tra un maggiore impatto sull’armonia familiare della pandemia e l’incremento dei comportamenti aggressivi; c) il ruolo protettivo del calore.

Daniela Marchetti, Lilybeth Fontanesi, Serena Di Giandomenico, Cristina Mazza, Paolo Roma, Maria Cristina Verrocchio

Ostilità verbale materna durante il lockdown dovuto al COVID-19: il ruolo dell’abuso verbale infantile, della stabilità emotiva e del burnout genitoriale

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2021

Dall’inizio del lockdown si è verificato un aumento di violenze familiari. Il maltrattamento infantile è un fattore di rischio che può predire comportamenti genitoriali disfunzionali. Genitori con bassi livelli di stabilità emotiva e di burnout genitoriale possono compiere abusi sui figli. Secondo la letteratura, genitori emotivamente stressati possono ripetere i medesimi abusi esperiti nell’infanzia. Tramite una survey online somministrata durante le prime settmane di lockdown, abbiamo analizzato in un ampio campione di madri (N = 767) l’associazione tra esperienze precoci di abuso verbale subite, stabilità emotiva, burnout genitoriale e ostilità verbale verso i figli. I risultati mostrano che esperienze precoci di abuso verbale predicono l’adozione di comportamenti verbalmente abusanti verso i figli e che la stabilità emotiva e il burnout genitoriale mediano questa relazione.

Lorenza Di Pentima, Alessandro Toni

Il paradosso del lockdown da COVID-19: cosa accade alle donne e ai minori nei contesti maltrattanti

MALTRATTAMENTO E ABUSO ALL’INFANZIA

Fascicolo: 3 / 2021

Nel 2020, a causa della pandemia dovuta al virus SARS-CoV-2, in tutto il mondo è stato attivato il lockdown, richiedendo di rimanere nelle proprie abituazioni per frenare il contagio. Se l’isolamento domestico ha rappresentato la misura più efficace per limitare la diffusione del virus, per le vittime di violenza domestica, soprattutto donne e minori, ciò ha costituito un aumento del rischio di subire violenze fisiche, sessuali, psicologiche ed assistite. Molte le ragioni all’origine di tale fenomeno: l’incertezza dell’evoluzione della patologia e la precarietà economica hanno rappresentato fattori di maggiore stress, a cui si sono aggiunti la convivenza forzata tra la vittima e il suo abusante, e l’aumentato controllo di quest’ultimo, elementi che hanno incentivato il ripetersi degli episodi di violenza. Inoltre, per le vittime è stato quasi impossibile richiedere aiuto, poiché con il lockdown non si poteva lasciare la propria abitazione e i servizi del territorio non hanno potuto garantire una vigilanza continuativa sulle situazioni più a rischio. Infine, in accordo con la letteratura, è stato riscontrato che la maggior parte delle vittime, per il loro assetto psicologico, derivante dall’aver subito a lungo violenze di ogni tipo, ritengono di avere poco controllo sugli eventi e di non poter ricevere aiuto da parte degli altri; così per lo più hanno rinunciato a richiedere un intervento esterno per uscire dalla spirale della violenza.

A cura della Redazione

Abstracts

CADMO

Fascicolo: 2 / 2021

Wenjun Lin, Haiyu Song, Gonçalo Almeida, António Godinho

Latent trait analysis for teacher career development and capacity improvement in higher education institutions

CADMO

Fascicolo: 2 / 2021

This study shows the influence of human resource management practices on the academic and non-academic staff and its impact on the higher education institution’s goals. A questionnaire based on the Cranet survey was used to gather data from 240 employees (academic and non-academic staff) from a public higher education institution. A phi-k correlation algorithm was used to verify the underlying correlation coefficients, statistical significance, and outliers within multiple data types. This algorithm allows a more personalized, understandable approach to reveal the human resource management practices that significantly impact the teacher career development and capacity improvement. In addition, the use of background variables to identify the groups of respondents allows the algorithm to discern the multidimensional data for a more personalized human resource management approach. Human resource management practices involving training development and staff were correlated to the institution’s goals. The phi-k correlation proved to be a suitable tool to shape structural models and latent trait analysis between multiple data types, which can overcome the drawbacks of Pearson and Cramer correlations when processing non-linear data. The presented research contributes to the literature by using the phi-k algorithm to process multiple data types. The proposed study with the phi-k algorithm is the first time applied to higher education institutions.

Since 2017, The National Polytechnic Institute (IPN) in México started requiring proof of competence of A1 English abilities in cases of specialties, two B1 abilities in cases of master’s degrees, and three abilities in cases of doctorate programs as part of its graduate admission process.(it means competence in any of the language abilities). This vagueness motivated this investigation; it is based on the results of the English institutional exam from 2016-2019. We studied data using Pearson correlation, ANOVA, and Main Components Analysis. We found a higher average score for listening comprehension and lower performance on writing; reading comprehension explains 56.08% of the overall language dominance. Even we found some novel differences for speaking and writing among genders, we did not find conclusive differences among online tests - face to face tests. The speaking and the writing show the highest correlation. We outlined some suggestions for English admission requirements.

Andrea Barrientos Soto, Gracia González-Gijón, Andrés Soriano Díaz

Alternative education and second chance schools: global and Latin American perspectives on its history and outlook

CADMO

Fascicolo: 2 / 2021

Alternative Education has become a tool for inclusion for young people with particular needs not normally addressed in homogeneous schools. This article presents a theoretical review of its history, its typology and the organizational schemes used as it correlates to the regular school system. We review the impact of Alternative Education’s Second Chance Schools on student performance and retention based on the experience in Latin America, Europe and the US.

A cura della Redazione

Recensioni

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 126 / 2021

Le Aree Marine Protette svolgono tre funzioni-chiave: preservare la biodiversità marina, contribuire all’economia locale, sostenere processi di fruizione turistica sostenibile. In Italia, le AMP vengono realizzate sia per la preservazione di paesaggi naturalistici sia come dispositivo di educazione ambientale. Questo saggio considera il caso del Parco Marino Sommerso di Gaiola a Napoli esplorando, attraverso l’approccio etnografico, le implicazioni socio-culturali che configurano un rapporto tra visitatori, tutela ambientale e pratica turistica.