Milano abitata dalle donne
Autori:

Carla Lunghi

Milano abitata dalle donne

Storie di vita e di resilienza

La presenza delle donne a Milano si caratterizza per una particolare effervescenza, con radici in un passato ricco di impegno e di lotte, che ha mostrato un volto molto articolato durante la pandemia da Covid-19. Il libro traccia una cartografia del capitale femminile in città partendo da due ambiti importanti: quello politico-culturale e quello legato alle attività di cura/accoglienza. Se quest’ultimo campo, a prima vista, può essere riconosciuto come un’espressione più tipica della femminilità, in quello della produzione di pensiero le donne hanno dovuto lottare molto più a lungo per affermare la loro autorevolezza.

Pagine: 226

ISBN: 9788835173816

Edizione: in preparazione 1a edizione 2026

Codice editore: 1155.1.38

La presenza delle donne a Milano si caratterizza per una particolare effervescenza con radici in un passato ricco di impegno e di lotte e che ha mostrato un volto molto articolato durante la pandemia da Covid-19.
Il libro traccia una cartografia del capitale femminile in città partendo da due ambiti importanti: quello politico-culturale e quello legato alle attività di cura/accoglienza.
Se quest’ultimo campo, a prima vista, può essere riconosciuto come un’espressione più tipica della femminilità, in quello della produzione di pensiero le donne hanno dovuto lottare molto più a lungo per affermare la loro autorevolezza.
In tale conquista della visibilità “politico-culturale”, un grande merito va ai movimenti femministi da un lato e a un complesso lavorio di stampo cattolico ed ecumenico dall’altro: entrambi hanno contribuito a rendere Milano una fucina di idee e di pratiche, animando spazi che sono diventati punti di riferimento anche a livello nazionale.
Tuttavia, è soprattutto grazie alla ricchezza delle relazioni femminili che le donne riescono ad agire e a uscire dall’opacità.
La relazionalità è sempre stata una cifra importante di molte esperienze femminili e lo è stata fortemente anche durante la quotidianità “sospesa” dall’emergenza sanitaria.
In particolare, la capacità di costruire reti unita all’attitudine a intravedere segnali di cambiamento e di rinascita anche nei tempi oscuri dell’epidemia hanno rappresentato un’ulteriore conferma non solo della resilienza femminile ma anche della vocazione profetica delle donne milanesi.

Carla Lunghi è professore associato presso la Facoltà di Psicologia e fa parte del Comitato Direttivo del Centro per lo studio della moda e della produzione culturale dell’Università Cattolica di Milano. Fra le sue ultime pubblicazioni: Creative evasioni (Milano 2012); con Bovone L. (a cura di), Resistere. Innovazione e vita quotidiana (Roma 2017); con Bovone L. (a cura di), Italia creativa. Innovazione, condivisione e sostenibilità (Roma 2020).

Introduzione

  • Genesi di una ricerca inaspettata
  • Quattro chiavi di lettura

Luoghi e pratiche del femminismo a Milano

  • Movimenti femministi milanesi degli anni Settanta
  • Spazi di azione e libertà: l’esperienza dei collettivi milanesi negli anni Settanta e Ottanta
  • La Libreria delle donne di Milano
  • Le pratiche della cura
  • La Casa delle donne di Milano
  • La riflessione femminista nelle università milanesi
  • Osservazioni conclusive: la trasversalità femminile come risorsa preziosa

La Chiesa ambrosiana e le donne

  • Armida Barelli e la Gioventù Femminile (GF)
  • Cristianesimo e femminismo: una relazione complicata
  • Il progetto “temerario” del Gruppo Promozione Donna (GPD)

Donne, fede e impegno civile: le esperienze milanesi alla prova della pandemia

  • Spazio Asmara: dalla periferia lombarda al mondo
  • Donne per la Chiesa: dall’offline all’online e viceversa
  • Segretariato Attività Ecumeniche (SAE): l’ecumenismo come scelta di giustizia e di pace fra i generi
  • I progetti di aiuto e di sostegno alle donne
  • Osservazioni conclusive: una Chiesa con due polmoni

La città che non si ferma di fronte alla violenza domestica

  • Decostruire la violenza di genere: un’analisi sociologica
  • La Casa dei Diritti e la Rete antiviolenza del Comune di Milano
  • Dalla crisi all’opportunità: donne che aiutano le donne
  • Uomini maltrattanti: si possono curare?
  • Osservazioni conclusive: la Rete antiviolenza come patrimonio prezioso per la città

Conclusioni

Riferimenti bibliografici

Ringraziamenti

Potrebbero interessarti anche