cod. 1573.326
La ricerca ha estratto dal catalogo 1092 titoli
cod. 1573.326
Nel ventennio fra le due guerre mondiali, mentre nazionalismi, dittature e protezionismo si affermavano in ogni angolo d’Europa, l’Italia fascista divenne il più importante consumatore di traduzioni al mondo. Il volume raccoglie i contributi di una ventina di studiosi che hanno indagato da diverse prospettive le reti dei trasferimenti culturali tra Italia, Europa e Stati Uniti nell’entre-deux-guerres, per riflettere sulle connessioni fra traduzioni, nazionalismo e internazionalismo. Punto di osservazione è la città di Milano, che proprio in quel periodo si andava trasformando nella principale fucina editoriale della penisola.
cod. 1615.74
Attraverso una documentazione in gran parte inedita, questo volume ricostruisce la storia dell’Agenzia Letteraria Internazionale (Ali), fondata a Torino nel 1898 da Augusto Foà. L’autrice analizza l’offerta editoriale dell’Ali e intreccia alle numerose storie di libri gli itinerari biografici di intellettuali come Alessandra Scalero, Bobi Bazlen e Adriano Olivetti, fornendo un contributo alle pioneristiche riflessioni sulle agenzie letterarie nel più ampio orizzonte di una storia globale della cultura.
cod. 1615.73
Lo spazio transatlantico inglese in età moderna
Il volume tratta l’evoluzione dell’assetto ecclesiastico inglese in rapporto alla mobilità confessionale causata dalla riforma enriciana e le risposte costituzionali che portarono alla tolleranza religiosa del 1689, analizzando i modi in cui la religione influenzò la composizione sociale degli studenti della Natio Anglica presso lo Studio padovano. L’Autrice esamina progetti ed esperimenti di tolleranza anglicana e cattolica in Irlanda, Maryland e Inghilterra, fino ad arrivare alla celeberrima proposta di John Locke.
cod. 144.8
This collection of essays aims to foster a deeper understanding of some of the ways in which the intertwined relation of philology and experiments gave rise to institutionalised forms of knowledge. Essays deal with both academic practices as well as university reforms stemming from the increasingly widespread methodology of linking the study of texts to observations of natural phenomena. Both were means to amend and improve knowledge from the classics.
cod. 144.7
cod. 1573.201
L'Iran e la rivoluzione dei diritti umani negli Stati Uniti e in Gran Bretagna 1972-1976
Questo volume è imperniato sull’idea che un’indagine esaustiva delle cause esogene della rivoluzione iraniana non possa ignorare l’attivismo per i diritti umani che emerse in Occidente a partire dal periodo che precedette l’elezione di Carter alla Casa bianca.. Grazie all’analisi di una moltitudine di fonti americane, britanniche e iraniane, il volume identifica i punti di contatto tra istanze della società civile, politica e diplomazia nel quadro dei rapporti tra Stati Uniti e Iran e tra Gran Bretagna e Iran tra il 1972 e il 1976, rivelando l’effetto destabilizzante dell’attivismo per i diritti umani sulla monarchia e contribuendo dunque a individuare il nesso tra la rivoluzione dei diritti umani e la rivoluzione iraniana.
cod. 1581.46
cod. 1792.63
Nelle pagine di «Mondoperaio» si snoda l’avventura intellettuale e politica di una élite il cui rapporto con la segreteria Craxi non si interrompe certo al momento del ritorno nel 1980 del Psi al governo con la Dc ma subisce una prima, sensibile incrinatura.
cod. 1792.182
cod. 541.7