Dagli usi civici ai domini collettivi, dal paesaggio alle comunità energetiche

A cura di: Andrea Maglio, Fabio Mangone, Elena Manzo, Leonardo Pica, Floretta Rolleri

Dagli usi civici ai domini collettivi, dal paesaggio alle comunità energetiche

Temi di attualità e casi studio

Il dibattito intorno al tema dei territori gravati da Usi Civici, rappresentanti circa un terzo dell’intero suolo italiano, risulta essere attualmente vivo e animato per il ruolo che essi svolgono in ambito storico, ecologico e ambientale. Gli autori del volume offrono una panoramica organica sull’argomento dal carattere multidisciplinare, soprattutto in merito alla funzione emergente degli Usi Civici in chiave ambientale ed energetica.

Pagine: 314

ISBN: 9788835184768

Edizione:1a ediz 2025

Codice editore: 11810.2.8

Informazioni sugli open access

Sulla base del Progetto di Ricerca di Interesse Nazionale PRIN 2022 PNRR-linea Sud From Common Goods to Ecological Resources. Environmental Development Prospects for Areas Subject to Civic Use in Campania and Molise, sviluppato tra l’Università di Napoli Federico II e l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, il volume raccoglie gli esiti dell’omonimo convegno (3-4 maggio 2024) realizzato con la Fondazione Castel Capuano presso lo stesso complesso napoletano.
Il dibattito intorno al tema dei territori gravati da Usi Civici, rappresentanti circa un terzo dell’intero suolo italiano, risulta essere attualmente vivo e animato per il ruolo che essi svolgono in ambito storico, ecologico e ambientale. Secondo punti di vista differenti in relazione a ciascuna competenza – figure accademiche dell’architettura, dell’urbanistica e della giurisprudenza, professionisti del settore, cariche della magistratura e tecnici agronomi –, gli autori offrono una panoramica organica sull’argomento dal carattere multidisciplinare, soprattutto in merito alla funzione emergente degli Usi Civici in chiave ambientale ed energetica. Dall’intreccio dei saperi deriva una metodologia di ricerca non univoca ma interdisciplinare, in cui nell’approccio ai temi di indagine si tiene conto della peculiarità dell’argomento, ossia dell’impossibilità della sua definizione in un solo ambito. Pertanto, i metodi propri delle scienze giuridiche ed economiche spesso sono avallati da indagini di tipo bibliografico e archivistico, proprie delle scienze storiche, anche in ambito architettonico, oltre alle prassi di indagine in ambito urbanistico ed ecologico.

Andrea Maglio, architetto, PhD e professore ordinario di Storia dell’architettura presso l’Università di Napoli Federico II, è Direttore del BAP – Centro interdipartimentale di ricerca per i beni architettonici e ambientali e per la progettazione urbana – dello stesso Ateneo. Studioso di storia dell’architettura e storia urbana italiana, tedesca ed europea, soprattutto nei secoli XIX e XX, ha coordinato e partecipato a progetti di ricerca di rilevanza nazionale e internazionale, ed è autore di monografie e saggi critici italiani ed esteri, tra i quali: La stazione Chiaia a Napoli. Siola e Associati (2022); I paesaggi umani, 1977. Il Touring Club Italiano e la nozione di paesaggio tra indagine scientifica e divulgazione (2021); L’Arcadia è una terra straniera. Gli architetti tedeschi e il mito dell’Italia nell’Ottocento (2009).

Fabio Mangone, architetto, PhD, vincitore del premio In.Arch “Edoardo Persico” per la critica architettonica, è professore ordinario di Storia dell’architettura presso l’Università di Napoli Federico II, dove coordina il Dottorato di ricerca in Architettura. Studioso di storia dell’arte e dell’architettura in età moderna e contemporanea, di storia urbana, di beni culturali e di storia del paesaggio, tra i suoi temi di ricerca annovera: l’antico in Campania e il suo influsso sul dibattito architettonico tra Settecento e Ottocento, gli Usi Civici e gli studi di storia urbana, la vicenda del Moderno nei paesi scandinavi. Tra le più recenti pubblicazioni: Palazzi di Napoli. Passeggiata tra le residenze nobiliari dell’Ottocento (2024); Paesaggio 1922-2022. Cent’anni dalla legge Croce (2023); La scoperta dell’antico in Campania tra Settecento e Ottocento; L’archeologia come fondamento scientifico dell’architettura moderna (2021).

Elena Manzo, architetto, PhD e professore ordinario di Storia dell’architettura presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, è qui Presidente del Presidio della Qualità. Vincitrice di borse di studio nazionali e internazionali, è componente del Forum UNESCO “University and Heritage”. Responsabile di progetti di ricerca nazionali e internazionali, ha tra i temi di ricerca le architetture e le città in età moderna e contemporanea; l’architettura termale tra XIX e XX secolo; i viaggiatori e l’antico in età moderna. Tra le più recenti pubblicazioni: Dal colera asiatico al “Risanamento”. Sanificazioni, bonifiche, sventramenti e pianificazioni urbane nell’Italia umbertina. Il caso di Napoli (2024); Le Reali Case de’ Matti in Aversa, un lungo percorso per il “Manicomio modello italiano” (2024); L’utopia igienista e la città salubre. Infrastrutture e diradamento urbano a Napoli dopo l’epidemia di colera del 1884 (2023).

Leonardo Pica, magistrato ordinario, Presidente del Tribunale delle Imprese di Napoli, Commissario per la liquidazione degli Usi Civici delle Regioni Campania e Molise, Presidente della Corte di Giustizia Tributaria di Cuneo, già docente a contratto presso le Scuole di specializzazione per le professioni legali delle Università di Napoli Federico II, Suor Orsola Benincasa di Napoli e Luigi Vanvitelli di Caserta, è autore di pubblicazioni in materia di diritto processuale civile e di diritto commerciale.

Floretta Rolleri, già Magistrato di Cassazione, già Commissario per gli Usi Civici del Lazio, Umbria e Toscana, Pretore penale a Torino e successivamente sostituto Procuratore Generale, si è occupata di informatica giuridica e di informatizzazione degli uffici giudiziari, in qualità di delegata dalla Corte di Cassazione presso il CED (Centro Elettronico di Documentazione) e poi di Direttore dell’Ufficio Automazione del Ministero della Giustizia. Ha ricoperto le funzioni di Direttore Generale dei Sistemi Informativi Automatizzati (DGSIA) e di Direttore Generale per il c.d. “Ufficio speciale per Napoli”, anche con l’incarico di promuovere una Fondazione per far rinascere la storica sede di Castel Capuano. Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Castel Capuano, ha curato, insieme a Fabio Mangone e Giuseppina Mari, l’organizzazione del Convegno “Assetti Fondiari Alternativi. Un altro modo di possedere” (2018) e la pubblicazione dei relativi atti.

Andrea Maglio, Introduzione

Parte I. Evoluzione del concetto di uso civico

Achille de Nitto, Dimensioni costituzionali della comunità
Maria Athena Lorizio, Dalla comunità originaria alla società consumistica
Antonio Perinelli, Dagli usi civici ai domini collettivi: cosa cambia?
Fabrizio Marinelli, Il paradigma della proprietà collettiva nelle pagine storico-giuridiche di Paolo Grossi
Eugenio Picozza, Usi civici e beni comuni
Maria Grazia Caserta, Gli usi civici e il trasferimento delle funzioni amministrative dallo Stato alle Regioni: la necessaria approvazione “sovrana”
Marco Calabrò, La disciplina dei domini collettivi, tra incertezze e potenzialità

Parte II. Storicità dei territori collettivi

Alessandra Bulgarelli Lukacs, Demani e usi civici nei processi di produzione e trasformazione del territorio. L’Appennino campano (secoli XVIII-XIX)
Giacomo Zanibelli, Beni, diritti d’uso e spazi contesi: i conflitti per la gestione delle risorse collettive nell’Appennino meridionale. Il caso dei Monti Picentini (secoli XIX-XX)
Fabiana Forte, Le proprietà collettive per il rilancio delle aree interne
Pierpaolo D’Agostino e Giuseppe Antuono, Territori soggetti a usi civici da vincolo a risorsa: sfide e soluzioni tra rappresentazione digitale e gestione informativa
Angela D’Agostino, Usi civici e aree interne, possibilità di mutuo soccorso. Il paesaggio dell’Alta Irpinia e il patrimonio boschivo tra Aquilonia e Monteverde

Parte III. Paesaggio e legislazione

Fabio Mangone, Oltre gli aspetti liquidatori: le sottaciute finalità conservative della legge 1766 del 1927
Anna Simonati, Usi civici e patrimonio culturale, fra tassonomie e profili operativi
Giuseppina Mari, La funzionalizzazione dei beni collettivi alla tutela paesaggistico-ambientale: riflessioni su indisponibilità e irreversibili trasformazioni
Gioacchino Ascione, Tutela del territorio e domini collettivi anche alla luce dell’art. 65-bis, l. 108 del 29 luglio 2021
Leonardo Pica, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: dalla “sistemazione” dei beni civici a quella delle abusive trasformazioni del territorio

Parte IV. Espropri, ecologia e comunità energetiche

Annamaria Abbruzzese, Usi civici e beni comuni: una coordinazione possibile. Considerazioni comparatistiche tra Francia e Italia
Raffaele Mea, Le Comunità energetiche per il Ministero della Giustizia
Andrea Giordano, Domini collettivi e comunità energetiche nel prisma della sostenibilità
Nicola Corbo, Il sistema dei domini collettivi e il legislatore “episodico” del PNRR
Salvatore Losco, Territori soggetti agli usi civici in Campania e Molise. Prime considerazioni per l’attuazione dell’eco-planning dal caso del Comune di Polla (SA)
Elisa Tomasella, Natura e gestione dei domini collettivi

Testimonianze

Antonio Buonajuto, Un futuro per gli usi civici
Luigi Di Mauro, Usi civici e paesaggio
Floretta Rolleri, Gli usi civici, questi sconosciuti

Fonti e bibliografia

Raffaele Merone, Fonti
Raffaele Merone, Bibliografia

Appendici

Giuseppina Mari, Appendice normativa
Giuseppina Mari, Appendice giurisprudenziale

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