Il concetto di “lotta di classe” che ha caratterizzato le mobilitazioni del movi-mento operaio fino agli anni settanta del Novecento, non è più ricorrente per de-scrivere i conflitti di lavoro. Questo è avvenuto perché il capitale è riuscito a “rimodellare” la classe operaia attraverso operazioni di “segmentazione di clas-se”, introducendo nel sistema produttivo nuovi meccanismi di divisione della for-za-lavoro. Il ricorso all’outsorcing e al subappalto con imprese che assumono a tempo determinato hanno prodotto una frammentazione tra i lavoratori che ha evidenti effetti sull’organizzazione della classe lavoratrice. È possibile, in questo contesto, immaginare nuove possibilità di formazione della classe lavoratrice? Nel paper, attraverso la voce di lavoratori, facchini e driver iscritti al Sindacato di base Intercategioriale SI Cobas che lavorano in aziende e cooperative del set-tore logistica a Napoli e in Campania, si indagano la portata e i significati che assume il conflitto di lavoro oggi.