Il valore strategico della biodiversità

A cura di: Sara Tessitore, Francesco Testa

Il valore strategico della biodiversità

Esperienze di imprese, istituzioni e organizzazioni

Il declino della biodiversità è oggi riconosciuto da tutti gli attori sociali, e si iniziano a cogliere gli effetti negativi. Le imprese, in particolare, possono assumere un ruolo centrale nel preservare gli ecosistemi da cui dipendono e sui quali generano impatti. Questo volume si inserisce in questo dibattito attraverso l’analisi di venticinque casi di organizzazioni che hanno sviluppato strategie di management della biodiversità.

Pagine: 480

ISBN: 9788835188629

Edizione:1a ediz 2026

Codice editore: 11820.45

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM Readium LCP

Informazioni sugli e-book

Pagine: 480

ISBN: 9788835188612

Edizione:1a ediz 2026

Codice editore: 11820.45

Informazioni sugli open access

Il declino della biodiversità è oggi riconosciuto da tutti gli attori sociali, e sia le organizzazioni pubbliche sia quelle private iniziano a coglierne gli effetti negativi. Le imprese, in particolare, possono assumere un ruolo centrale nel preservare gli ecosistemi da cui dipendono e sui quali generano impatti. In questo contesto si moltiplicano iniziative, strumenti e pratiche volti a rafforzare la governance della biodiversità, a monitorarne lo stato di salute e a promuoverne la conservazione e il ripristino.
La letteratura scientifica recente attribuisce crescente importanza al tema, proponendo approcci innovativi e nuove categorie interpretative delle pratiche emergenti. La presente pubblicazione si inserisce in questo dibattito attraverso l’analisi di venticinque casi di organizzazioni che hanno sviluppato strategie di management della biodiversità. La selezione, basata su criteri rigorosi, mette in luce buone pratiche prevalentemente italiane, adottate sia da grandi imprese leader di filiera, sia da piccole e medie realtà. In alcuni casi le iniziative sono state promosse da network composti da imprese, fondazioni, istituzioni e centri di ricerca.
I casi studio sono classificati secondo quattro tipologie di strategie aziendali su cui si concentra il dibattito scientifico: ripristino, conservazione, rigenerazione e iniziative orientate allo sviluppo di una cultura della biodiversità. Il volume si articola in cinque capitoli: uno dedicato al quadro metodologico e quattro focalizzati sulle diverse strategie, ciascuno corredato da casi che illustrano come le organizzazioni affrontano la complessa relazione con la biodiversità.
Le implicazioni emerse sono rilevanti sia per il management sia per le istituzioni. Da un lato, il libro propone ai manager molteplici approcci per definire strategie efficaci in materia di biodiversità; dall’altro, individua aree in cui i legislatori possono intervenire per sostenere la transizione verso modelli di business rigenerativi, capaci di avere un impatto positivo sulla natura.

Sara Tessitore è ricercatrice presso l’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dove conduce attività di ricerca sulla sostenibilità ambientale nell’ambito di progetti finanziati dall’Unione Europea. I suoi interessi scientifici si concentrano sull’economia circolare, sul Life Cycle Management e sulle relazioni tra imprese ed ecosistemi naturali. Ha partecipato e coordinato numerosi progetti di ricerca promossi dalla Commissione Europea dedicati alla gestione ambientale e alla tutela della biodiversità.

Francesco Testa è professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, dove coordina il gruppo di ricerca sul Life Cycle Management, vicedirettore dell’Istituto di Management e coordinatore del PhD in Management. Le sue principali aree di ricerca riguardano la relazione tra pressioni istituzionali, driver motivazionali e performance ambientali ed economiche, modelli di business dell’economia circolare e imprenditorialità sostenibile. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca promossi dalla Commissione Europea nel campo della gestione ambientale.

Alberto Di Minin e Andrea Piccaluga, Prefazione

Introduzione

Sara Tessitore, Duccio Tosi e Francesco Testa, La complessa relazione tra impresa e biodiversità e le strategie adottate per la sua gestione

  • Background
  • L’approccio metodologico nella selezione e nell’analisi dei casi di studio

Ripristinare la biodiversità per restituire valore alle comunità locali ed al loro territorio: le misure delle imprese italiane per recuperare ecosistemi naturali degradati

  • Sara Tessitore, Caso di studio Arbi Dario S.p.A.
  • Sara Tessitore,Caso di studio DS Smith Group
  • Vinicio Di Iorio, Caso di studio E.ON Italia (con la partecipazione di Rete Clima)
  • Sara Tessitore, Caso di studio Invernizzi
  • Sara Tessitore, Caso di studio Regione Liguria ed imprese “custodi della biodiversità”

Strategie e soluzioni per conservare e salvaguardare la biodiversità

  • Lino Cinquini, Gianmaria Ontano, Giacomo Pigatto e Andrea Tenucci, Caso di studio Alce nero S.p.A.
  • Duccio Tosi, Caso di studio Barilla G. e R. Fratelli S.p.A.
  • Giovanni Felici e Maria Cristina Lavagnolo, Bioclima: come le aziende possono sostenere la biodiversità italiana
  • Myriam Arcidiacono e Anna Mensuali, Caso di studio “Conservazione e valorizzazione della biodiversità nel CREA - Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo: focus sul Centro di ricerca di Sanremo”
  • Myriam Arcidiacono e Anna Mensuali, Caso di studio Flora Toscana
  • Giovanni Felici e Maria Cristina Lavagnolo, Caso di studio FSC Italia: le certificazioni dell’uso sostenibile delle foreste come strumento per conservare la biodiversità italiana
  • Myriam Arcidiacono e Anna Mensuali, Caso di studio “ORTIGE: cooperazione di sei aziende agricole della Regione Liguria per la selezione, conservazione e caratterizzazione di genotipi locali di legumi e ortaggi a rischio”
  • Giovanni Felici e Maria Cristina Lavagnolo, Caso di studio Società agricola Terre Cartusiae: valorizzazione di oltre 200 varietà di mele antiche nell’area del prosecco

Migliorare e arricchire la biodiversità come strategia di sviluppo socioeconomico

  • Martina Tafuro, Andrea Piccaluga e Alberto Di Minin, Caso di studio Aboca S.p.A.
  • Niccolò Maria Todaro, Caso di studio Ferrero Group
  • Giovanni Felici e Maria Cristina Lavagnolo, Caso di studio Azienda Agricola Iside: i principi dell’agroforestazione a sostegno della biodiversità funzionale
  • Sara Tessitore, Caso di studio Lavazza Group
  • Sara Tessitore, Caso di studio Sofidel S.p.A.
  • Giovanni Felici e Maria Cristina Lavagnolo, Caso di studio SoulFood Forestfarms: sviluppo di pratiche agroforestali e agricoltura rigenerativa in ambienti urbani
  • Valentina Cucino, Alberto Di Minin e Andrea Piccaluga, Caso di studio 3Bee e l’impresa rigenerativa: quando la tecnologia ascolta la natura

Promuovere una cultura per la biodiversità attraverso un processo partecipativo di sensibilizzazione

  • Jacopo Cricchio, Valentina Cucino e Andrea Piccaluga, Aage V. Jensen Foundation: un modello integrato per la conservazione della biodiversità e lo sviluppo sostenibile
  • Lino Cinquini, Gianmaria Ontano, Giacomo Pigatto e Andrea Tenucci, Caso di studio Fondazione Capellino - Almo Nature S.p.A.
  • Lino Cinquini, Gianmaria Ontano, Giacomo Pigatto e Andrea Tenucci, Caso di studio Altromercato
  • Paola Cassiano e Anna-Camilla Moonen, Caso di studio Biodistretto Valdera
  • Myriam Arcidiacono e Anna Mensuali, Caso di studio Giorgio Tesi Group

Sara Tessitore e Francesco Testa, Considerazioni conclusive su differenti approcci al management della biodiversità

Autrici e Autori

Ringraziamenti

Riferimenti bibliografici

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